El Pipe de IOR

Papa Francesco: “La Chiesa non è degli affaristi“.
Flex:”Dio perdona, IOR no!”

Guerra Santa alla finanza globale? La riforma dice che “IOR continuerà a fornire servizi finanziari in tutto il mondo”…
Flex:”Non chiuderà nè IOR nè mai! Ha una missione importante: rispettare le regole della grande finanza globale.
La Chiesa è solidale verso le miserie umane e su quelle stesse miserie costruisce il suo gigantesco impero. Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa è lo slogan utilizzato per indicare ai fedeli la strada che conduce divinamente al paradiso dell’aldilà, facendo accettare loro “umanamente” l’inferno miserevole dell’aldiquà. Non auguro a nessuno il dover ricevere la solidarietà della Chiesa, perchè ciò significherebbe l’essere diventato umanamente “misero” nell’animo. L’animo vitale e profondo lotta per vivere e rimuovere le ingiustizie terrene per una società pienamente di liberi ed eguali”.

Qual è il modello di società prefigurato dal programma neoliberale, con lo spread al posto dei carri armati e con il giudizio dei mercati al posto dell’artigianale marcia su Roma?

Questa è la domanda cui si deve dare risposta, e non la pagliacciata se occorre fare un’opposizione di “destra” (Lega Nord) o di “sinistra” (Di Pietro, Vendola, Diliberto, Ferrero), Possiamo ipotizzare almeno qualcosa. Sono due le direzioni storiche fondamentali, entrambe strutturali, la prima dominante, la seconda dominata. La prima, dominante, è il programma che ho già definito di “stalinismo capitalistico” (anche se senza l’intenzione di diffamare la grande figura di Stalin paragonandola a questi nani della finanza globale), quello della privatizzazione neoliberale di tutta la società. La seconda, dominata, ma complementare, è l’integrazione caritativa e compassionevole che deve almeno in parte sostituire lo smantellamento delle vecchie funzioni assistenziali dello Stato. BCE + Sant’Egidio. Questa è la formula, da disaggregare, e poi da commentare“.

(Costanzo Preve, filosofo)

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *