Non sempre dal letame nascono fiori

Commissione Europea, Juncker nomina la squadra di governo.
Flex:”Le guardie della finanza, i membri delle speculazioni unite. Con contorno di punizioni naziste.
Va pensiero sulle Albe Dorate“.

Nella squadra indicata da Juncker anche la belga Thyssen al lavoro.
Flex:”Per i lavoratori si preannuncia un autunno bollente”.

Vedete, vorrei che vi fosse chiaro un assioma, e lo chiamo tale non per nulla. L’economia è tutto, perché semplicemente fornisce i mezzi agli umani per vivere, curarsi, amarsi, proliferare, proteggersi, acculturarsi, morire decentemente. È tutto. Chi è scettico provi a pensare come si può amare i propri figli o una moglie se si lavora da schiavo 12 ore al giorno, emigrato, e magari a 50 si muore di asbestosi perché i tuoi superiori ti costringevano a non tutelarti. Estremizzo? No, no. Migliaia di italiani solo cinquant’anni fa fecero questa fine. Senza parlare del Terzo Mondo. Se l’economia sbaglia – o se viene fatta sbagliare per profitto di un nugulo di speculatori – accadono disastri umani indicibili a milioni di persone vere, sofferenze vere, morti veri. Fate una salto in Grecia in queste settimane. Ma anche nelle case di tante famiglie italiane, o in quelle dove un piccolo imprenditore si è impiccato dietro al suo capannone dopo il centesimo no di una banca. Pensate al destino di milioni di bambini la cui vita sarà storpiata in partenza dall’impossibilità di avere mezzi culturali e finanziari, che altrimenti ci sarebbero stati“.

(Alain Parguez, “Dallo Stato Sociale allo Stato Predatore“)

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