Archivi del mese: agosto 2014

Priapismo finanziario

La nostra vita comincia a finire il giorno che diventiamo silenziosi sulle cose che contano“. (Martin Luther King)

Draghi:“Per i Paesi dell’Eurozona è arrivato il momento di cedere sovranità all’Europa per quanto riguarda le riforme strutturali”. (ago. 2014)
Flex:”Sono passaggi tecnici necessari, l’eurozona ha bisogno di munizioni per superare la deflazione con il boom della deflagrazione. Ed un intrattenitore barzellettiere prima ed un gelataio dopo come cavalli di troia di questa missione.
Avanti Troika alla riscossa, ai lavoratori spacchiam le ossa…”.

Con la cessione di sovranità, con questa parola d’ordine impostaci da Maastricht ad oggi, passando per l’introduzione della moneta unica, cosa abbiamo ottenuto? Povertà di intere popolazioni, disoccupazione di massa e svendita dei beni pubblici. Ma alle oligarchie finanziarie europee ancora non basta, vogliono ancora di più: la totale distruzione degli Stati nazionali, ultimo ostacolo a un mercato globalizzato.La sfida oggi in Europa è epocale ed è tra chi vuole riappropriarsi di quote importanti di sovranità (alimentare, energetica, valutaria, monetaria, fiscale… ) per poter tornare a incidere positivamente sulle condizioni di vita dei propri cittadini; e chi vuole, attraverso questi organismi sovranazionali continuare l’opera di dissoluzione delle democrazie nazionali con tutte le conquiste sociali realizzate negli ultimi decenni“. (Paolo Becchi)

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Vattela Pesc

È un governo di marionette etero-guidate con alcuni compiti assegnati: adeguarsi alle linee politiche Neocon dei USA e alle linee economiche dei grandi banchieri che stanno riducendo il Paese in mutande. Il resto può andare tranquillamente in malora. Il tutto, ovviamente, con la garanzia suprema del Presidente Napolitano, il “comunista preferito di Kissinger”. La nomina della Mogherini quale Mrs PESC non è una vittoria di Renzi, che non ha messo niente del suo se non la sua disponibilità ad eseguire ciecamente gli ordini assegnati“. (Stefano Ali)

La Mogherini eletta alto rappresentate per gli affari esteri dell’Unione europea.
Flex:”Miss Pesc, tanto deve solo fare figura.
E diranno che la III Guerra Mondiale è colpa nostra”.

Ora l’Italia è senza ministro degli esteri.
Flex:”Gli USA e la Germania, al momento, non hanno voluto ricoprire doppi incarichi”.

Renzi nel frattempo presenta l’agenda dei 1000 giorni.
Flex:”elegantemente foderata in pelle italiana”.

Dopo il “Cambiare Verso” arriva il “Passo dopo passo”.
Flex:”Verso la Troika”.

Funziona così. Il paese X, per qualche motivo, comincia ad avere difficoltà a finanziarsi sul mercato: gli investitori chiedono interessi troppo alti. È qui, quando il paese X teme di non poter pagare stipendi e pensioni, che arriva la Troika proponendo un bel prestito e sostenendo che il problema è il debito pubblico. Per avere i soldi, però, bisogna firmare un bel “Memorandum”, una lista assai nutrita di cose da fare.La ricetta è sempre la stessa per tutti i paesi: tagli di spesa pubblica, stipendi e pensioni; licenziamenti nel settore statale; aumenti di tasse; privatizzazioni e liberalizzazioni selvagge (servizi pubblici in primis); riforme del mercato del lavoro (libertà di licenziare). Al termine della “cura” – aiutata da cospicue pressioni sull’opinione pubblica – il paziente è più malato di prima, il welfare e i beni pubblici un ricordo. In sostanza, e per paradosso, l’arrivo della Troika europea coincide con la distruzione del modello sociale europeo. Non solo: i debiti pubblici – causa di ogni male – aumentano in maniera esponenziale. Non c’è da sorprendersi: il fine non è comprimere il debito dello Stato,ma quello estero, bloccando le importazioni attraverso un taglio dei redditi disponibili. È in questo modo che i creditori (spesso banche del Nord) rientrano dei soldi prestati negli anni di vacche grasse“.

(Marco Palombi)

Meeting CL, Comunella e Liberismo

Attribuire a miopia intellettuale o a un angusto interesse pecuniario la resitenza del mondo imprenditoriale alle tendenze sociali, della Social Security (e in seguito di Lord Keynes) significa fraintendere molte cose che sono importanti nella motivazione concorrenziale e capitalistica.Qualcosa, forse molto, va attribuito anche al piacere di vincere in un gioco in cui molti perdono“. (J. K. Gailbraith)

“Bersani è uno che ragiona, Renzi recita”. (cit. Franceschini)
Flex:”Bersani ragiona e Renzi recita su come continuare atrasferire ricchezze e poteri dagli oppressi alle elites caoitalistiche (I Mercati) senza che i piddini se ne accorgano.
Se è per questo non ci vuole nè tanto ragionamento, nè bravi attori”,

Flex:”Meeting CL, Comunella e Liberismo”

Marchionne a Renzi:”Vai avanti così”,
Flex:”che a me vien da ridere.
Passo dopo passo verso il medioevo e oltre!”

Marchionne: “Italia va ricostruita, basta gelati“.
Flex:”Nella Duna si squagliano”.

Marchionne:”Tra crisi e disoccupazione il paese potrebbe prendere una brutta impennata”,
Flex:”ha spiegato alle sue guardie del corpo”.

Happy days

L’economia è troppo importante per essere lasciata agli economisti, ed è sicuramente troppo importante per essere lasciata agli economisti di corte“. (Himan Minsky, economista)

Grazie al governo e ai consigli tecnici dell’eurozona l’italia è in deflazione. Non succedeva dal 1959.

Flex:”Happy days, finalmente Renzie neoliberal è riuscito ad ottenere qualcosa che non era riuscita neppure a Berlusconi. Alla coop paghi 1 lavoratore e ne prendi 3”.

Schauble sulla deflazione:”La BCE ha esaurito le munizioni. Urgono riforme strutturali”.
Flex:”La Germania vuole superare la deflazione con la deflagrazione”.

“Non c’è mai peggio al peggio”. Firmato Troika (FMI+BCE+UE)
Flex:”Si stava meglio, quando si stava meglio”.

Il Consumer Price Index per l’Italia ha toccato ieri il suo livello più basso dalla crisi di Lehman, cioè uno 0,2%, il record negativo storico dalla nascita della Repubblica. Significa che l’Italia è il Paese più in deflazione di tutta l’Eurozona, che è già in deflazione da 7 mesi e oggi ha di nuovo toccato un suo crollo epocale“.

(Paolo Barnard)

…alla frutta

Renzi sull’Economist: “Preferisco il gelato artigianale“. E lo distribuisce.
Flex:”Il carretto passava e quell’uomo gridava gelati!…. la Troika lo propone come Presidente del CONI”.

Renzi:”I consumi hanno un segno più”. 
Flex:”Sono i dati sull’alcol e droga”

Renzi:”L’Italia non va in Europa a chiedere”. 
Flex:”È troppo obbligata a rispondere”.

Renzi crede di essere simpatico e invece è solo un idiota #leccastogelato“. (Francesco Toscano, Il Moralista)

Questi sono proprio dei mentecatti criminali!Delegano a noi cittadini ciò che è invece istanza delle Istituzioni. Ci fanno pagare la Ricerca a suon di secchiate, ci usano come garanti per le Banche a suon di tasse e ora vogliono delegare gli imprenditori alla tutela dei lavoratori…dopo aver disintegrato l’art 18 e i Sindacati.Il PD è peggio del PDL. Incredibile, non lo avrei mai immaginato…dieci anni fa“. (Carlo Marchetti, La Bandadikipuò)

Ser Farinetti

Per il settore privato (imprese) un posto di lavoro è un optional che dipende dalla possibilità per l’impresa di fare o no profitto. Per il lavoratore è invece un obbligo per sopravvivere. Ne consegue che è socialmente iniquo devolvere “esclusivamente” ai privati la creazione di lavoro. È lo Stato che deve essere il “Garante” della Piena Occupazione, sempre ed in qualità di Datore di Lavoro di Ultima Istanza”. (Warren Mosler, economista MMT).

Farinetti apre Eataly a Londra, ma licenzia a Firenze.
Flex:”È tutto Farinetti del suo sacco! Eataly, l’antipasto della new economy made in eurocrazy. Eataly, come si magna magna bene con le delocalizzazioni.
Se avessimo avuto una sovranità popolare e democratica avremmo potuto rispondergli con aplomb inglese. “Eataly va a Londra?” Esticazzly!”.

Il singolo capitalista o imprenditore è del tutto impotente. Egli deve seguire la corrente di cui egli stesso è parte e la cui forza è irresistibile“. (Knut Wicksell)

Ma cos’è propriamente la globalizzazione? Ciò che è certo è che essa non è per nulla uno stadio necessario e neutrale dello sviluppo umano. La globalizzazione non descrive uno stato di fatto , ma prescrive uno stato cui conformarsi coattivamente“.

(Costanzo Preve, filosofo)

Finchè la Barclays va…

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Flex:”Draghi presta liquidità alle banche sott’acqua. La Merkel dichiara:”Puntiamo tutto su sole, vento e manovalanza dei PIGS” . Hollande da par suo:”La ripresa c’è, ma non si vede”. Nel frattempo il nocchiero del Giglio mangia un gelatino prima del bagnetto.
Tutti sotto copertina!”

La pessima situazione dei prestiti in sofferenza delle banche europee svelano il mito della ripresa. […] La finanza è un parassita che indebolisce le economie dei popoli“.

(William K. Black, economista mmt)

Allons enfants de la latrine…

Francia, Valls e la crisi: “LA FRANCIA VIVE DA 40 ANNI AL DI SOPRA DEI PROPRI MEZZI“. (agosto 2014)
Italia, Berlusconi:”Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità”. (maggio 2010)

Flex:”E cosi Ue Ue Le France segue l’Italia ed i PIGS nell’impossibilità di avere mezzi per mettere a tacere queste manipolazioni di massa ordite dal programma neofeudale delle elites neoclassiche.
Flessibilitè, precarietè, inchiappettè! Allons enfants de la latrine…”.

“Ricordo ancora le urla di giubilo dei piddini/bersaniani all’elezione di Hollande..”I francesi sono gente seria , non come noi italiani che votano Grillo e Berlusconi.”Poveri piddini falliti”.

(Fabio Di Lenola, Alza il Pugno)

Nel secondo quarto del 2014 l’economia francese registra un successo da farsi delle se…. (finisce per ghe). Crescita nazionale a zero, 0, nulla, morta. E qui la cosa si fa interessante per chi, come noi poveri emarginati della MMT, sostiene il valore dei bilanci settoriali (cioè se il gov. mette 10 nel settore privato ma gli toglie 20, il settore privato va in rosso di 10). Hollande ha fatto un taglio alle tasse di 41 miliardi di euro, poi ha approvato un taglio di spesa pubblica di 50 miliardi. Allora, bambini della seconda elementare: se ti regalo 41 ma poi ti tolgo 50, voi ci guadagnate? No! Ci perdete, vero bimbi? Infatti. Francia a crescita zero e sfora il deficit di bilancio (limite 3%) con un 3.8%, e ha una disoccupazione record più una caterva di dati disastrosi nell’economia reale (mentre Renzi per fare bella figura con i suoi padroni non lo sfora il 3%!, poi noi crepiamo, ma almeno facciamo bella figura).

(Paolo Barnard)

Business School

Ministro Giannini, riforma della scuola:
1) “Elimineremo i supplenti”
Flex:”Fisicamente”.

2) “per la scuola pubblica introdurremo forme di sponsorizzazione private”.
Flex:”Le lezioni, le istruzioni, l’elmetto ed il piccone sono gentilmente offerti da Leroy Merlin”.

3) “prevediamo detassazioni per le scuole private”.
Flex:”Oh Vaticano! Oh mio Vaticano! Cantava il ministro montando in cattedra”.

4) “più geografia nelle scuole”.
Flex:”sottotitolo: Dove emigrerò da grande”.

Flex:”Ero il primo della classe… entrando a sinistra”.

Renzi:”Tra 10 anni l’Italia sarà come la fanno oggi gli insegnanti”.
Flex:”Precaria”.

La scuola non deve mai dimenticare di avere a che fare con individui ancora immaturi, ai quali non è lecito negare il diritto di indugiare in determinate fasi, seppur sgradevoli, dello sviluppo. Essa non si deve assumere la prerogativa di inesorabilità propria della vita; non deve voler essere più che un gioco di vita. (Sigmund Freud, 1910)

Tenerli sotto controllo non era difficile. Perfino quando in mezzo a loro serpeggiava il malcontento (il che, talvolta, pure accadeva), questo scontento non aveva sbocchi perché privi com’erano di una visione generale dei fatti, finivano per convogliarlo su rivendicazioni assolutamente secondarie. Non riuscivano mai ad avere consapevolezza dei problemi più grandi”.

(G. Orwell, 1984)

La ballata dei tartagliati

“Risparmieremo su tutto. Ma gli obiettivi dei tagli di spesa terranno conto anche del quadro economico peggiorato. Nella ricerca dell’efficienza si possono mettere in discussione anche diritti acquisiti o presunti tali”. (Pier Carlo Padoan)

“Perché oggi la Germania è di gran lunga il Paese più potente e più forte dell’Europa grazie all’euro”. (Romano Prodi, ottobre 2011)
Flex:”E noi PIGS, grazie a Prodi”.

“Un uomo fesso, un uomo Prodi
tralalalalla tralallallero
s’ innamorò perdutamente
di un’UE che non lo amava niente!

Gli disse portami domani
Tralalalalla tralallallero
Gli disse portami domani
Il cuore degli italiani
Per i miei affari.

Dagli italiani andò e pretese accise
Tralalalalla tralallallero
La spesa a deficit fermò
E dalla Troika ritornò.

La UE disse se mi vuoi bene
Tralalalalla tralallallero
La UE disse se mi vuoi bene
tagliali welfare costituzione e vene.
Welfare e vene lui ci tagliò
tralalalalla tralallallero
Costituzione e sangue ne sgorgò
E dalla Troika si ritornò.

La Troika disse ridendo forte
tralalalalla tralallallero
La Troika disse ridendo forte
l’ultima prova sarà la Morte”

(Fiore Ranauro, in arte Flex)

Flex:”Si sta come d’autunno nell’eurozona i tagli”.

Aumento della spesa pubblica, l’unica cura che può dare un futuro ai nostri giovani. Lo stato ha come priorità il benessere dei cittadini, non i conti pubblici. Lo stato non è una famiglia, ne è un’azienda“.

(Simone Bernacchia, attivista mmt)

Se lo Stato fa meno spesa di quanto tassa è il privato che fa più spesa di quanto incassa”.

(Paolo Barnard)