Archivi del mese: luglio 2015

Stati (p)Uniti d’Europa

Grecia, firmato il memorandum, Draghi alza il tetto ELA.
“Le BC sono indipendenti”.. (Fabio Di Lenola)
Flex:”””al grido di eia eia ELA là”

Il Parlamento Greco vota SI all’accordo”.
Flex:”Da Atene una bella lezione di oligarchia”.

Si va verso un governo tecnico…
Flex:”….grazie allo stratega tsipras, scalpitano Montis e Fornerakis”.

La Grecia è il primo stato europeo che dal 1945 diventa formalmente una colonia. In questo c’è anche la punizione politica che viene somministrata al governo Tsipras. Che aveva esordito nel gennaio 2015 dichiarando finita la Troika ed ora deve accettarne il plateale ritorno al ponte di comando del paese. Un’azienda può essere sottoposta ad amministrazione controllata senza che ciò incida sullo stato medio di democrazia del paese che la ospita, ma se è l’intero paese a subire un’amministrazione esterna questo perde la democrazia e l’indipendenza, è tecnicamente un protettorato. Il parlamento greco avrà solo il compito di votare il proprio suicidio accettando la resa. Poi ogni decisione sarà presa dai tecnici espressione delle potenze occupanti, che supervisioneranno l’operare del governo coloniale. (Giorgio Cremaschi)

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i 10 comandamenti (degli euroinomani)

Ama il prossimo tuo creditore come te stesso
La tua libertà finisce dove inzia quella degli speculatori

1. Non avrai altro Dio all’infuori dell’Eurozona
2. Non nominare il nome Troika invano
3. Ricordati di santificare l’Euro
4. Onora il debito pubblico
5. Non uccidere la fiducia dei mercati
6. Non commettere atti impuri di evasione
7. Non rubare il Quantitative Easing
8. Non dire falsari delle finanze
9. Non desiderare lo spread altrui
10. Non desiderare la Spesa Pubblica a Deficit

(Fiore Ranauro in arte Flex)

io ballo coi gufi

Stati Uniti d’Europa, gli spacciatori di illusioni e pensieri positivi di crescita sociale ed economica.
Flex:”Gli euroinomani”.

Porto costantemente il fardello di Cassandra: le mie peggiori aspettative consacrate. La prima volta che udii di Syriza e del suo demagogo leader supremo, fui convinto di colpo del fatto che un destino crudele sarebbe stato il futuro della Grecia. Entrambi erano assolutamente ignoranti riguardo i fondamenti economici. Entrambi sono stati scelti per salvare la dittatura dell’Euro, pareggiando il bilancio, ripagando l’intero debito fittizio; i banchieri internazionali, alti prelati della religione dell’austerity, avevano bisogno di un nuovo gruppo di servitori. Mr. Varoufakis, uno «specialista della teoria dei giochi» che ignora la MMT, proprio lui mi disse che la Banca Centrale doveva prendere in prestito la moneta (!). Un ex «protetto» di Mr Papandreu, con il più alto sostegno negli USA, un erede della pseudo-Aristocrazia dei rentier della Grecia, è esattamente una qualche forma di avatar di Jacques Attali. Lui ha consigliato al Primo Ministro, più ignorante di Francois Mitterrand, di usare la strategia di Mitterrand: menzogne, promesse, e in seguito la rinuncia per amore della stabilità. É veramente triste per i Greci che sono stati posseduti dai nuovi Euro «eroi». In qualche modo, è stata esattamente la strategia di Francois Hollande, l’arte della menzogna è quindi la radice del potere, la nuova «Via verso la schiavitù» (Hayek). (Alain Parguez, 12 febbraio 2015)

Flex:”Io ballo coi gufi. Smascherando le ombre dei governi neofeudali”.

Guarda caso dalla metà degli anni ’80, dalla nascita cioè dei poteri finanziari sovranazionali che sono quelli che lucrano oggi sulle nostre disgrazie, si iniziò a predicare agli Stati con moneta sovrana che un debito pubblico e un deficit erano la peste, e questo non è vero. Non lo sono mai se uno Stato ha moneta propria, perché “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Alan Greenspan è piuttosto attendibile, e furbo. E allora che scopo aveva quel mantra ossessivo sui (falsi) danni di deficit e debito pubblico che nessuno oggi osa più sfidare? Risposta: spingerci nella mani di una unione monetaria capestro con regole assurde di limiti del deficit e del debito, che ci avrebbe sottratto l’unica arma possibile (la sovranità monetaria) per gestire senza danni l’indebitamento. E questo per compiacere a chi? Risposta: al Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori guidato appunto dagli Stati Uniti, che con la scusa del risanamento degli Stati indebitati ma non più sovrani (noi appunto) ci costringe a vendere a prezzi stracciati i nostri beni pubblici ai barracuda finanziari, a deprezzare il lavoro con la disoccupazione (tanta offerta di lavoratori = crollano i loro prezzi, come con le merci), rovinando così le vite di generazioni di esseri umani, le nostre vite… Popoli d’Europa, sollevatevi”. (Paolo Barnard)

Gufi io ballo coi gufi

Tòpos

Tsipras: “Atene usata come laboratorio. I vostri soldi sono serviti a salvare le banche, non sono mai arrivati al popolo”.
Flex:”tòpos… le cavie annusano cavtiale dormendo sotto il (prestito) ponte”.

“La questione greca non interessa solo l’Eurozona. Barack Obama, dopo aver parlato con Tsipras, ha chiamato la cancelliera Merkel per esprimerle la posizione degli Usa: la Grecia deve rimanere nell’Eurozona”. (ansa.it)

Tsakalotos all’ESM: “Ribadiamo l’impegno della Grecia a rimanere un membro della zona euro e a rispettare le norme e i regolamenti come Stato membro”.
Flex:”Sia fatta la volontà dei ‘Terroristi’… li armano loro”.

Vada come vada la Grecia resterà nell’eurozona.
Flex:”E’ più comodo per tutti quando si va a portare i fiori”.

Celochiedeleuropa

refuggi

UE, accoglienza migranti, trovato l’accordo.
Flex:”Andranno tutti all’Inter”.

Il problema del mondo non è la disobbedienza civile, ma l’obbedienza civile. La Germania nazista diventò forte perché la gente obbediva ad Hitler“. (Matt Damon)

Flex:”E oggi obbedisce all’eurovina germanocentrica”.

“Il 90% dei migranti proviene da paesi che hanno fatto le “Riforme” del FMI“. (Walter Impellizzeri)

Flex:”costretti a competere nei mercati del lavoro (esteri) il cui costo del lavoro è maggiore di quello di provenienza (asimmetrie capitalistiche)… per questo i lavoratori italiani vanno in Germania, mentre i ‘prenditori partono con IVA in Romania… Và pensiero sulle ali del captale…”.

OXI rotte

Tsipras: “Invieremo un messaggio di democrazia e di dignità a tutta l’Europa”. 
Flex:”Non appena troverà un investitore internazionale disposto a pagargli la ricarica”.

Tsipras:”I depositi dei greci sono al sicuro”.
Flex:”In Germania”.

Il referendum di domenica non riguarda la permanenza o no nell’eurozona. Questa è scontata e nessuno può contestarla. Domenica dobbiamo scegliere se accettare l’accordo specifico, oppure rivendicare subito, una volta espresso il responso del popolo, una soluzione sostenibile“. (Alexis Tsipras, il Manifesto)

Tsipras è uno che mentre parla a TV unificate ai greci e gli dice che la Troika sono una manica di banditi figli di puttana, e quindi di votare NO al referendum farsa col piede destro nascosto dal palco scrive una lettera a Lazard (agenzia finanziaria USA che gli gestisce i VERI negoziati coi Vampiri Criminali creditori) dove accetta praticamente tutte le condizioni della Troika salvo alcune sfumature, e infatti i Mercati sono schizzati in alto ieri.
Dai la solita buffonata che francamente mi ha rotto le palle.
Che divertente vedere voi lettori consumarvi gli occhi a leggere sermoni infiniti di ‘esperti’ su quella che è una cacca di vacca nella finanza internazionale. Vi ho già detto dove sta il succo, e parafraso il mio caro amico Bill (da impiccare) Clinton:
“Sono i tassi di cambio US $ vs Euro, con la Grecia cadavere come spauracchio di mezzo, stupid!” (Paolo Barnard)/em>”. (Paolo Barnard)

… solo fumo sto toscano

Merkel: “Mi fa molto piacere che Renzi sia venuto”.
Flex:”È bastato un fischio”.

Renzi:”L’Italia è tornata a farsi sentire nelle organizzazioni internazionali”.
Flex:”Con i suoi coraggiosi e solenni “Obbedisco!”.

Il modo di produzione capitalistico è una totalità sociale basata strutturalmente sulla violenza, sia nei rapporti tra gli individui, sia nei rapporti tra gli stati. Questa violenza non è ovviamente sempre cinetica, cioè visibile, ma non per questo si può dire che non esista. Ad esempio, la mafia esiste anche quando vi sono accordi tra i grandi padrini mafiosi, e non vi sono guerre aperte tra bande, con massacri di S.Valentino e bombe esplosive per le strada che fanno saltare automobili parcheggiate. Una mafia statica è spesso molto più forte di una mafia cinetica, anche se quest’ultima si presta maggiormente ad ispirare film di gangster. Questo ovviamente avviene anche con l’imperialismo. Si tratta di una questione che non viene in generale intesa dai movimenti pacifisti, che per la loro stessa essenza debbono credere alla possibilità di rimuovere le cause della guerra senza rimuovere la riproduzione normale del modo di produzione capitalistico“. (Costanzo Preve)