Il Corpo Sciolto

Governo annuncia provvedimenti contro i vigili assenteisti.
Flex:”Li eleggeranno tutti al parlamento €uropeo”.

Renzi:”Leggo di 83 vigili su 100 che non lavorano per malattia il 31 dicembre. Ecco perchè nel 2015 cambiamo le regole del pubblico impiego”.
Flex:”Lui legge solo come glieloimponelaTroikà”.

Dalla missiva firmata, Jean-Claude Trichet e Mario Draghi (sett. 2011), si apprende che l’obiettivo del pareggio si sarebbe dovuto perseguire “principalmente attraverso tagli di spesa” su pensioni e pubblico impiego e raggiungendo “un deficit migliore di quanto previsto fin qui nel 2011, un fabbisogno netto dell’1% nel 2012 e un bilancio in pareggio nel 2013“. (reuters.com)

…Sta di fatto che decine di assemblee dei “pizzardoni” hanno posto il problema di entrare in sciopero – cosa mai avvenuta nella storia – per rispondere in qualche modo a un’offensiva dall’alto che accomuna tutti sotto un’accusa infamante”.

Il provvedimento più intollerabile, tra i tanti partoriti dalle fervide menti ai vertici, riguarda il trasferimento di sede per contrastare la corruzione. Per chi conosce Roma, non c’è minaccia maggiore possibile, qualunque sia il lavoro che fai. Si tratta inoltre di un provvedimento completamente inutile rispetto allo scopo per cui viene ufficialmente preso. Un “vigile corrotto”, infatti, una volta cambiato il gruppo circoscrizionale, riprenderà in breve tempo la sua “seconda attività”, perché dovrà soltanto cominciare a conoscere i suoi nuovi “clienti” giovandosi della competenza accumulata in altra zona.

Al contrario, ci spiegavano alcuni vigili (incazzatissimi per una misura che li sospettava tutti, nessuno escluso,come si fa nei pogrom, di essere “corrotti”), un trasferimento di funzione e non territoriale avrebbe tagliato le gambe molto più efficacemente alla corruzione perché i responsabili avrebbero dovuto imparare un mestiere differente (regolato da decine di codici differenti)“. (fonte: contropiano.org)

Pawel Kuczynski
FacebookTwitterGoogle+Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *