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Orecchie da Mercanti

Renzi(e):”I sindacati devono capire che la musica è cambiata”.
Flex:”La musica cambia, ma a ballare sono sempre gli stessi. E i sindacati concertano sempre più alla kazoo di cane”.

Renzi(e): “Stiamo cercando di cambiare l’Italia. I sindacati vogliono dare una mano? Lo facciano”.
Flex:”Tenendo ben ferme le vittime. Altrimenti delocalizzeremo anche loro!”

Post scriptum: Il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ieri al convegno Confindustria a Bari su “Il capitale sociale: la forza del paese” ha esternato: “Il miglioramento della competitività delle imprese passa in misura importante attraverso la valorizzazione e lo sviluppo del capitale umano di cui dispongono, anche in collaborazione con il sistema di istruzione e di ricerca. A questo riguardo, studi della Banca d’Italia mostrano come rapporti di lavoro più stabili possano stimolare l’accumulazione di capitale umano, incentivando i lavoratori ad acquisire competenze specifiche all’attività dell’impresa. Si rafforzerebbero l’intensità dell’attività innovativa e, in ultima istanza, la dinamica della produttività.”

Lo avranno ascoltato in sala i numerosissimi presenti, oppure il vento della flessibilità del lavoro ha portato via le sue parole prima che giungessero alle orecchie degli interessati?”

(Paolo Pini, Micromega)

Quest’area monetaria rischia oggi di configurarsi come un’area di bassa pressione e di deflazione, nella quale la stabilità del cambio viene perseguita a spese dello sviluppo dell’occupazione e del reddito. Infatti non sembra mutato l’obiettivo di fondo della politica economica tedesca: evitare il danno che potrebbe derivare alle esportazioni tedesche da ripetute rivalutazioni del solo marco, ma non accettare di promuovere uno sviluppo più rapido della domanda interna“.

(Luigi Spaventa (PCI) motivando il voto contrario del PCI all’ipotesi di adesione dell’Italia allo SME. Era il 12 dicembre 1978).

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Fave e a pecorina!

Flex:”Primo Maggio, secondo il sindacato, ultimi disoccupati, precari, sovraoccupati, studenti, pensionati e lavoratori.
Anche quest’anno Festa dei Lavoratori organizzata dai Sindacati. Il prossimo anno toccherà al WWF.
Festa senza giusta causa, festa per pochi intimi e festa senza il festeggiato!
È stato anche il giorno della memoria, i nonni hanno raccontato il Lavoro ai nipoti meravigliati:

Ai miei tempi il lavoro era per tutta la vita’.

‘Ma il pesce non era di aprile?’ replicano increduli i futuri sovraoccupati, deflazionati, senza salario e senza più pensione del nonno.

Così nel mentre il governo si fa in quattro per i giovani (non vede l’ora di farli competere al ribasso tra loro ed in conflitto con i loro stessi nonni pensionati e con gli ultimi occupati salariati a tempo indeterminato), i giovani si faranno in quattro osse di volontariato alla Caritas, ad Emergency, al WWF di cui sopra e ONG varie ed eventuali.

Nel frattempo qualcuno lotta per il reddito di cittadinanza a termine: lo si perde se si rifiuta, per tre volte, un tirocinio a 36 ore per 400 euro al mese.

Il tirocinio non è un lavoro‘, ci dicono gli esperti.
Meno male altrimenti mi sarei sentito sfruttato e, forse, avrei trovato molto più conveniente un lavoro nero a 500 euro al mese!

E sticazzi la sicurezza, replicano i soliti ‘mprenditori che cercano ovunque di massimizzare i profitti con banche ed Equitalia alle calcagna!
Il governo viene loro incontro promuovendo i licenziamenti facili in entrata ed in uscita. Il contratto a tempo determinato potrà essere replicato 5 o più volte. Altro che Viagra!

Altri esperti ci tengono a precisare che vi è la proposta del salario minimo ferma in Parlamento, ma smossa ogniqualvolta ci sono elezioni nelle vicinanze. Salario minimo che sarà sempre da ricercare, anche in tempi di magra senza consolazione! Arbeith Macht Frei 2.0 è in ripartenza.

Ma è stato Primo Maggio e come in ogni festa che non si rispetta non sono mancati gli scontri a telecamere accese. Nella manifestazione di Torino contestato Fassino. Non è stato facile riconoscerlo tra tutti quei manganelli alzati. Sette feriti anche tra le forze dell’ordine ricoverati tra gli applausi“.

Il mio personalissimo primo maggio, degustando fave e a pecorina, l’ho rivoluzionato rileggendo il grande Alain Parguez.

In un’economia monetaria positiva non può esistere una curva di offerta del lavoro, perché guadagnare un salario é un vincolo e non una scelta“. In epoca neofeudale il mercato del lavoro non esiste… (Alain Parguez, economista circuitista)