il Rosario a 5Stelle

Movimento 5 stelle: “Papa Francesco ci ha copiato il programma”.
Flex:”Santi Grillo e Casaleggio?
E pensare che qualche tempo fa Casaleggio elogiava Grillo paragonandolo a Gesù. Ed aveva ragione, in una cosa Grillo ha fatto il miracolo: ha moltiplicato le pecore”.

… allo stadio 5Stelle la fede è messianica.
Domanda: perché il M5S è l’unico fenomeno di questo tipo al mondo? Risposta: perché l’Italia è il Paese al mondo con la massima concentrazione di Clero e calcio. Vaticano e Serie A. E quando un popolo è cresciuto per un secolo almeno fra chiesa e calcio, il primo politico che gli propone una setta messianica con le modalità della curva ultras stravince. Eccovi il M5S, masse di fideisti ciechi cui è impossibile dimostrare che 2+2 non fa 5, affascinati anche dalla seconda religione 5S, il tifo cieco.Non c’è nulla fa fare con sta gente, avranno i loro anni di successo e poi finiranno. Ma inutile parlargli, con una religione calcistica non puoi dialogare.

Grillo scrive: “Chi avesse acquistato dei titoli italiani con il capitale rimborsato in lire, se la lira scendeva del 15%, il valore del suoi titoli diminuiva dello stesso valore. L’euro senza Eurobond è una camicia di forza, euro e titoli vanno equiparati e l’emissione di Eurobond è la soluzione.”

Tutto questo è sbagliato, perché la perdita di valore di un titolo di Stato la cui moneta (la Lira) si svaluta è una perdita certamente significativa se il possessore del titolo lo vuole convertire in un’altra moneta che sia più forte. Ma non è affatto detto che la svalutazione della moneta (la Lira) abbia effetti negativi sull’economia interna del Paese e quindi sul valore del titolo dentro il Paese.

In pratica: se io avevo comprato 100 Lire di titoli di Stato e la Lira si svaluta ma il mercato interno non ne risente nella ricchezza generale (per svariati motivi), i miei 100 soldi rimangono validi. L’esempio degli USA è lampante. Il dollaro nel 2013 si è svalutato di continuo. In Giappone uguale: lo Yen svaluta da mesi. Ma né i risparmiatori americani né quelli giapponesi stanno perdendo niente del valore del capitale investito, anche perché le loro Banche Centrali comprano quei titoli facendoli rimanere di buon valore. Se fosse come ha detto Beppe Grillo, gli americani e i giapponesi avrebbero già svenduto in massa i titoli dei rispettivi Paesi, portando a tassi d’interesse alle stelle. Invece non è successo, anzi, è successo il contrario. E notate che la svalutazione di quelle due monete non ha neppure portato ad aumenti di inflazione, che anzi, si ostina a rimanere bassa sia a Washington che a Tokyo.

(Paolo Barnard)

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