Archivi del mese: maggio 2014

in medio stat mediocritas

“Lei non ha capito niente perché è un uomo medio. Un uomo medio è un mostro, un pericoloso delinquente, conformista, razzista, schiavista, qualunquista.” (Pier Paolo Pasolini)

Flex:”Un uomo medio alza il dito medio allo stadio, durante le manifestazioni politiche dice mediamente centomila vaffanculo o applaude calorosamente coloro che gli stanno vendendo una stufa in primavera dicendogli che porterà refrigerio in estate”.

Non si può contrastare i vincenti. Hanno vinto, cosa ci possiamo fare? L’audience premia il M5S, il Big Mac, Amici della De Filippi e il Gabibbo. Capisco che per i pensanti questo irrita, ma guardate che a strepitare o a tirargli frecciatine rabbiose passiamo noi per sfigati, perché abbiamo perso. Ed è vero. Di fronte all’audience che premia sempre il cornetto Algida in ogni campo del vivere, ci si deve rassegnare (e chiamare il M5S un cornetto Algida non è acido sarcasmo. Lo è proprio, tale e quale, io in tutta onestà non potrei attribuirgli neppure un grammo di valore in più). Diamoci pace, vincono loro, hanno vinto loro.Fuori dal successo dei numeri, però, per fortuna ci è ancora concessa una nicchia dignitosa, e anche bella se ci penso, dove ancora è possibile essere intelligenti.

(Paolo Barnard)

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un poke di pace!

Domani arriva il Papa qui in Palestina e porterà una corona sulla tomba di Theodor Hertz, fondatore del sionismo. Lo dico per chi pensa che possa portare “speranza”. (Samantha Comizzoli)

Flex:”Parlerà dei pleonasmi, visitando il popolo eletto”.

Oggi è già ad Amman
Flex:”Ammanicato mani e piedi con i nazisti d’Israele”.

Prega inginocchiato…
Flex:”nonostante i problemi con i Crociati”.

Al suo arrivo accolto da una folla di bimbi in festa…
Flex:”Mamma, è arrivato il gelataio”.

Papa Francesco:”La pace non si può comprare, non si puo vendere”.
Flex:”In compenso si puo esportare”.

il Rosario a 5Stelle

Movimento 5 stelle: “Papa Francesco ci ha copiato il programma”.
Flex:”Santi Grillo e Casaleggio?
E pensare che qualche tempo fa Casaleggio elogiava Grillo paragonandolo a Gesù. Ed aveva ragione, in una cosa Grillo ha fatto il miracolo: ha moltiplicato le pecore”.

… allo stadio 5Stelle la fede è messianica.
Domanda: perché il M5S è l’unico fenomeno di questo tipo al mondo? Risposta: perché l’Italia è il Paese al mondo con la massima concentrazione di Clero e calcio. Vaticano e Serie A. E quando un popolo è cresciuto per un secolo almeno fra chiesa e calcio, il primo politico che gli propone una setta messianica con le modalità della curva ultras stravince. Eccovi il M5S, masse di fideisti ciechi cui è impossibile dimostrare che 2+2 non fa 5, affascinati anche dalla seconda religione 5S, il tifo cieco.Non c’è nulla fa fare con sta gente, avranno i loro anni di successo e poi finiranno. Ma inutile parlargli, con una religione calcistica non puoi dialogare.

Grillo scrive: “Chi avesse acquistato dei titoli italiani con il capitale rimborsato in lire, se la lira scendeva del 15%, il valore del suoi titoli diminuiva dello stesso valore. L’euro senza Eurobond è una camicia di forza, euro e titoli vanno equiparati e l’emissione di Eurobond è la soluzione.”

Tutto questo è sbagliato, perché la perdita di valore di un titolo di Stato la cui moneta (la Lira) si svaluta è una perdita certamente significativa se il possessore del titolo lo vuole convertire in un’altra moneta che sia più forte. Ma non è affatto detto che la svalutazione della moneta (la Lira) abbia effetti negativi sull’economia interna del Paese e quindi sul valore del titolo dentro il Paese.

In pratica: se io avevo comprato 100 Lire di titoli di Stato e la Lira si svaluta ma il mercato interno non ne risente nella ricchezza generale (per svariati motivi), i miei 100 soldi rimangono validi. L’esempio degli USA è lampante. Il dollaro nel 2013 si è svalutato di continuo. In Giappone uguale: lo Yen svaluta da mesi. Ma né i risparmiatori americani né quelli giapponesi stanno perdendo niente del valore del capitale investito, anche perché le loro Banche Centrali comprano quei titoli facendoli rimanere di buon valore. Se fosse come ha detto Beppe Grillo, gli americani e i giapponesi avrebbero già svenduto in massa i titoli dei rispettivi Paesi, portando a tassi d’interesse alle stelle. Invece non è successo, anzi, è successo il contrario. E notate che la svalutazione di quelle due monete non ha neppure portato ad aumenti di inflazione, che anzi, si ostina a rimanere bassa sia a Washington che a Tokyo.

(Paolo Barnard)

coeRenzi

Renzi: “Noi dobbiamo andarci a prendere i voti della destra”.
Flex:”Stai sereno, arrivano da soli, non c’è mica bisogno di andarli a prendere. Del resto non solo per il programma, è chiaro anche nell’acronimo: PD, Partito Destrorso”.

Quest’ultimo è il playing field naturale della democrazia, del conflitto democratico su come creare e distribuire le risorse. Una volta svuotato dei sui poteri, trasferiti a livello sovra-nazionale, con lo Stato nazionale scompare la democrazia. Fior di economisti hanno sostenuto l’incompatibilità fra moneta unica e democrazia! Il Parlamento Europeo non può sostituire le democrazie nazionali perché troppo cacofonico. Lì finiscono per prevalere gli interessi nazionali, mentre le classi lavoratrici nazionali non hanno più un terreno rivendicativo su cui esprimersi. A me pare, contrariamente alle accuse mosse dagli utopisti delle liste di sinistra, che Stati sovrani siano il presupposto didemocrazia e cooperazione internazionale, mentre sia l’europeismo superficiale a fomentare il nazionalismo: dio ci scampi dagli utopisti!L’Europa dovrebbe invertire il segno delle politiche di bilancio con un forte sostegno della Bce nel controllo dei tassi di interesse e nell’agevolare forme di ristrutturazione del debito (vi sono varie proposte in merito). Il dramma è che la Germania non è interessata a quest’Europa. Essa ha un modello mercantilista (export-led) basato su un forte ordine sociale interno accompagnato dalla moderazione salariale e fiscale che non intende mettere in forse (e ciò è comprensibile). Quindi è un bel pasticcio. Parlare di Europe federali vuol dire vaneggiare. Una forte affermazione delle forze anti-euro è dunque benvenuta, se smuoverà le acque, anche se sia chiaro che in nessun senso personalmente appoggio compagini xenofobe o di destra con cui, a differenza di qualche collega (o presunto tale), non intendo avere rapporti“.

(Sergio Cesaratto, economista)

RottaMare

L’Italia cambia verso in Europa…
Flex:”Si raglia e si frinisce per camuffare bene la voce dei padroni”.

Schettino, dopo un primo appoggio al PD, abbandona la campagna elettorale.
Flex:”Non vuole che il suo nome venga associato ai disastri del rottaMare”.

Matteo Renzi è in corsa per le primarie del Pd. ‘Rottamare’ e ‘cambiamento’ sono le sue parole d’ordine. Ma come ha governato la provincia di Firenze quando era presidente? Ora indaga anche la Corte dei Conti. Che suppone un danno erariale.

The Tribunale Connection

Grillo dopo le elezioni propone un tribunale del popolo gestito dalla rete.
Flex:”tecnicamente un vero processo mediatico in modalità wireless.
Le opzioni per la giuria saranno ‘colpevole’, ‘innocente’, ‘epurato’ e ‘ignora il messaggio’.

Il Movimento 5 Stelle è talmente ‘innovatore‘ che il neoliberismo te lo rivende su liquid feedback”.

Grillo:”Io sono oltre Hitler”
Flex:”Le 5 stelle a sei punte“.

Il “nuovo Hitler” non si presenta con la svastica e il braccio teso: parla un inglese fluente, si appella alle sacre leggi della finanza e alla volontà del mercato, identifica la libertà con la liberalizzazione integrale, continua a ripetere che “ci vuole più Europa”. Non firma i suoi crimini, né – come usa dire – ci mette la faccia: nasconde le sue scelte esiziali dietro la volontà impersonale dei mercati, ed è pronto a condannare ogni forma di violenza che non sia quella istituzionalizzata, anonima e silenziosa, dell’economia“.

(Diego Fusaro, filosofo)

Porgi l’altro rating

Lo spread torna a salire…
Flex:”Ad altezza chiappe”.

Sogno che domenica prossima in Italia, anzichè andare alle urne si andasse sui monti, per sedersi in gruppo, guardarsi negli occhi e dirsi “siamo pronti”. Sogno….
(Samantha Comizzoli)

Dico da mesi che votare per il Parlamento Europeo è non solo un atto inutile, ma è pericoloso per l’Italia.

Tutto il problema, letteralmente TUTTO IL PROBLEMA di quest’Italia massacrata dalla UE è che oggi l’Italia dipende dai MERCATI per avere i soldi con cui nutrirsi. E’ la sciagurata condizione in cui ci ha ficcati l’entrata in Eurozona. Prima no, prima Roma aveva la sua moneta sovrana, se la creava dal sola, si finanziava da sola.

Ma sentite cosa dicono gli speranzosi anti euro italiani che sono corsi come oche a bere a candidarsi per le europee: “Andremo in Parlamento a Strasburgo e daremo un segnale! Grrrrr!”. E mostrano i dentini.

Cazzata detta da questi speranzosi come l’orsacchiotto della Cattolica o la Barbie di due metri, gente che non ha la più pallida idea del fatto che il MERCATO è 300 anni avanti a loro sia come strategia che come potere.

Infatti il MERCATO sta già vendendo a camionate i titoli di Stato proprio dei Paesi con una forte presenza di candidati anti euro, come l’Italia. E cosa succede quando il MERCATO vende i nostri titoli? Che si alza lo spread, che si alza l’interesse che Roma paga per finanziarsi dal MERCATO presso cui E’ COSTRETTA A FINANZIARSI a causa dell’adozione dell’euro, che questo affossa l’economia italiana ancor più, che la UE ci impone altre tasse e tagli ai salari, e che alla fine fottono sempre noi, la gente.

Così l’orsacchiotto e la Barbie saranno a Strasburgo a fare Grrrrrr… coi dentini di fuori, mente tu sarai a Piacenza o a Bari con le mani nei capelli perché il MERCATO ci sta svendendo i titoli di Stato, come detto. Allora, gente, è semplice, ma TANTO SEMPLICE:

L’UNICA COSA CHE HA SENSO FARE NON E’ DI MANDARE ORSACCHIOTTI E BARBIE ANTI EURO AL PARLAMENTO UE, MA…

E’ DI ASSEDIARE LA POLITICA ITALIANA AFFINCHE’ CI PORTI FUORI DALLA DIPENDENZA TOTALE DAL MERCATO

Perché il MERCATO ci fotte sempre, sempre e sempre. Fuori dal MERCATO come? Semplice:

A) voto delle Camere per stracciare i Trattati costituenti l’Eurozona, perché se smolliamo l’Eurozona smolliamo i MERCATI

B) ripresa della nostra sovranità monetaria, così non sarà più Roma a chiedere soldi al MERCATO e a DIPENDERE TOTALMENTE DAI SUOI DIKTAT, ma sarà il MERCATO a chiedere titoli a Roma, e con un bel per favore (come oggi fanno con gli USA O GB).

Tutto il problema, letteralmente TUTTO IL PROBLEMA di quest’Italia massacrata dalla UE è che oggi l’Italia dipende dai MERCATI per avere i soldi con cui nutrirsi. Se li smolliamo, dopo tutto il resto diventa rumore di fondo. E staremo al balcone sereni a fare pernacchie a Strasburgo o a Bruxelles, ma soprattutto ai MERCATI. Fidatevi (parola di Mosler Economics MMT, un secolo di economia per l’Interesse Pubblico).”

(Paolo Barnard)

il Pelopannesso

Atene in crisi vende il paradiso in terra.
Flex:”Il Dio Mercato chiede sacrifici, ha separato la terra dal paradiso. Ora gli serviva un posto per riporre l’umido greco”.

Elafonisos, svenduta l’isola con le spiagge più belle del Mediterraneo…
Flex:”Pelopannesso e connessi, il Dio Capitale ottiene il Condono Universale”.

Questo osceno piano di lacrime e sangue, in un paese già martoriato dalla disoccupazione, dalla miseria e dagli altri splendori che la moneta unica ha portato, non è stato minimamente scalfito dagli scioperi di massa e dalle proteste dei Greci. Il popolo del Partenone e di Platone, di Socrate e di Pericle, è oggi reso schiavo dallo spread e dalla finanza, dalla barbarie organizzata del mercato e della cosiddetta Europa, il nobile nome attribuito all’eurocrazia, versione aggiornata del totalitarismo indebitamente ritenuto morto e sepolto nel 1945 e nel 1989.Occorre guardare alla Grecia con solidarietà e preoccupazione: con solidarietà, per gli osceni supplizi che sta patendo nel silenzio generale; con preoccupazione, perché de nobis fabula narratur. La stessa sorte presto potrebbe travolgere il popolo italiano. Occorre mobilitarsi, anzitutto con le teste, per far valere lo spirito di scissione, come lo chiamava Gramsci, e il gran rifiuto, come lo qualificava Marcuse: ossia per avere il coraggio e la forza di dire di no (il primo gesto irrinunciabile della critica), ossia per rigettare anzitutto nel pensiero la follia organizzata chiamata Europa. Occorre uscirne il prima possibile, recuperando la sovranità nazionale e decidendo sul nostro destino di italiani“.

(Diego Fusaro, l’Antidiplomatico)

Il Vespaio è frinito

Grillo a Porta a Porta.
Flex:”il mercato online dei dvd è veramente in crisi.
Cosi si frinisce col solito piglio… il piglio per il culo.

Vespa punge:”Voi del 5Stelle non avete i numeri”.
Flex:”Ma l’importante è darli”.

Grillo replica:”Arriveremo al 96%”.
Flex:”…ancora piu inclinati. Non gli basta il 90 cui siamo ridotti”.

Il Vespaio punge e frinisce. Presi due piccioni con un vaffanculo! Ed il nuovo motto sarà:”Uno vale l’altro”.