Archivi del mese: giugno 2015

…s€rvativi

Grexit, la politica non fece niente…
Flex:”E fu così da Pilato in poi”.

Il pavido Tsipras chiama gli elettori a decidere su cose di cui la stragrande maggioranza delle persone (come è normale che sia) non sa niente. Non tutti sono tenuti a sapere che dentro la moneta unica l’austerità non è una scelta ma una necessità.
Ma lui e il suo ministro belloccio lo sanno benissimo, e da pochi mesi hanno ricevuto un mandato elettorale promettendo di abbandonare le politiche dei tagli e dell’inasprimento fiscale, quindi la conseguenza sarebbe stata logica. Dunque a cosa serve questo referendum? A far firmare al popolo greco stesso la sua condanna definitiva? Tanto di sicuro prevarrà il terrore delle carriole e delle cavallette; la paura di uscire dal “club”…
Io spero tanto di sbagliarmi, ma ci credo poco
“. (Cecilia Controriformista Clementi)

La Grecia ha una sola strada percorribile, l’uscita…
O il governo greco abbandona il suo mandato elettorale e capitola, diventando solo un altro governo ‘di sinistra’ che sovrintende all’austerity inflitta dagli ideologi neo-liberali, o deve dar prova della propria leadership e portare la nazione fuori dalla zona euro e perseguire il proprio percorso per una maggiore prosperità…
Ho sentito i politici di Syriza sostenere che lasciare l’unione sarebbe catastrofico, che non solo è falso, ma rafforza solamente la paura della popolazione per l’uscita…
” (B. Mitchell)

grexit

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Oli garchie

Flex:”Oli garchie… l’europa dei mercati sta all’olio di palma come l’europa nazista sta all’olio di ricino e come l’altra europa piddiota sta all’olio di vaselina”.

Quindi la parola democrazia oggi è stata quasi completamente svuotata del suo significato originario, che è invece il controllo collettivo e comunitario del popolo sulla sua riproduzione economica. Se la riproduzione economica dei popoli è espropriata dalla volontà dei popoli stessi, a questo punto la democrazia non esiste più, è soltanto un simulacro. E’ per questo che oggi la parola democrazia ha significato soltanto se è contrapposta alle oligarchie economiche; se invece viene concepita come appoggio alle oligarchie economiche perde ogni significato“. (C. Preve)

Unione Europea

miscellanea

Renzi: «L’Italia non è il paese dei balocchi». 
Flex:”Da noi governano i burattini”.

Fassina:”Lascio il PD per un nuovo percorso”.
Flex:”si crede Tomtom”

Ignazio Marino:”La destra torni nelle fogne”. 
Flex:”che le carogne del PD si sentono soli”.

Se il deficit di bilancio non è sufficiente, allora il reddito nazionale cadrà e la piena occupazione sarà persa“.
(Bill Mitchell, by CSEPI)

Salvini:”Vorrei essere ungherese”.
Flex:”un salame”.

Salvini esiste solo grazie a Fassina, Civati, Cofferati, Landini, ilmanifesto, Tsipras e Ferrero… e poi mi parlano di sinistra… (Lorenzo D’Onofrio)

…ansando

Proteste per i licenziamenti all’Ansa”.
Flex:”che, ahimè, non fanno più notizia”.

La mia posizione sul deficit è sempre stata, e rimane, che i deficit, di per sé, non sono né buoni né cattivi. Ci sono momenti in cui non sono solo opportuni, ma anche altamente auspicabili, e ci sono momenti in cui sono inopportuni e pericolosi. Nel corso di una recessione o un periodo di ” stagflazione “, i deficit sono quasi inevitabili, e sono suscettibili di essere costruttivi, piuttosto che dannosi“. (Gardner Ackley)

matita

amorevoli accordi

Grexit, amorevoli accordi.
Flex:”Proposta di Tsipras all’€uropa:’Mi vuoi sposare?”.

Grexit, la Germania vede con favore la soluzione definitiva.
Flex:”Con Israele funzionò”.

Quelle che i creditori chiedono alla Grecia non sono riforme. Sono contro-riforme che mirano a ridurre il ruolo dello Stato nell’economia, a distruggere le istituzioni locali e a imporre un singolo modello di politica economica in tutta Europa, lo stalinismo di mercato“. (James K. Galbraith]

Comunque vada, ‪‎Tsipras‬ è politicamente morto, com’è giusto che sia per un pavido venditore di fumo senza palle. Di lui ci ricorderemo solo insulse bandiere innalzate da ciò che resta della sinistra italiana, sempre a caccia di idoli stranieri da celebrare per anestetizzare la propria pochezza ed incapacità di far emergere dal suo interno un trascinatore carismatico, coerente e rivoluzionario.
…Non conosco il contenuto degli “accordi”, ma posso affermare che chiunque accetti per la Grecia degli avanzi primari… è il VERO CRIMINALE!
” (Lorenzo D’Onofrio, ARS)

euro collaborazioni

Tsipras dalla Russia:”L’Europa non è al centro del mondo”.
Flex:”Dipende da dove canta Jovanotti”.

Prodi:”La mia Europa non c’è più”.
Flex:”ha venduto anche quella”.

Come abbiamo detto, e ripetutamente dimostrato, noi continueremo a lavorare per raggiungere un accordo. Il mandato che abbiamo dal popolo greco, tuttavia, non è un mandato ambiguo“. (Alexis Tsipras)

Senza verità non esiste la possibilità di distinguere il bene ed il male“. (Costanzo Preve)

… costi quel che coste

Il Governo greco fa la voce grossa contro le “istituzioni” di troika
Flex:”La prossima manovra colpirà i salvadanai dei bambini”.

Bruxelles: “Il tempo sta finendo”…
Flex.”..la Grecia non se ne va… dopo la prorpga, chiederanno la surroga”.

“Siamo convinti che una pacifica soluzione della crisi greca sia una condizione necessaria per un nuovo rialzo delle borse… gran parte dei gestori è convinta che un accordo alla fine si troverà con la Grecia e, se non si trovasse, non sarebbe una tragedia per il resto d’Eurozona“. (Bank of America)

FMI sapeva (nel 2010) che il piano di salvataggio avrebbe peggiorato il debito greco… (Attack Italia)

Flex:”Oli garchie… l’europa dei mercati sta all’olio di palma come l’europa nazista sta all’olio di ricino e come l’europa piddiota sta all’olio di vaselina”.

grecia-colonia-del-fmi

migro e magro

La Francia blocca i migranti per motivi igienici.
Flex:”I migranti invece lamentano la mancanza di bidè”.

La Germania invece riapre le frontiere…
Flex:”…ma prima doccia per tutti”.

Renzi: “Facciamo da soli”.
Flex:”Il solito pippone”.

Emigrazione, Istat:”Gli italiani che emigrano sono il doppio degli stranieri che arrivano”.
Flex:”Aiutiamoci a casa loro”.

Non si tratta qui del problema dell’accoglienza dei singoli migranti, che è opera in sé umana e giusta. Si tratta, invece, del macro fenomeno dell’immigrazione che è promossa strutturalmente dal capitale e difesa sovrastrutturalmente dalle sinistre. Il capitale ha bisogno dell’immigrazione per distruggere i diritti sociali e la residua forza organizzativa dei lavoratori. Il capitale mira a renderci tutti come migranti, senza diritti, senza lingua, senza coscienza oppositiva. L’immigrazione è uno strumento della lotta di classe, è lo strumento con cui il capitale uccide diritti sociali e abbassa il costo del lavoro. Chi critica il capitale senza criticare il fenomeno dell’immigrazione è un fesso; proprio come chi critica il fenomeno dell’immigrazione senza criticare il capitale“. (Diego Fusaro)

…mi giubileo d’immenso

Roma, Marino in testa al corteo del Gay Pride.
Flex:”Come al solito succede tutto alle sue spalle”.

Ignazio Marino: “Vado avanti”.
Flex:”Prima o poi lo trova un parcheggio”.

Per la Chiesa cattolica, la famiglia è un diritto non negoziabile. Sono pienamente d’accordo. Non nascondiamoci dietro un dito. La cultura laicista odia la famiglia, e non perde occasione per delegittimarla, partendo dalle sue innegabili patologie, senza tener conto che esistono certamente patologie della famiglia, ma esistono patologie ancora maggiori dei cosiddetti single, e cioè della non-famiglia. Dietro l’apologia delle coppie gay non ci sta soltanto un giustificato riconoscimento dei diritti delle convivenze (che non mi sogno minimamente di negare, impedire o rendere difficili), ma ci stavano proprio odio futuristico per la cosiddetta “normalità” piccolo-borghese, ereditata dalla vecchia cultura avanguardistica novecentesca. (Costanzo Preve)

eco-liberal

Non ha più importanza chi detiene il potere politico, tanto non sono più loro a decidere le cose da fare“. (Noam Chomsky)
Flex:”la visione è dei jovanotti neoliberisti”.

Eco:”Il web dà parola a legioni di imbecilli”.
Flex:”il cui eco finisce opportunisticamente sui giornali e in televisione”.

“la terra va verso il disastro”.
Flex:”peccato, era un mondo tanto competitivo”.

.. Il sistema capitalistico è prima di tutto un mondo senza verità , e di conseguenza , ma solo di conseguenza , un mondo senza sincerità , giustizia e carità“. (Costanzo Preve)

Rapporti di forza