Archivi tag: corruzione

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Mattarella: “La corruzione ruba la democrazia”. E il Presidente della Repubblica, assieme al governo, fa da palo. (Flex)

“I presepi d’Italia in mostra al Quirinale”. Mai vista una mangiatoia così grande. (Flez)

La sinistra oggi è il peggior partito di destra finanziaria. (Paolo Barnard)

Gran parte delle strategie capitalistiche sono incentrate sull’appropriazione privata di ciò che viene prodotto collettivamente, dei servizi sociali, dei beni comuni tangibili (terra, acqua) e «artificiali» (l’energia, la conoscenza ecc.) facendo leva sulla privatizzazione del welfare state o attraverso le norme dominanti sulla proprietà intellettuale. Gli strumenti privilegiati per raggiungere tale obiettivo sono: l’«occupazione» dello stato nazionale da parte dello stesso capitale; la limitazione della sovranità nazionale attraverso gli organismi sovranazionali. (David Harvey)

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Shock Corruption

Napolitano:«Bisogna fermare le infiltrazioni criminali». 
Flex:”chè non c’è più posto”.

Napolitano: «Necessario reagire all’antipolitica». 
Flex:”Come nel ’92”.

Per chi abbia letto il libro “The Bad Samaritans”, proclamato lo “stato di corruzione” (variante moralistica della shock economy, applicata in ogni Paese al mondo) si affaccia invariabilmente una terapia: quella dell’austerità anti-spesa pubblica e pro-privatizzazioni, imposta dagli organismi internazionali che gridano all’emergenza corruzione. Essa (terapia), infatti, si preannuncia, come rimedio unico ed inevitabile, proprio con l’arrivo delle accuse di corruzione (che in Italia hanno avuto infatti la ben nota sincronia con la conclusione del Trattato di Maastricht)”; Lo scandalo corruzione politica e burocratica – e l’attacco al debito pubblico come causa della pressione fiscale “insostenibile”- invocati come emergenza sono il classico più trito. Ma emergenza non è: è solo una messa in scena manipolativa di una realtà fisiologica che può essere combattuta e vinta, ma non con i mezzi che indicano “ESSI”. Mai e poi mai“.

(Luciano Barra Caracciolo)

Pawel Kuczynski

Venezia doget

PD, Mose annega nelle tangenti….
Flex:”Venezia, acqua alta governo ladro. Dal milione di Polo ai milioni dei due Poli.
Il M5Stelle ne approfitta:”W il Doge”.

Notizia fresca di giornata, di per sé non molto filosofica: hanno arrestato stamattina il sindaco di Venezia per tangenti. Nihil novi sub sole, si dirà. Alcuni organi di (dis)informazione si sono, tuttavia, “scordati” di precisare il partito di provenienza del sindaco di Venezia: è il partito che alle europee ha vinto con il 40 %, il partito che ha fatto della lotta contro l’immoralità e l’illegalità berlusconiane la propria bandiera, il partito degli onesti e dei giusti contro il popolaccio corrotto e contro i populisti. E’ il partito che ha fatto del legalismo il proprio simbolo identitario e che ora, una volta dio più, rivela tutta la propria “vuota profondità” (Hegel) in quest’ultima vicenda“.

(Diego Fusaro, filosofo)

Se non si affronta lo snodo della politica economica la questione etica, la questione morale, tanto per fare un esempio, rimangono appese per aria, rimangono semplicemente l’anelito di “anime belle” ma poi, in realtà, non possono essere portate avanti“.

(Emiliano Brancaccio)

Flex:”e poi ditemi se non aveva visto lungo il mio amico Parguez.
La corruzione dei governi è sempre esistita, ma più si pongono restrizioni sulla sovranità, più aumenta la corruzione. Il risultato finale dell’attività di enti come FMI e UE mira a trasferire il potere dallo Stato a monopoli privati o cartelli“. (Alain Parguez)

(s)Pacchetto Stivale

Padoan:”Il governo è al lavoro su un nuovo pacchetto privatizzazioni“. 

Flex:”Con il Pacchetto Stivale il profilo del paese cambia in Scarpa Bucata. L’Emergenza Corruzione fa giroconto con il ‘Piano’ Privatizzazione. Ti canto corruzione e ti suono privatizzazione. Accordo fra (s)partiti”.

“proclamato lo “stato di corruzione” (variante moralistica della shock economy) si affaccia invariabilmente una terapia: quella dell’austerità anti-spesa pubblica e pro-privatizzazioni, imposta dagli organismi internazionali che gridano all’emergenza corruzione. Essa (terapia), infatti, si preannuncia, come rimedio unico ed inevitabile, proprio con l’arrivo delle accuse di corruzione (che in Italia hanno avuto infatti la ben nota sincronia con la conclusione del Trattato di Maastricht).Si tratta, infatti, di un paradosso per cui l’appropriazione dei beni e delle risorse pubbliche fatta episodicamente, ed in modo del tutto parziale, comunque punita penalmente, deve essere sostituita (ah, l’efficienza!) dalla devoluzione sistematica a poche mani PRIVATE della pratica totalità di quegli stessi assets, per via legislativa d’urgenza”. (Luciano Barra Caracciolo, blog)