Archivi del mese: aprile 2014

Ottanta fame

Picierno (Pd): “Con 80 euro si può fare la spesa per due settimane”

Flex:”È la dieta della dissociata”.

Secondo le stime del World Economic Forum che io mi vado sempre a guardare, nella graduatoria dei Paesi dove è più facile licenziare, il Giappone si pone al 134esimo posto su 148 nazioni esaminate. Alla faccia (da cazzo) di quella criminale della Fornero che ci martellava la testa dicendoci che la flessibilità in entrata e uscita era fondamentale per diventare un Paese moderno come… il Giappone.Ok Renzino, hai fatto la tua sparata da 80 euro per i gonzi, ma prima di qualificarti come salvatore del diritto al lavoro dignitoso devi farti una luuuunga nuotata fino a Tokio e imparare qualcosa. (La CGIL dovrebbe fare la stessa nuotata ma possibilmente affogare al largo di Cattolica, please)“.

(Paolo Barnard)

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L’Agnelli di Dio

L’Economist paragona il Papa ad un amministratore delegato di una grande corporation multinazionale.

Flex:”Salito in Ceo siede alla destra dello IOR. Resta il dilemma su chi l’abbia delegato”.

Papa Francesco:”Lo IOR continuerà ad esistere, svolge una missione importante”.

Flex:”Calvi ne sa qualcosa…”

Calvi (5 giugno 1982):«Santità sono stato io ad addossarmi il pesante fardello degli errori nonché delle colpe commesse dagli attuali e precedenti rappresentanti dello IOR, comprese le malefatte di Sindona…; sono stato io che, su preciso incarico dei Suoi autorevoli rappresentanti, ho disposto cospicui finanziamenti in favore di molti Paesi e associazioni politico-religiose dell’Est e dell’Ovest…; sono stato io in tutto il Centro-Sudamerica che ho coordinato la creazione di numerose entità bancarie, soprattutto allo scopo di contrastare la penetrazione e l’espandersi di ideologie filomarxiste; e sono io infine che oggi vengo tradito e abbandonato…»

Flex:”I servi fedeli prima o poi non servono più e vanno sacrificati per interessi superiori. Sia fatta la volontà del Signore!”

Monsanto in Paradiso!

L’Unione Europea ha imposto agli Stati la coltivazione degli OGM.

Flex:”Le sue foglie a forma di frusta pare siano prelibate. Le consiglia anche Veronesi! E il Vaticano predica la moltiplicazione dei Pani OGM. The Corporation di Cristo. Monsanto subito.

La politica degli OGM, Orgasmi Garantiti per le Multinazionali”.

Ci troviamo davanti ad un vero scontro frontale tra le grandi corporazioni internazionali e gli Stati. Questi ultimi subiscono interferenze nelle decisioni fondamentali politiche, economiche e militari da parte di queste organizzazioni mondiali che non dipendono da nessuno Stato. Per le loro attività non rispondono a nessun governo e non sono sottoposte al controllo di nessun Parlamento e di nessuna istituzione che rappresenti l’interesse collettivo. In poche parole, la struttura politica del mondo sta per essere sconvolta. Le grandi imprese multinazionali non solo attentano agli interessi dei Paesi in via di sviluppo, ma la loro forza dominatrice ed incontrollata agisce anche nei paesi industrializzati dove hanno sede. La fiducia in noi stessi che incrementa la nostra fede nei grandi valori dell’umanità ci dà la certezza che tali valori dovranno prevalere e non potranno essere distrutti“.

(Salvador Allende, Discorso all’ONU, 1972)

Và SAP!

Congresso del Sindacato Autonomo di Polizia, 5 minuti di ovazione ed applusi dai colleghi agli agenti che uccisero Aldrovrandi.

Flex:”SAP, Siamo Amanti dei Pestoni. Anche fuori servizio non riescono a tenere le mani a posto”.

La notte del 25 settembre 2005 Aldrovandi si fece lasciare dagli amici in una via vicino a casa per tornare a piedi dopo aver trascorso la serata al locale Link di Bologna [2]. Durante la nottata il giovane assunse sostanze stupefacenti e alcol, seppur in minime quantità[1]. Nei pressi di viale Ippodromo a Ferrara circolava, in quegli stessi minuti, la pattuglia “Alfa 3” con a bordo Enzo Pontani e Luca Pollastri. Quest’ultimi descrivono l’Aldrovandi come un “invasato violento in evidente stato di agitazione”, sostengono di “essere stati aggrediti dallo stesso a colpi di karate e senza un motivo apparente” e chiedono per questo i rinforzi. Dopo poco tempo arriva in aiuto la volante “Alfa 2”, con a bordo Paolo Forlani e Monica Segatto. Lo scontro tra i quattro poliziotti e il giovane diventa molto violento (durante la colluttazione due manganelli si spezzano) e porta quest’ultimo alla morte, sopraggiunta per “asfissia da posizione”, con il torace schiacciato sull’asfalto dalle ginocchia dei poliziotti[2].Alle 6.04 la prima pattuglia richiedeva alla propria centrale operativa l’invio di un’ambulanza del 118, per un sopraggiunto malore. Secondo i tabulati dell’intervento, alle 6.10 arrivò la chiamata da parte del 113 a Ferrara Soccorso, che inviò sul posto un’ambulanza ed un’automedica, giunte sul posto rispettivamente alle 6.15 ed alle 6.18.All’arrivo sul posto il personale del 118 trovava il paziente “riverso a terra, prono con le mani ammanettate dietro la schiena […] era incosciente e non rispondeva”. L’intervento si concluse, dopo numerosi tentativi di rianimazione cardiopolmonare, con la constatazione sul posto della morte del giovane, per “arresto cardio-respiratorio e trauma cranico-facciale”.

Fonte: Wikipedia

L’Altra €ur(OPA)

La lista Tsipras fa ricorso all’AGCOM contro l’oscuramento mediatico.

Flex:”Ma è la luminosità del segnale che fa cagare”.

Nel frattempo la RAI taglia Marescotti dalla fiction per la sua adesione alla lista Tsipras.

Flex:”Per violazione della legge sul conflitto di interessi. Si può aderire ad una sòla di fiction“.

Non c’è nulla di male nel coltivare utopie (anche se qualcuno non è d’accordo). Essere velleitari però è un’altra cosa. Una generale velleità sembra permeare i punti più importanti del programma della (nota ai meno) Lista Tsipras.Tale programma si può riassumere in una frase: fare l’Europa unita. Laddove hanno fallito Napoleone, Hitler e Jean Monnet dovrebbe riuscire Alexis Tsipras“.

(Claudio Martini, blog)

Il papa buono e quell’altro…

Due Papi canonizzano due Papi…

Flex:”Due Papi senza una Mama, che educazione diamo ai nostri giovani?”

Canonizzazione Giovanni Paolo II, su Rai1 il film “Non avere paura – Un’amicizia con Papa Wojtila“.

Flex:”Protagonista Augusto Pinochet“.

Roma assediata da pellegrini.
Flex:”Normalmente li chiameremmo disoccupati”.

Pugni sul tavolo €…

Il M5s ha il suo inno per le europee: “E sbatterò i miei pugni su quel tavolo…”

Flex:”… e dirò SCOPONE!

…e vedrò le 5stelle, poi mi metterò a piangere, perchè è “scientifico” che ‘alzare il pugno’ è molto più dignitoso”.

Tra video che incitano a sbattere i pugni sul tavolo, intellettualodi salottiere cazzare come la Spinelli, spot elettorali RAI che descrivono l’esperimento dell’euro (e noi siamo le cavie) come futuro e progresso mando cortesemente a quel paese tutti i fognatori, gli euristi, quelli che vogliono abrogare il fiscal Compact ma vogliono gli eurobond, i falsi noeuro che appoggiano i secessionisti, i falsi noeuro che non rinnegano Maastricht e tutta la carovana di piddini terrorizzati dalla Cina. Morte all’Ue, viva la Costituzione Repubblicana, viva la sovranità popolare“.

(Walter Impellizzeri, attivista ARS)

Boldrin(i)

Laura Boldrini: “La precarietà sarà il nostro futuro stile di vita”.

Flex:”Un futuro con stile, senza vita… Ognuno secondo le sue competenze, a ognuno secondo i bisogni della flessibilità”.

La chiamano “flessibilità” questa morte lenta, come i nazisti chiamavano “fare doccia” lo Zyklon B. (Tomatis)

Messaggio di Renzi ad un precario: “Stai sereno” (Tomatis)

…Non si può, del resto, chiedere troppo a un partito come SEL: un partito che fa dell’antifascismo in completa assenza del fascismo l’alibi per accettare silenziosamente la contraddizione capitalistica e i rapporti di forza egemonici; che illude il suo elettorato che il massimo grado di emancipazione possibile sia il matrimonio gay e la libertà ‘transgender’; che pensa che il nemico oggi sia il comico Beppe Grillo e non la finanza internazionale che svuota la sovranità democratica degli Stati e produce genocidi finanziari come quello che si sta abbattendo sul popolo greco. Il primo compito di un comunista, diceva Louis Althusser, è quello di non raccontare e di non raccontarsi delle storie. Anche in questo, signora Boldrini, emerge nitidamente il vostro disinvolto transito, armi e bagagli, dalla lotta contro il capitale alla lotta per il capitale“.

(Diego Fusaro, filosofo)

L’alternativa alla precarietà, i programmi di PIENA OCCUPAZIONE con Finanza Funzionale pubblica.

Ma sociologi e scienziati politici evidenzierebbero anche questi altri elementi, che sono altrettanto preponderanti e che vengono praticamente sempre ignorati dagli economisti. Ok, li elencherò brevemente: povertà, emarginazione sociale, crimine, deterioramento sociale (perché la disoccupazione è solitamente concentrata a livello regionale e tutti gli americani sono consapevoli del fatto che si possono identificare zone del paese che soffrono, a causa della disoccupazione, in misura maggiore rispetto ad altre), questioni di sanità pubblica, disgregazione delle famiglie, abbandoni degli studi. Si insomma, tutto questo è parte integrante di tutta la letteratura al di fuori dell’economia ed incentiva violenza, ostilità etnica e persino terrorismo. Si è verificata la perdita di capitale umano, perché quando le persone sono disoccupate per un lungo periodo di tempo diventano inidonei al lavoro, in parte perché cambiano a livello comportamentale, ma anche a causa del modo in cui vengono percepiti dai potenziali datori di lavoro. Sei disoccupato da due anni, non me la sento di scommettere su di te. Quindi, che si tratti di una perdita di capitale umano effettiva o di una perdita di capitale solo percepita come tale, impedirà a queste persone di avere le stesse opportunità che avrebbero potuto avere se il nostro paese non si trovasse da due anni in questa fase delicata. Ok, isteresi: i disoccupati da lungo tempo diventano inidonei al lavoro per tutta la serie di cose che sto menzionando. Diventi senza tetto e questo avrà un impatto enorme sulla tua capacità lavorativa”.

(Randall Wray, economista MMT)

La Signora degli Spinelli

Barbara Spinelli: “L’euro ci protegge, prima eravamo completamente dipendenti del marco tedesco e dei Mercati”.

Flex:”L’€urocrazia nasce, difatti, per farci passare dalla fase di dipendenza alla fase di schiavitù”.

10 validi motivi per cui è conveniente abbandonare l’euro per la Nuova Lira.

1) Si potranno abbassare da subito le tasse. “ll dramma dell’euro risiede nel fatto che la sua adozione costringe a politiche pro-cicliche; significa che in un periodo di crisi il governo deve aumentare le tasse, peggiorando cosi la situazione della gente”;

2) si potrà migliorare la situazione ambientale del Paese. “Sarà in grado di adottare quelle politiche di cui beneficia l’ambiente, quindi noi. Lo Stato deve essere in grado di agire nelle aree dove il privato latita perché non vede nessun profitto immediato”;

3) si potranno pagare subito i debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle aziende. “Sarà possibile pagarli immediatamente”;

4) si potrà ridurre il prezzo dei carburanti. “Con la lira le accise diverranno inutili poiché uno Stato a moneta sovrana non si finanzia con le tasse. I soldi non vengono dal tuo portafoglio poiché li crea autonomamente lo Stato. Con l’euro, lo Stato italiano deve prendere in prestito denaro presso le banche come se fosse un qualsiasi privato, e per questo non può essere l’àncora di salvezza nei periodi di crisi”;

5) per eliminare il rischio che l’UE preleverà presto parte dei nostri risparmi. “È questione di tempo. Ora ha eseguito un test a Cipro per valutare la fattibilità. Hanno visto che si può fare, i prossimi potremmo essere noi”;

6) si potranno adottare programmi di piena occupazione. “Verso chiunque sia disposto a lavorare, uomo, donna, disabile, a un reddito lievemente inferiore a quello previsto per la stessa mansione nel settore privato”;

7) si potrà dare il via a miglioramenti strutturali significativi. “In grado di incrementare il benessere di tutti: sistemi fognari e distribuzione idrica, strade, ponti, marciapiedi, inoltre, trasporto pubblico, insegnanti, dottorandi, aule scolastiche, lampioni a efficienza energetica, attrezzature sanitarie, pulizia, sicurezza pubblica, cancellerie dei tribunali, ecc”;

8) potremo abbandonare la strategia neomercantilista dell’export. “Il guadagno reale è dato da tutto ciò che produciamo noi (fino alla piena occupazione) più quello che producono molto meglio soggetti esteri”;

9) lo Stato tornerà a garantire la sicurezza del futuro ai cittadini. “Deve rappresentare la base per eliminare quell’ansia per cui domani potrebbe caderci il mondo addosso”;

10) infine, per tornare all’Italia. “Perché l’Europa e nessun altro continente merita questo scempio. L’Unione Europea non ce lo permetterà mai“.

Fonte: Forexinfo.it

La Mano (In)visibile

Andrew Haldane (Bank of England): “La Mano Invisibile, se spinta troppo aldilà, risulta negativa e malevola”.

Flex:”soprattutto ora che ha visibilmente il dito medio alzato verso i diritti sociali e popolari”.

La concentrazione della ricchezza implica la concentrazione del potere politico. A sua volta, la concentrazione del potere politico genera una legislazione che aumenta e accelera questo processo. Tale legislazione, essenzialmente bipartisan, genera nuove politiche fiscali, modifica la tassazione e anche i criteri del governo d’impresa, spingendo verso la deregolamentazione. In parallelo, in quegli anni si è prodotto un incremento vertiginoso delle spese elettorali che a sua volta ha indotto sempre piú i partiti politici a dipendere finanziariamente dal settore privato.
I partiti si sono dissolti in vari modi. Un tempo succedeva che se un membro del Congresso aspirava a ricoprire un incarico qualsiasi, come la presidenza di una commissione o qualche altra posizione di responsabilità, poteva ottenerlo prevalentemente in base all’anzianità e all’impegno parlamentare. Nello spazio di pochi anni, i candidati a tali incarichi si sono trovati costretti, per accedervi, a versare dei soldi al partito. Tale processo, studiato prevalentemente da Tom Ferguson, ha ulteriormente spinto l’intero sistema a dipendere dai grandi gruppi economici in generale e dal settore finanziario in particolare.
Questo ciclo ha prodotto un’estrema concentrazione di ricchezza, finita in prevalenza nelle mani della decima parte dell’1% della popolazione[1]. Contemporaneamente, per la maggioranza del paese è iniziato un periodo di stagnazione, se non di declino. Le persone se la cavavano, ma ci riuscivano in maniera “artificiale”, lavorando di piú, ricorrendo a prestiti onerosi, indebitandosi e affidandosi a beni inflazionati, come ha dimostrato la recente bolla edilizia
“.

(Noam Chomsky)