Visco rotto

Draghi:”Evitare la deflazione in Europa è una fatica erculea”…
Flex:”…tutti bravi co’ erculeo degli altri”.

Visco:”Errori sulla crisi, trascurata economia Reale”.
Flex:”per salvaguardare l’€urozona dei Valori Monarchici”.

L’attuale debito pubblico italiano si formò tra gli anni ’80 e ’90, passando dal 57,7% sul Pil nel 1980 al 124,3% nel 1994 (oggi è pari al 134,2%). Tale crescita non fu dovuta ad una impennata della spesa dello Stato, che è rimasta sempre al di sotto della media della Ue e dell’eurozona e, tra 1991 e 2005, sempre al di sotto di quella tedesca.

[…] Ci si potrebbe chiedere a questo punto quale fu la ragione del divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro. Ce lo spiega il suo autore, l’allora ministro del Tesoro Beniamino Andreatta. Uno degli obiettivi era quello di ‘ABBATTERE I SALARI’, imponendo una deflazione che desse la possibilità di annullare “il demenziale rafforzamento della scala mobile, prodotto dall’accordo tra Confindustria e sindacati”. Infatti, nel 1984 con gli accordi di San Valentino la scala mobile fu indebolita e nel 1992 definitivamente eliminata. Anche oggi, come allora, le presunte “necessità” di bilancio pubblico sono la leva attraverso cui ridurre il salario, in Italia e in Europa. Con la differenza che oggi l’attacco si estende al salario indiretto, cioè anche al Welfare“.

(Fonte Keynes Blog)

Visco (Bankitalia):”L’Italia ha avuto una storia di aiuti europei straordinaria”.
Flex:”Oramai è un visco rotto!”.

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *