Stage degli innocenti

Flex:”È morto, è morto, è morto. Il lavoro è morto. Niente fiori per cortesia, solo stage, stage, stage. Il lavoro è di sinistra, il lavoro è morto. Datori di lavoro li chiamavano una volta, ora bisognerebbe chiamarli datori di stage… il ‘mprenditore andava là dove lo chiamava il lucro, ora è il lucro che lo chiama direttamente al cimiteuro. Business on call center!

Ora è chiaro che ogni impresa non potrà mai avere una visione d’insieme del problema dei salari. L’impresa sa infatti che per generare un aumento di domanda non basterebbe mai il solo aumento dei salari dei suoi lavoratori, ma ci vorrebbe un incremento generalizzato e contestuale dei salari da parte di tutte le imprese. Di conseguenza la singola impresa è indotta sempre a vedere le retribuzioni dei lavoratori solo come costi“.

“[…]Il capitalismo è in primo luogo modo di produzione scoordinato, in cui ogni attore agisce sulla base di una razionalità individuale che può facilmente entrare in contraddizione con la razionalità complessiva del sistema. Il capitalismo è un modo di produzione intrinsecamente conflittuale, in cui per i detentori del capitale può contare di più il mantenimento del potere che non la crescita della ricchezza sociale“.

(E. Brancaccio, economista)

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *