La leva nuovista del ‘75

Matteo campeggia coi bla bla in televisione,
al PD “Cambia verso“, ma è sempre voce del Padrone
Gira la ruota comprando vocali,
E’ il Bomba, le spara sui giornali.

Matteo s’atteggia che sembra un uomo,
la mano in tasca e postura dura,
è il nuovo che avanza dalla nomenklatura…

Ma Matteo non aver paura di stracciare la Costituzione,
non è mica da questi particolari che si giudica un ‘rottamatore’,
un ‘rottamatore’ lo vedi dall’arrivismo, dalla retorica e dall’ipocrisia.

E chissà quanti ne hai postati e quanti ne posterai
di tweet inutili con cui ti esalterai
appendendo la falce a qualche tipo di muro
te la ridi dentro a un bar,

Bimbominkia dei Mercati
che non bisogna fare arrabbiare mai!
Chissà quanti ne hai serviti,
chissà quanti ne servirai.

Matteo capì fin dal primo momento,
che la Troika lo faceva contento
decreti legge e riforma strutturale
per svendere d’urgenza lo Stivale.

Prese un partito che sembrava sfigato,
dal predellino lui lo aveva annunciato,
Disse a Bersani: “Son qui a rottamare,
Il servo dei Mercati si può fare!”

Matteo non aver paura di adottare misure di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un rottamatore,
un rottamatore lo vedi dall’arrivismo, dalla retorica e dall’ipocrisia.

Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
come il nano apparirà tra vuote rosa culi e tette.

(Fiore Ranauro, in arte Flex)

Occorreva attuare la cosiddetta “rivoluzione liberista”, ossia la privatizzazione neoliberale dell’intera società, con aziendalizzazione del sociale, rimozione del diritti sociali (sostituiti dai diritti civili innalzati a soli diritti esistenti), distruzione della politica, sostituzione dei politici con maggiordomi della finanza e del vecchio capitalismo europeo dotato di welfare state con il capitalismo selvaggio americano senza diritti e garanzie.

Questo fece Mani Pulite, con buona pace delle grandi narrazioni ripetute urbi et orbi dalla propaganda ufficiale. Mani Pulite fu un colpo di Stato giudiziario ed extraparlamentare con cui, in coerenza con la nuova politica globale, si era precocemente iniziato a distruggere il lascito di uno Stato sociale di stampo keynesiano, sia pure in preda alla corruzione. (Diego Fusaro)

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *