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Caput Immundi

Marino: “La città non è marcia, ma ci sono alcune mele marce“.
Flex:”Quelle arrivate dalla campagna. Elettorale”.

Marino:”I dirigenti ruoteranno tutti”.
Flex:”per le foto segnaletiche”.

La chiamano fasciomafia ma dentro c’è anche tutta la monnezza della sinistra italica, cioè della merda che da 60 anni rovina il paese“. (Walter Impellizzeri, attivista mmt)

La corruzione non è un fenomeno legato al pubblico né al privato, ma all’uomo. Speriamo che non si faccia leva su questi episodi per favorire ulteriori cessioni di sovranità ad un’Europa amica di nessuno, ma punitrice di tutti“.

Ora i nuovi rappresentanti del potere sono e saranno meno infangati con la criminalità comune, meno “brutti sporchi e cattivi” in apparenza. Ma certamente più forti nel perseguire il disegno di formazione dello Stato prima Europeista e poi Mondialista, di standardizzazione delle coscienze e di controllo sempre più centralizzato della gente comune. Naturalmente il Sindaco di Roma continuerà ad essere al servizio del Papa, gesuita questa volta… Roma e l’Italia continueranno ad essere pesantemente influenzate dal Vaticano… ma in modo meno evidente e sfacciato. Più nella sostanza che nella forma. “. (Francesco Carotenuto)

La satira di Pawel Kuczynski

Marino fuori dai giri (Gad Lerner)
Flex:”In effetti batte altre piste ri-ciclabili”.

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Sull’orlo di una crisi di servi…

Renzi: “Non prendo ordini dall’Europa”.
Flex:”Il burattino senza fili (Puppet wireless. Shish!).
Sull’orlo di una crisi di servi”.

ll sogno europeo è così bello che devi dormire pesante per poterlo vedere“. (Giacomo Bracci, attivista epic)
Flex:”E nella fase rem contare milioni di pecore”.

Benevolence: Vi siete mai chiesti perché, se siamo così dannosi per l’EuroZona, non ci caccino invece di spremerci di tasse?” (Antonello Martinez, attivista epic)
Flex:”Per la soluzione della crisi non basta la spremuta di olive greche. Serve anche pestare e sbattere il mosto italiano in prima pagina. E nessuno grida Vendemmia”.

Concretezza è organicità, e l’organicità dei problemi sociali si ritrova nella politica, che è l’atto creativo dello spirito pratico. Il ‘sapere’ e il ‘volere’ individuali devono sostanziarsi in ‘potere’, se hanno un fine concreto, se sono ‘galantomismo’ e ‘lealtà’. Il problema concreto non si risolve che nello Stato, e pertanto non si è ‘concreti’ senza una concezione generale dell’essenza e dei limiti dello Stato. E poiché lo Stato è una sovranità organizzata in potere, non si è concreti senza una concezione generale del concetto di sovranità, senza un’adeguazione della propria energia individuale all’atto universale che opera attraverso la sovranità e si esprime in tutto il complesso meccanismo dell’amministrazione statale“.

(A. GRAMSCI, “Stato e sovranità” in “Energie nove”, n. 7-8, 1919, pp. 99-101)