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ma il materaaasso….

Padoan: “La gente non capisce la finanza”. Che poi è anche il motivo per cui sono ancora al governo. (Flex)

“La fuffa Boschi: l’ennesima vittoria del Partito Unico, l’ennesima risurrezione del Nazareno, l’ennesimo flop del M5S. Ma la vittoria non è tanto nel voto, quanto nell’aver spostato l’attenzione mediatica sugli spicci, in una settimana cruciale in cui si doveva e si poteva parlare di:
– crisi e sofferenze bancarie frutto del sistema UE;
– BCE che spudoratamente dichiara il suo obiettivo, ovvero la distruzione dei salari;
– blindatura della Corte Costituzionale, ormai saldamente in mano a fanatici neoliberali nemici della Costituzione
Ma quelli continuano a riveder le stelle… e non si accorgono degli asteroidi!
P.S. E anche il 4° funerale di Renzi è andato lungo… complimenti ai fini analisti politici
“.

(Lorenzo D’Onofrio, ARS)

Un inciucio allunga la vita. Oggi è talmente desolante la miseria culturale della politica che gli inciuci diventano inciucci. (Flex)

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miscellanea

Renzi: «L’Italia non è il paese dei balocchi». 
Flex:”Da noi governano i burattini”.

Fassina:”Lascio il PD per un nuovo percorso”.
Flex:”si crede Tomtom”

Ignazio Marino:”La destra torni nelle fogne”. 
Flex:”che le carogne del PD si sentono soli”.

Se il deficit di bilancio non è sufficiente, allora il reddito nazionale cadrà e la piena occupazione sarà persa“.
(Bill Mitchell, by CSEPI)

Salvini:”Vorrei essere ungherese”.
Flex:”un salame”.

Salvini esiste solo grazie a Fassina, Civati, Cofferati, Landini, ilmanifesto, Tsipras e Ferrero… e poi mi parlano di sinistra… (Lorenzo D’Onofrio)

amorevoli accordi

Grexit, amorevoli accordi.
Flex:”Proposta di Tsipras all’€uropa:’Mi vuoi sposare?”.

Grexit, la Germania vede con favore la soluzione definitiva.
Flex:”Con Israele funzionò”.

Quelle che i creditori chiedono alla Grecia non sono riforme. Sono contro-riforme che mirano a ridurre il ruolo dello Stato nell’economia, a distruggere le istituzioni locali e a imporre un singolo modello di politica economica in tutta Europa, lo stalinismo di mercato“. (James K. Galbraith]

Comunque vada, ‪‎Tsipras‬ è politicamente morto, com’è giusto che sia per un pavido venditore di fumo senza palle. Di lui ci ricorderemo solo insulse bandiere innalzate da ciò che resta della sinistra italiana, sempre a caccia di idoli stranieri da celebrare per anestetizzare la propria pochezza ed incapacità di far emergere dal suo interno un trascinatore carismatico, coerente e rivoluzionario.
…Non conosco il contenuto degli “accordi”, ma posso affermare che chiunque accetti per la Grecia degli avanzi primari… è il VERO CRIMINALE!
” (Lorenzo D’Onofrio, ARS)

il Sapientino

Rai, Benigni declama i 10 Comandamenti…
Flex:”Visto che della Costituzione è rimasto ben poco”.

Ho saputo che ieri sera Roberto Benigni era ad un programma della TV nazionale italiana pagato da voi un sacco di soldi e ha citato frasi del Talmud (libro sacro ebraico), che voi divulgate come sue, ma che non ha citato che nel Talmud si dice “che lo stato di israele non può nascere in nessun luogo sulla terra e che la Palestina non può essere occupata per tale scopo e che ciò viola la religione ebraica” vero????….. p.s.: nulla è per caso.

(Samantha Comizzoli, attivista diritti umani)

…e comunque i vari Benigni, buonisti radical chic del cazzo amici dei piddini, hanno fatto più danni, perché hanno creato quel substrato socio culturale che ha costituito terreno fertile per l’autorazzismo che ha portato a reclamare il “vincolo esterno”: senza i vari Benigni nulla di quello che stiamo vivendo sarebbe stato possibile. …autorazzismo e rassegnazione sono due facce della stessa medaglia e rappresentano la vittoria del liberismo.

(Lorenzo D’Onofrio, attivista ARS)

Pawel Kuczynski

Sinistra Emorragia e Liberismo

Flex:”Il lavoro è di sinistra, il lavoro manca”.

Dietro la nuova dottrina vi è l’idea che l’intera eurozona si salva solo se i paesi periferici, a colpi di precarizzazione del lavoro, riescono ad abbattere i salari, i costi e i prezzi. In questo modo si dovrebbe colmare il divario di competitività rispetto alla Germania e si dovrebbero quindi riequilibrare i rapporti di credito e debito all’interno dell’Unione. La Storia tuttavia ci insegna che in genere questo meccanismo non funziona. Esso infatti impone ai soli paesi debitori il peso del riequilibrio. In questo modo l’intera Unione viene trascinata in una corsa salariale al ribasso che può determinare una deflazione generalizzata e una nuova crisi del debito. E’ la vecchia lezione di Keynes, ma ieri a Berlino sembravano averla dimenticata“.

(Emiliano Brancaccio, economista)

I tentativi di sottomissione delle nazioni in corso nell’UE rappresentano una forma di oppressione di classe che viene esercitata sui lavoratori e i popoli, oltre che un inquietante e pericoloso attacco alla democrazia. Chi, pur dicendosi di sinistra, non lo percepisce, o non lo vuole percepire, non comprenderà un elemento decisivo per intervenire sulla realtà del nostro tempo, trasformandola nel senso del progresso sociale. Se l’evoluzione del capitalismo ha portato le classi dominanti a sacrificare gli interessi nazionali ai propri interessi di classe, allora, al contrario, ciò conduce all’identificazione crescente degli interessi dei lavoratori e del popolo con gli interessi nazionali

(João Ferreira, capolista alla elezioni europee per la CDU (verdi+comunisti) in Portogallo, vicepresidente uscente del gruppo Gue/NGL al parlamento europeo

logo-Sel variato

(Logo by Loredana Signorile)

Non sono di SEL, partito tra quelli che peraltro ritengo tra i peggiori oggi esistenti: SEL e Vendola pensano che il massimo di emancipazione possibile sia il matrimonio gay. Il comunismo, per costoro, non è più Marx, ma Vladimir Luxuria. Si tratta, ovviamente, dell’ennesima presa in giro ai danni dei giovani precari, disoccupati e senza diritti sociali: al danno della miseria cui sono costretti dalla struttura capitalistica si aggiunge la beffa della sovrastruttura della sinistra, che ripete loro che l’emancipazione non è la lotta per il lavoro e per i diritti sociali, ma il matrimonio gay, l’eutanasia e magari anche la possibilità di cambiare chirurgicamente sesso. Ad ogni modo, precisato il mio disgusto per SEL (momento culminante del serpentone metamorfico PCI-PDS-DS-PD), do la mia piena solidarietà a Marco Furfaro, volgarmente preso in giro da Barbara Spinelli e dall’orrenda generazione dei Sessantottini, la più sciagurata dal tempo dei Sumeri ad oggi. E’ l’orribile generazione passata dall’universalismo proletario all’universalismo imperialistico con bombardamento etico incorporato. Sto esagerando? Non credo. Si consideri la biografia di Massimo D’Alema e se ne avrà una triste conferma: sì, la biografia di colui che nel 1968 si agitava scompostamente per il proletariato e che nel 1999, altrettanto scompostamente, si agitava in nome del bombardamento del Kossovo. Si tratta di una generazione di falliti e di ‘ultimi uomini’ (Nietzsche) che, non di meno, continua a ipotecare – chissà per quanto tempo ancora – il futuro delle nuove generazioni. L’odierna sinistra sta a Marx e al suo progetto di emancipazione come il banchiere Marcinkus sta al ‘discorso alla montagna’ di Cristo“.

(Diego Fusaro)