Archivi del mese: febbraio 2016

generazione futures

“La Boschi presenzia la Winter School of Futuredem, la scuola di formazione dei giovani piddini”. Tutto quell’inglese è per educarli all’idea di parlare bene la voce dei padroni. (Flex)

Lapo Elkann: “Per essere leader bisogna essere positivi”. A volte basta anche essere coglioni e nascere nella famiglia giusta. (Flex)

L’economista Marcello De Cecco ha usato l’espressione di “keynesismo criminale”; ed effettivamente il sistema di tangenti e clientele induceva il ceto politico a finanziare opere pubbliche e infrastrutture e a ridurre la disoccupazione: una gestione cartalista della finanza pubblica permetteva a questa di espandersi pressoché illimitatamente senza contraccolpi.
Il Capitale ha tollerato un meccanismo del genere, seppure anti-deflattivo e ad alto tasso occupazionale, finché ha potuto, fino a quando, cioè, i profitti potevano espandersi, come spiega la teoria marxiana della caduta tendenziale del saggio del profitto. Esaurita questa spinta, per garantirsi gli stessi margini di profitto, doveva ridurre gli investimenti, i salari e l’occupazione. Ma per farlo bisognava spazzare via quel ceto politico che su questo sistema aveva prosperato, che aveva creato leggi a tutela del lavoro e che deteneva ancora il controllo di importanti settori industriali. E quale strumento migliore che l’accusa di corruzione?
(Matteo Volpe, L’Intellettuale Dissidente)

scuola formazione politica

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…cronometraggi

“Lavoro, Poletti sogna il cottimo”. Anche contare le pecore non sarà più a ore, ma a risultato. (Flex)

Adottato allo scopo di accrescere l’impegno lavorativo degli operai, il cottimo fu propagandato all’inizio del Novecento da F.W. Taylor (Taylorismo, anno 1911) e dai sostenitori dell’organizzazione scientifica del lavoro e trovò largo impiego in tutte quelle mansioni che potevano essere più facilmente predefinite dall’azienda attraverso il cronometraggio (analisi tempi e metodi). In conseguenza delle lotte operaie per la sua abolizione, a partire dalla fine degli anni sessanta del Novecento trovò un impiego sempre più limitato.

(Dizionario di Storia Moderna)

SFRUTTAMENTO

giusta causa

Sentenza: “dire al datore di lavoro “Mi hai rotto il cazzo” non è un’offesa”. Così si viene reintegrati per rompersi il culo. (Flex)

Il lavoratore non necessariamente ha diritto ad un salario giusto e dignitoso, (come recita la Costituzione) perchè può “comprare a rate”, Questa è l’evoluzione storico culturale del “profitto”: il lavoratore può essere cliente dell’imprenditore indebitandosi. Questa situazione fa decadere la necessità “solidale” (tra profitto e lavoro) di far progredire le retribuzioni insieme alla produttività (divenuta nel frattempo iper-produttività, grazie alle nuove tecnologie). La liberalizzazione dei capitali (e delle frontiere) ha attribuito poi al profittatore un ulteriore grosso potere di ricatto sul lavoro. “caro lavoratore pretendi salari più alti? Benissimo. io delocalizzo (“libertà di stabilimento”) e tu resti senza lavoro! Dopo di che, se stai senza lavoro per un pò tornerai prima o poi a chiedere lavoro (forse emigrerai a cercar fortuna altrove), magari da qualcun altro a stipendi più bassi”. Questo meccanismo avvantaggia il singolo imprenditore. Ogni imprenditore se potesse non pagare il lavoratore sarebbe contento, perchè vedrebbe immediatamente schizzare verso l’alto i suoi profitti. Piccolo problema (rilevato da Keynes): una cosa che va bene quando la fa uno solo, non necessariamente va bene quando la fanno tutti; infatti nel momento in cui tutti gli imprenditori approfittano dell’opportunità di questo meccanismo “speculativo” dove per il capitale è facile andare dove vuole, (e dove la domanda può essere finanziata prendendo in prestito), succede che tutti vengono via via “pagati di meno” (deflazione salariale). Conseguenza: la domanda cade, come pure le vendite, come pure l’imprenditore localizzato che tenterà anche strade delocalizzate o internettiane!!! Ed il lavoratore diventa sempre più precario, flessibile (Flex) e disoccupato, riserva di disoccupati! La soluzione indotta dal finanz-capitalismo resterà sempre quella di continuare a finanziare a debito. L’accresciuto rischio di non riuscire ad esigere i debiti rende anche il sistema bancario più rigido nell’erogazione dei prestiti all’economia reale (facendo vacillare la positiva solidarietà, dapprima esistente con il mondo imprenditoriale, soprattutto quella con il piccolo imprenditore/artigiano senza più rendite!)… in più sorge il problema di come rendere fruttiferi i debiti “inesigibili”. Il derivato ed altri titoli tossici (conseguenti dell’indebitamento del settore privato), fa sì che il prodotto finanziario “fuffa” (truffa legalizzata) induce da un lato gli indebitati (inclusi gli ignari piccoli risparmiatori) a rischiare sugli alti rendimenti promessi sui derivati, titoli tossici ed altri fondi speculativi (capitalismo casinò con annesso “gratta e vinci” popolari!), dall’altro spinge il sistema finanziario a chiedere “purificazione” nei loro bilanci dissestati. A questo ci pensano gli strumenti (“anche non convenzionali” cit. Draghi) della Banca Centrale (e i governi con indebitamenti e tassazioni sui cittadini ed imprese, già ipertassati e tra essi, molti equitalianizzati). programmi che innescano bolle iper-speculative (a cui fanno da contraltare le note balle governative mainstream), grandi affarismi (grandi opere), acqusizione delle banche di piccolo taglio da parte dei grandi istituti finanziari ed accresciuta schizofrenia ed instabilità finanziaria (Minsky). In questo modo i grandi speculatori (potere elitario sovranazioanale) che gestiscono questi programmi di rifiuti tossico-finanziari si ritrovano ad essere sempre più “ultra-ricchi”, rendendo vassalli i governi (riforme strutturali e governance pro elites) e continuando ad indebitare interi paesi (svendite, privatizzazioni, dismissioni, deindustrializzazioni) la classe imprenditoriale (chemioeconomia, delocalizzazione, scarsa innovazione, caduta investimenti) ed i massacrati lavoratori intermittenti, a chiamata e a voucher (e a sindacalesimi Varoufack!!). Ed il capitalesimo neofeudale ha inizio.
Morale della favola horror: caro bail in, è inutile zoomare ipercriticamente solo sugli esecutivi senza colpire i mandanti ed il loro programma… è un pò come voler far scendere il mafioso dal treno iperveloce o chiedere di licenziare il capostazione (o sostituire il macchinista guidatore) mentre è inserito il “pilota automatico” (cit. Draghi): destinazione: €uschwitz
! (by Flex)

“La strategia della grandi banche d’affari è di impedire che lo Stato emetta moneta a suo piacimento, costringendolo a prendere il denaro a prestito nei mercati finanziari. Nel fare ciò gonfiano l’idea che la moneta di Stato produce inflazione. Ma diceva Baudelaire che il diavolo finisce quando la gente smette di crederci. Oggi il Diavolo è la finanza”. (Michael Hudson, economista – Summit Rimini 2012)

 

Brexit Poll

“Accordo anti-Brexit, status speciale per Londra in UE”. Dovremo essere di Manica larga!
…così come con i tedeschi di calzettino corto bianco. (Flex)

Renzi: “Gli italiani vengono prima di tutto e tutti” in svendita! Anche se costituzionalmente mi accontenterei di essere alla pari. (Flex)

…consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni. (art. 11 costituzione)

e se si tollera tutto questo, dopo toccherà ai figli, saranno i prossimi. (Manic Street Preachers)

tic tac tic tac TTIP

nelle riserve…

“Inps, +764.129 contratti a tempo indeterminato in entrata nell’anno 2015”. Che corrisponderanno a +764.129 licenziati flessibili in uscita dopo tre mesi. Job Acthung! (Flex)

“Disegno di legge per togliere la pensione di reversibilità”. Il disegno prosegue con la riforma della sanità e del lavoro. (Flex)

Non si può capire quello che sta succedendo in Europa senza conoscere le riforme Hartz e in particolare il pacchetto Hartz IV. E non si possono capire le riforme Hartz senza conoscere i cardini del pensiero ordoliberistatedesco. Esso si differenzia dal cosiddetto neo-liberismo di matrice anglosassone, e ne diventa una versione molto più estrema, in quanto considera come compito esplicito dello stato quello di assicurare il quadro politico necessario per il libero dominio del capitale sul lavoro. In pratica l’ordoliberismo è un liberismo truccato, in cui la tensione fra i due fattori di produzione è ancora più squilibrata perché lo stato interviene esplicitamente per risolverla in favore del capitale a scapito del lavoro. (Agenor)

 

prex precis

Poletti vede milioni di posti di lavoro… ed è pronto a salutarli quando partono. (Flex)

L’espressione precariato con cui si categorizzano i neo laboratores nei rapporti contrattuali dell’odierno capitalesimo rimanda esplicitamente alla parola della preghiera: prex precis, da cui precario: colui che per lavorare dipende dalla volontà di chi gli dà il posto di lavoro, per conservare o ottenere il quale deve continuamente porsi in posizione orante rispetto al profittatore datore di stage. E da qui Flex. l’uomo flessibile, il precario a tempo indeterminato full time e part time. Flex con la testolina intercambiabile, adatta ad ogni tipo di superficie lavorabile. Ora et labora gratis! (Flex Fusaro)

giornatapoesia-rid

minocse

Ocse: «E’ analfabeta matematico 1 ragazzo italiano su 4». Gli altri tre credono al debito pubblico. (Flex)

In generale le misure di austerità in periodi di recessione non hanno alcun senso economico, come riconoscono persino gli economisti del Fondo Monetario Internazionale (ma non vale per i suoi rappresentanti politici). E’ difficile concepire tutto ciò diversamente da un conflitto di classe che cerca di disfare il tessuto sociale e democratico che è stato uno dei maggiori contributi che ha dato l’Europa alla civiltà moderna. (Noam Chomsky)

voto a perdere…

“Primarie a Milano, vince Giuseppe Sala ex amministratore delegato di Expo”. Decisivo il padiglione cinese. (Flex)

FMI:”Per uscire dalla crisi gli italiani devono cambiare mentalità”. E dal servilismo adattarsi alla schiavitù. (Flex)

Se si mette l’analisi della finanziarizzazione di Michael Hudson insieme con la mia analisi dell’impatto negativo della delocalizzazione dei posti di lavoro, si capisce che l’attuale percorso economico del mondo occidentale è la strada verso la distruzione. (Paul Craig Roberts)

voto a perdere

bankst€in

“24 anni fa nasceva Maastricht”. Grazie alla fecondazione esterologa assistita. (Flex)

Sono ammessi festeggiamenti con dolci non superiori al 60% dell’apporto calorico giornaliero e comunque sotto al 3% del rapporto fra massa grassa e magra. Mario vi osserva. (Gli Eurocrati)

Il primo abbozzo, per così dire, del trattato di Maastricht, venne scritto da un economista francese, François Perroux, nel 1943, con il pieno supporto di un trattato fatto dal regime tedesco e dal regime francese pro-nazista di Vichy; il nuovo trattato, che è stato formulato e deciso dal presidente Sarkozy e dalla signora Merkel, è basato esattamente su quello scritto da François Perroux nel ’43. Queste persone erano contrarie allo standard aureo tradizionale poiché ritenevano che lo standard aureo non avesse permesso la totale abolizione del potere di spesa dello Stato; quindi praticamente bisognava creare uno standard aureo superiore. (Alain Parguez)

TRATTATO MAASTRICHT

Le sfere di Draghi

Draghi: “Forze dell’economia globale cospirano per tenere bassa l’inflazione, ma la BCE reagirà”. Con una bolla energetica. (Flex)

Lo studio del denaro è quella branca del sapere dove la complessità viene usata per nascondere la verità, non per rivelarla”. (JOHN KENNETH GALBRAITH)

Cgia, l’81% delle sofferenze bancarie è generato dai grandi gruppi.
Oligopolio di ricino. (Emiliano Galati)

DRAGONERIE