FMI, pensaci TAU!

FMI: “la ripresa non è né robusta né abbastanza solida”.
Flex:”Anche i Lagarde mangiano fagioli!”

“Giù le stime per lavoro e crescita”…
Flex:”Si andrà verso il razionamento delle pezze da culo”.
Gli inchini non finiscono mai”.

La ricetta è sempre la stessa: fanno indebitare gli stati in moneta estera, in modo che il debito non possa essere mai ripagato, impongono, per ristrutturare tale debito, delle riforme strutturali (sempre quelle: taglio della spesa pubblica, maggiore flessibilità del lavoro, taglio dei salari per aumentare la competitività), così facendo strozzano ancora di più l’economia, poi segue l’accaparramento a prezzi stracciati delle risorse nazionali da parte delle multinazionali ed il gioco è fatto.
Killer: Banca Mondiale, FMI e BCE. Mandanti: multinazionali e banche di investimento speculatrici
“.

(Simone Bernacchia, attivista mmt)

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