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Tango vultures

Flex:”Oltre ai falchi e alle colombe, gli avvoltoi e i corvi neoliberisti… tutti a voler limitare la lungimiramza dei Gufi“.

L’Argentina NON HA dichiarato default sul proprio debito denominato nella sua valuta (il peso). Ha dichiarato default su una tranche di obbligazioni DENOMINATE IN DOLLARI e detenute da alcuni fondi di investimento americani.
Il livello spesa pubblica NON HA ALCUN RUOLO in tutto ciò”.
Aggiungo io: se il debito è denominato nella valuta che lo Stato è in grado di stampare, la logica elementare vuole che uno stato sovrano è SEMPRE in grado di onorare i propri debiti
“.

(Giacomo Bracci, EPIC economista MMT)

Non c’è alcuna seria minaccia per l’Argentina e i suoi cittadini. NML Capital non è un esercito che può invaderla con la forza militare. In realtà, se analizziamo la decisione, è ovvio che NML Capital sia la parte sconfitta.Perché? Rispondere a questo interrogativo ci fornisce la strada per la soluzione dei problemi dell’Argentina.Il governo argentino ha una semplice manovra disponibile alla luce della decisione della Corte Suprema americana. Primo, riconoscere di non essere più in grado di onorare i pagamenti rimanenti attraverso il sistema bancario americano.Secondo, fare in modo che tutti i detentori di obbligazioni exchange lo sappiano. Terzo, se desiderano continuare a pagare gli obbligazionisti exchange, dovrebbero ridenominare tutte le passività correnti nella moneta nazionale sotto una speciale giurisdizione argentina, trasportando perciò tutte le questioni legali all’interno il sistema giuridico e bancario argentino.A quel punto, il sistema giuridico americano diverrebbe irrilevante e le decisioni della Corte Suprema sarebbero discutibili. NML Capital perde il 100% ed il governo argentino non solo risparmia milioni in spese legali, ma riafferma parimenti la propria sovranità monetaria“.

(Bill Mitchell, economista MMT)

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il cuore è uno Zingales…

Zingales:”L’euro è una moneta senza eroi e senza Stato”.
Flex:”Parola di Chicago Balls!”.

È una grossa bugia che il popolo italiano abbia votato massivamente per il PD. Gli elettori iscritti a votare erano in totale 50.662.460; il PD avendo preso 11.203.231 di voti significa che solamente il 22% degli italiani lo ha votato, ossia solamente un italiano su 5! I media di regime hanno nascosto, o meglio non hanno evidenziato, come avrebbero dovuto fare, il dato dell’astensionismo: 21.671.202 italiani non si sono recati a votare, 579.353 hanno preferito votare scheda bianca e 959.231 hanno annullato la scheda (Voto nullo); in totale 23.209.786 di italiani sono contrari a tutti i partiti presenti in questa competizione. Ovviamente qualcuno di questi avrebbe voluto voare, ma non è potuto andare magari per una malattia; ma indubbiamente la stragrande maggioranza di questi oltre 23 milioni di italiani non è andato a votare perchè non condivide nessun partito o addirittura non condivide il sistema. Gli italiani che non hanno votato sono più del doppio di coloro che hanno votato per la “Nuova Democrazia Cristiana”, ovvero il PD. E’ un dato di fatto inconfutabile, totalmente sottaciuto dai media di regime.”

(Attilio Folliero, politologo)