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Padoan Petròl

Renzi:”Le regioni hanno hanno modo di non aumentare le tasse”.
Flex:”Basta farle aumentare ai comuni”.

Padoan:”E’ possibile che le Regioni aumentino le tasse”.
Flex:”È lo scaricabarile fiscale”.

Renzi agli imprenditori: “Tolto articolo 18 e contributi per i primi tre anni. Adesso non avete scuse”. 
Flex;”Potete licenziare al quarto”.

CNEL:”In sette anni persi un milione di posti di lavoro”.
Flex:”Sette anni fa nasceva il PD. Dal Monte dei Pegni di Siena”.

Flex:”Job Act, il costo dei lavoratori sarà così basso che la Cina protesterà per concorrenza sleale”.

Questa idea influenzò Keynes e venne inclusa nell’approccio della “finanza funzionale” proposto dall’influente Post-Keynesiano Abba Lerner (1930-1982). Dal momento che il governo può emettere moneta a suo piacimento, il livello della tassazione e il livello dei suoi prestiti sono strumenti che possono influenzare l’economia. Perciò tutte le analisi economiche di bilancio basate sulle famiglie applicate allo stato sono un non senso, a meno che non venga perduta la capacità di creare moneta (come è avvenuto nell’Eurozona). Secondo Lerner “il governo dovrebbe aggiustare il suo tasso di spesa e di tassazione affinché la sua spesa totale sia necessaria né più né meno a perseguire l’obiettivo del pieno impiego di tutti i fattori al livello corrente dei prezzi. Se ciò vuol dire che deve esserci un deficit, prestiti più ampi, emissione di moneta, ecc.., allora vuol dire che tutto questo non è né bene né male in sé, si tratta semplicemente di modi per assicurare il pieno impiego e la stabilità dei prezzi”. Finché queste politiche non determineranno un eccesso di domanda, non c’è ragione di temere gli effetti inflazionistici. Questo non significa che non ci siano vincoli alla politica monetaria, ma questi vengono dall’inflazione e dal rischio associato di un brusco declino nel valore della moneta rispetto ad altre valute“. (Martin Wolf)

La satira di Pawel Kcuzynski
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