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Mattarella: “La corruzione ruba la democrazia”. E il Presidente della Repubblica, assieme al governo, fa da palo. (Flex)

“I presepi d’Italia in mostra al Quirinale”. Mai vista una mangiatoia così grande. (Flez)

La sinistra oggi è il peggior partito di destra finanziaria. (Paolo Barnard)

Gran parte delle strategie capitalistiche sono incentrate sull’appropriazione privata di ciò che viene prodotto collettivamente, dei servizi sociali, dei beni comuni tangibili (terra, acqua) e «artificiali» (l’energia, la conoscenza ecc.) facendo leva sulla privatizzazione del welfare state o attraverso le norme dominanti sulla proprietà intellettuale. Gli strumenti privilegiati per raggiungere tale obiettivo sono: l’«occupazione» dello stato nazionale da parte dello stesso capitale; la limitazione della sovranità nazionale attraverso gli organismi sovranazionali. (David Harvey)

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TTIP Stop

Renzi:”Appoggio incondizionato all’accordo (USA – UE) di libero scambio TTIP (Transatlantic Trade Investiment Partnership).
Flex:”TTIP, che tradotto popolare sta per Ti Trombo I Popoli”.

Si chiama Ttip, Trattato Transatlantico, e se va in porto siamo rovinati. A decidere su tutto – lavoro, salute, cibo, energia, sicurezza – non saranno più gli Stati, ma direttamente le multinazionali. I loro super-consulenti, attraverso lobby onnipotenti come Business Europe e Trans-Atlantic Business Dialogue, in questi mesi stanno dettando le loro condizioni alle autorità di Bruxelles e di Washington, che nel giro di due anni contano di trasformarle in legge. A quel punto, la democrazia come la conosciamo sarà tecnicamente finita: nessuna autorità statale, infatti, oserà più opporsi ai diktat di questa o quella corporation, perché la semplice accusa di aver causato “mancati profitti” esporrà lo Stato nazionale – governo, magistratura – al rischio di pagare sanzioni salatissime.

La satira di Pawell Kruczynski
La satira di Pawel Kuczynski

vACCinati

ACC, azienda italiana in crisi, comprata da cinesi taglia ferie, costo del lavoro e malattia.
Flex:”E tutto grazie all’euro irreversibile e forte che ci protegge dalle ferie a tempo indeterminato.
Le ferie(ite) del Mercato. Decresciamo (is the way): in uno Stato di concentramento”.

Il meccanismo capitalistico lasciato a se stesso produce di regola situazioni di disoccupazione involontaria delle risorse produttive“.

(J.M. Keynes)

E’ tanto, troppo tempo che vi spieghiamo le cose. Ve le spieghiamo col linguaggio della 3° media, in Tv, sui giornali, nel web, nelle piazze. Ma voi no, voi… Grillo Renzi e la Casta e i rigassificatori bla bla bla… Non avete capite nulla del Vero Potere finora? Cavoli vostri, e citando di nuovo Moshe Dayan, “vivrete come cani”, perché non capite mai nulla d’importante, ed è giusto (Dayan).
Le delocalizzazioni

(Paolo Barnard)

Conti senza oste

Padoan:”Priorità crescita e occupazione”.
Flex:”e su questo è stato ‘tassativo’. Padoan, si sa, farà un ottimo brodo! Poi ha aggiunto: ‘tutti i cretesi sono bugiardi, io sono cretese’.

“I conti italiani tra i più sostenibili”.
Flex:”perchè garantiti dai conti correnti di lavoratori e disoccupati.
E dalla svendita di quote Enel, Eni, En, E, …!
Ops,
giro la ruota e compro una vocale!
Oltre ai conti pretendono sostenibilità anche i savoia, i baroni, i principi, neoagrari, i rentiers e speculatori finanziari”.

Affinché aumenti la domanda aggregata in termini reali è necessario che la somma delle spese pianificate in tutti i settori superi i redditi correnti ricevuti“.

(Himam Minsky, anno 1963)

Intanto in Germania cala l’indice della produzione industriale (-1,8% a maggio)
Flex:”In compenso si alza il dito medio sulle concessioni“.

La mia Eutopia

Renzi:”Faremo di tutto per creare gli Stati Uniti d’Europa“.
Flex:”schiavo per schiavo comunista per comunista”.

Non sto ora a riscrivere ciò che ho già pubblicato ne Il Più Grande Crimine (2011), cioè come si evolse il piano dei ‘rentiers’ e del Vaticano. Ricordo solo i passaggi principali. L’idea era dunque di riportare le masse europee a uno stato di povertà e carenza di diritti tale da ridurle alla sottomissione, quell’ordine sociale perduto ormai da decenni. Bisognava trovare il modo di costringere intere nazioni alla “singola ideologia del sacrificio” (Parguez, 2010), a una deflazione dell’economia su scala gigantesca, là dove si sarebbero ricreati gli “eserciti di riserva dei disoccupati” (Marx), con la creazione di sacche di nuova povertà su scala inaudita, e dove il mondo ideale degli economisti Neoagrari avrebbe trionfato, quel mondo dove i governi sono cartoline di rappresentanza privi di ogni potere reale, e dove non esiste la moneta nelle mani dello Stato, perché tutto si regola magicamente negli equilibri dei mercati (Ricardo, Walras, Jevons, Menger). Ecco nascere la Politica della Carenza.

(Paolo Barnard)

Letture consigliate: ‘Per chi suona l’Unione Economica e Monetaria‘ di Alain Parguez

Il paziente inglese

Flex:”Solo il capitale paziente (spesa funzionale pubblica) può indurre il capitale impaziente (finanza privata e mercati) a limitare e frenare la sua schizofrenia affaristico speculativa. Per un pieno impiego “paziente” per lavoro, attività produttive e politiche industriali sostenibili di lungo periodo”.

Se lo Stato non fa più spesa pubblica di quanto tassa è il privato che deve spendere più di quanto incassa“. (Paolo Barnard)

Lo Stato Innovatore

L’impresa privata è considerata da tutti una forza innovativa, mentre lo Stato è bollato come una forza inerziale, troppo grosso e pesante per fungere da motore dinamico. Lo scopo del libro ‘Lo Stato Innovatore’ è smontare questo mito.

Chi è l’imprenditore più audace, l’innovatore più prolifico? Chi finanzia la ricerca che produce le tecnologie più rivoluzionarie? Qual è il motore dinamico di settori come la green economy, le telecomunicazioni, le nanotecnologie, la farmaceutica? Lo Stato. È lo Stato, nelle economie più avanzate, a farsi carico del rischio d’investimento iniziale all’origine delle nuove tecnologie. È lo Stato, attraverso fondi decentralizzati, a finanziare ampiamente lo sviluppo di nuovi prodotti fino alla commercializzazione. E ancora: è lo Stato il creatore di tecnologie rivoluzionarie come quelle che rendono l’iPhone così ‘smart’: internet, touch screen e gps. Ed è lo Stato a giocare il ruolo più importante nel finanziare la rivoluzione verde delle energie alternative. Ma se lo Stato è il maggior innovatore, perché allora tutti i profitti provenienti da un rischio collettivo finiscono ai privati?

L’elemento che più di tutti ha fatto da traino alla speculazione è stato il timore dei mercati obbligazionari che i prestiti potessero non essere restituiti. Il Regno Unito, nonostante un tasso di crescita molto basso, fino a questo momento è stato risparmiato dai mercati per il semplice fatto che dispone di una Banca centrale pronta a intervenire come prestatore di ultima istanza (e che non è insolvente dal XV secolo). Fino a quando la Bce non assumerà con decisione questo ruolo, la speculazione non si fermerà, anche se venisse trovata una soluzione alle problematiche descritte finora. Detto questo, è il caso di ricordare anche che le misure di quantitative easing (alleggerimento quantitativo), messe in atto dalle banche centrali nazionali o dalla Bce, non sono riuscite più di tanto a rimettere in moto la spesa e gli investimenti in Europa, perché il denaro creato è rimasto ammassato nei forzieri delle banche e delle imprese (con grossi surplus finanziari nella maggior parte dei paesi). La fiducia e gli spiriti animali degli investitori cresceranno solo quando ripartiranno gli investimenti produttivi, trasformando l’Europa in un attraente snodo di competitività per un ampio ventaglio di settori, con ogni paese consapevole dei propri legami con gli altri“.

(Mariana Mazzucato, economista consulente del governo britannico)

Straspurgo

Eugenio Scalfari esorta a votare per Shulz e Renzi.
Flex:”…e a dire ’33. 1933″.

Ciò che le elite dei ‘rentiers’ e dei servi dell’Opus Dei hanno creato in Europa è precisamente un percorso di ritorno a condizioni di tale tracollo economico da riportare milioni di persone all’abbruttimento e alla paura delle epoche feudali. La Politica della Carenza non è più Neoliberismo, è Neofeudalesimo“.

(Paolo Barnard, La Politica della Carenza)

Europe Twilight

Renzi:”Voglio un’Europa light“.
Flex:”Certosino”.

Renzi:”Occorre salvare la classe media”.
Flex:”Serve viva per dare continuità alle politiche vessatorie. Europe Twilight Motiv”.

Complici le prestazioni dell’industria culturale e della sua produzione di consensi e di omologazione, lo smantellamento degli Stati e della loro egemonia politica rappresenta oggi una costante dell’imposizione – chiamata globalizzazione – del one world dell’omologazione planetaria coincidente con il mercato transnazionale. I cittadini globali figurano come semplici emanazioni della teologia mercatistica. Essa impone come unico profilo antropologico possibile quello dell’apolide atomo di consumo deterritorializzato e senza cultura, senza patrimonio simbolico e senza tradizione, plasmato capillarmente dalle prestazioni della forma merce, incapace di parlare una lingua che non sia la neo-lingua orwelliana, l’inglese asimbolico e aculturale dell’economia. La forma merce non conosce né tradizione, né autorità, ma solo illimitata circolazione senza barriere morali e religiose, senza confini etici o statali“.

(Diego Fusaro, filosofo)