Shock Corruption

Napolitano:«Bisogna fermare le infiltrazioni criminali». 
Flex:”chè non c’è più posto”.

Napolitano: «Necessario reagire all’antipolitica». 
Flex:”Come nel ’92”.

Per chi abbia letto il libro “The Bad Samaritans”, proclamato lo “stato di corruzione” (variante moralistica della shock economy, applicata in ogni Paese al mondo) si affaccia invariabilmente una terapia: quella dell’austerità anti-spesa pubblica e pro-privatizzazioni, imposta dagli organismi internazionali che gridano all’emergenza corruzione. Essa (terapia), infatti, si preannuncia, come rimedio unico ed inevitabile, proprio con l’arrivo delle accuse di corruzione (che in Italia hanno avuto infatti la ben nota sincronia con la conclusione del Trattato di Maastricht)”; Lo scandalo corruzione politica e burocratica – e l’attacco al debito pubblico come causa della pressione fiscale “insostenibile”- invocati come emergenza sono il classico più trito. Ma emergenza non è: è solo una messa in scena manipolativa di una realtà fisiologica che può essere combattuta e vinta, ma non con i mezzi che indicano “ESSI”. Mai e poi mai“.

(Luciano Barra Caracciolo)

Pawel Kuczynski
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