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Sotto il tappeto

Flex:”Renzi sostiene che per far uscire l’Iraq dalla crisi è necessario un governo di grande colonializzazione“.

Renzi: “L’Europa non volta le spalle ai massacri“.
Flex:”Partecipa attivamente”.

L’Italia al fianco dei curdi.
Flex:”Stando alle previsioni del FMI”.

La violenza è oggi una “categoria economica immanente” (Lukács), e occorre ripeterlo con tanta più enfasi e con tanta più insistenza quanto più il sistema panoptico della manipolazione organizzata delle coscienze si ostina a ribadire che la violenza è una forma fortunatamente estinta, legata alla stagione dei totalitarismi novecenteschi. Lungi dall’essersi estinta, la violenza ha semplicemente cambiato forma: dall’estetica dei supplizi è passata alla forma invisibile del mercato e dei suoi crimini che non si vedono se non negli effetti, le “valanghe di sconvolgimento sociale” (Karl Polanyi) e le “tragedie nell’etico” (Hegel)“.

(Diego Fusaro)

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Fatima ‘o piaciere

Renzi a Baghdad per conto dell’UE.
Flex:”Il dialogo è la giusta premessa per qualsiasi vendita di armi. E per le necessarie riforme strutturali utili ai delocalizzatori di democrazia”.

Intanto Papa Francesco: “E’ in atto una terza guerra mondiale, ma a pezzi“.
Flex:”E’ la crisi, una intera non ce la possiamo permettere”.

… non maleditemi non serve a niente tanto all’Inferno ci sarò già“.

È francamente ripugnante – ieri come oggi – il pacifismo delle masse impotenti che sfilano tra bandiere policrome e belati osceni (“paceee! paceee!”), mentre l’economia continua a mietere le sue vittime e a diffondersi imperialisticamente con bombardamenti umanitari. Il pacifismo non è che l’introiezione del potere in un mondo intessuto di violenza e aggressioni: esso è, dunque, la legittimazione del monopolio della violenza aperta dei dominanti e di quella silenziosa di un sistema che espropria l’umanità del futuro. È, in altri termini, un modo sofisticato (ma neanche troppo!) per negare ai dannati della terra perfino il diritto di lottare e di opporsi alle angherie che quotidianamente patiscono sulla loro carne viva“.

(Diego Fusaro)

«La parola d’ordine della difesa della patria è legittima e progressista in caso di guerra di liberazione nazionale».

(Vladimir Lenin)

La consolazione di Smaug

“Io non ho mai sentito dire al presidente della Federal Reserve “Gli stati cedano sovranità al governo federale“. (Guido Iodice, Keynes Blog)

Chi legge la stampa finanziaria internazionale sa che Mario Draghi è il peggior governatore di Banca Centrale della Storia“. (Paolo Barnard)

Flex:”E’ l’unico a voler fare crescita indebitando pubblico e privati. Come uccide lui l’economia sociale ed i popoli per conto della lobbytomizzazione capitalistica neoliberale, mai nessuno nella storia. All’inizio era un semplice Draghi, poi si impossessò della montagna dei nani…”.

Diego Fusaro: “Ci stiamo sicuramente abituando al peggio e potremmo parlare di una sindrome di Stoccolma generalizzata, con le vittime che amano ormai i loro carnefici”.
Flex:”La consolazione di Smaug”.

La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa“.

(Karl Marx)

peresTroika

Scalfari:”…l’Italia dovrebbe sottoporsi al controllo della Troika“.
Flex:”il diavolo (barbuto) veste Pravda.
Il zelante Renzi lo rassicura: ‘Stai sereno, sono già io un figlio di Troika‘.
Ma il miscredente Scalfari non ci crede:’Figlio ti scarico, ed imploro tuo Padre con le parole di Erodoto: “In pace i figli seppelliscono i padri, in guerra sono invece i padri a seppellire i figli“.

Veniamo alla Troika. Dal colpo di stato del novembre del 2011 che ha portato Mario Monti alla presidenza del Consiglio e che il giornale di Scalfari ha benedetto come il nuovo salvatore della Patria, la Troika è già presente in Italia. Ragioniamo un momento su che cosa è la Troika. Sono dei burocrati del Fondo Monetario Internazionale, della Commissione europea e della Banca centrale europea che si sostituiscono ai governi, dettando un’agenda politica molto chiara: austerità, privatizzazioni selvagge e macelleria sociale per avere manodopera a basso costo da sfruttare per quei grandi complessi industriali di cui fanno gli interessi. Quest’agenda da Mario Monti a Renzi è già in vigore nel nostro Paese, senza che ci sia stato il bisogno delle visite abituali o dei rapporti di controllo come è avvenuto in Grecia, Irlanda, Cipro, Spagna e Portogallo. E’ bastata la zelante sottomissione del governo“. 

(Paolo Becchi, filosofo)

Per me questi sono temi caldi e ne scriverò. Non mi stupisce comunque, perché sappiamo che il partito a cui fa riferimento, che è il partito unico dell’Europa, dell’Euro e della finanza, del Pd euroservo, è ormai il fronte avanzato di questa svendita costante dell’Italia della sua dignità e della sua sovranità alle forze eurocratiche neo-liberiste. Un tempo si sarebbe detto tradimento della patria o anche collaborazionismo, ma non sono più in auge come espressioni. Allora mi sia consentito parlare di tradimento della Costituzione che non prevede la cessione di sovranità della Nazione Italia e sopratutto non prevede la cessione delle chiavi di casa alla Troika e alla dittatura economico-militare del potere eurocratico. E questo tradimento della Costituzione è stato fatto, per ironia della storia, da colui che fino a qualche tempo fa urlava un giorno sì e l’altro pure contro la violazione della Carta da parte dal cavalier Berlusconi. La sua è un’indignazione a giorni alterni. Oggi si è fatto promotore lui di una violazione della Costituzione e in una forma particolarmente volgare.
E’ un figlio di Troika anche Renzi, certo. A parte la battuta, Marx avrebbe detto che gli ex premier sono maschere di carattere del capitale, non hanno una personalità autonoma ma sono emanazioni teocratiche del monoteismo del mercato neo-liberale, sono rappresentanti della finanza europea in Italia e non rappresentanti dell’Italia in Europa. Questo è il punto fondamentale. Sono la continuazione della politica economica europea
”.

(Diego Fusaro)

Schoolonizzazione

A giugno maturità in inglese. Una materia sarà insegnata in lingua.
Flex:”Hello PIIGS, do you speck english?
Con la riforma renziana la SSIS diventerà Shish“.

La grande novità è che dal prossimo anno vogliono fare sì che la maturità per i liceali italiani sia in inglese. O tempora, o mores! La peccaminosità è compiuta, e pure il rincoglionimento generalizzato. La vergognosa coazione all’adattamento all’inglese come sola lingua consentita è il prodotto dell’orrida globalizzazione promossa da banchieri apolidi, politici cinici e dall’Internazionale liberal-finanziaria. La globalizzazione uccide i popoli e le culture, le identità e il diritto alla differenza. Produce solo livellamento e omogeneizzazione, conformismo e cretinismo generalizzato. Chi non si oppone è connivente con l’insensatezza in atto. Occorre ribellarsi e continuare ostinatamente a parlare la lingua di Dante e di Croce, di Gentile e di Gramsci, contro i criminali che ci vogliono imporre l’inglese! Non neghiamo l’evidente: un italiano che in Italia tra Italiani parla inglese è un coglione, ancor prima che un criminale.

(Diego Fusaro)

Tanti Bar

Rifiutarsi di pagare le tasse è uno dei metodi più rapidi per sconfiggere un governo. (Mahatma Gandhi)

53,2% del PIL. In Italia c’è la pressione fiscale più alta del mondo.
Flex:”Abbiamo avuto un sacco di governi precedenti.
Pronto come ogni anno il decreto sulla strage dei contribuenti.
Il barometro manovrato troikamente da bari che non amano lo sfiatare conseguente della baraonda”,

Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prospera è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico.

Winston Churchill

Con buona pace delle “anime belle” à la Tsipras e à la Spinelli che vogliono lottare contro l’austerità mantenendo la sua causa (l’euro e il potere finanziario che in esso si esprime, cioè il “cesarismo della finanza”, avrebbe detto Gramsci), siamo entrati in un regime a tutti gli effetti totalitario e, se si vuole per forza ricorrere a un’analogia storica, nazista. È esagerato dire ciò? Non credo. Del resto, non saprei come altrimenti qualificare questo semplicissimo fatto: in Grecia l’Europa è una strage degli innocenti. Con l’austerity è dilagata la mortalità infantile: sono saliti del 43% i decessi nei primi mesi di vita, a seguito dei tagli alla spesa che hanno dimezzato il bilancio della Sanità pubblica e alle rinunce obbligate delle famiglie. Se fosse un film western, si direbbe: “è l’Europa, bellezza!.

(Diego Fusaro)

New World Order

Junker:”Non prenderò ordini dagli Stati”.
Flex:”ma solo dalla Federazione Medioevale degli Ordini dei Banchieri”.

Lo sapevamo già. Prendete ordini solo dalle banche. L’Unione Europea di cui sei a capo, non serve forse a questo? Appunto, l’Unione Europea è il trionfo dell’economia spoliticizzata. Ciò è reso possibile neutralizzando la forza degli Stati sovrani. La politica diventa, così, continuazione dell’economia con altri mezzi“.

(Diego Fusaro)

Non ne posso proprio più…

Paderno, Gipicco’s la fabbrica che vieta la pause: “Ti scappa la pipì? Falla davanti al macchinario”.
Flex:”Urina et Labora. Accompagnata da scorreggia. Collettiva.
Tirando giù la catena… di montaggio”.

Junker presidente della UE. Siamo a posto. Il regime si rinsalda. E mostra sempre più chiaramente il suo vero volto autoritario. Il neoliberismo selvaggio si mostra apertamente per quello che è, un’ideologia criminale che in nome della competitività e dell’individualismo distrugge i popoli e le comunità, azzera i diritti e le garanzie, annienta la vita umana e il pianeta. Quando uniremo le forze per lottare contro il capitale e i suoi volgari maggiordomi?

(Diego Fusaro, filosofo)

Sfilano… i portafogli

Festa della Repubblica nel segno dell’Austerity.
Flex:”Primo taglio, la DEMOCRAZIA.
Siamo talmente austeri che usiamo ancora il vecchio Presidente.

Nell’austerità sfilano frecce tricolori e cavalli.
Flex:”Chè l’Italia cresce”.

Orsù, festeggiamo la festa di una Repubblica rottamata, euroserva, con basi militari americane che ne occupano il territorio, vigliaccamente tradita per 80 euro, con i giovani che fuggono per la disperazione, con la gente che non arriva a fine mese, con i pagliacci sinistrati che cantano “bella ciao!” mentre svendono il Paese alla finanza sovranazionale“.

Festa del Lavoro: e non c’è lavoro. Festa della Liberazione: e siamo occupati da basi americane e dittatura finanziaria eurocratica. Festa della Repubblica: e non c’è la Repubblica. Strano Paese l’Italia di oggi…

(Diego Fusaro, filosofo)

post v(u)oto

Il PD oltre il 40%.
Flex:”Anche in Italia ha vinto la destra. Quella peggiore, camuffata da sinistra”.

Sotto le aspettative il Grillismo.
Flex:”La prossima strategia del Mov. 5Stelle sarà ‘Uno vale Due”.

Alto anche l’astensionismo
Flex:”I soliti italiani, si diceva che occorreva dare un segnale a Renzi votando Grillo, invece hanno votato Renzi per dare un segnale a Grillo. Hanno preferito gli 80 euro e i figli di Troika che si riprenderanno tutto con gli interessi. Ma sarebbe stato lo stesso invertendo l’ordine dei ‘fattori’: la fattoria sarebbe rimasta sempre nelle stesse mani dei Padroni. Gli italiani si accontentano di essere colonizzati, in attesa del Partito del Lavoro che non c’è”.

Renzi:”La rottamazione può iniziare”.
Flex:”Gli 80 euro erano l’incentivo”.

Grillo mima una pugnalata al cuore.
Flex:”Dopo che per mesi nella realtà c’ha martellato gli zebedei”.

La lista Tsipras per un soffio oltre il 4%.
Flex:”Soddisfazione del WWF”.

Il PD ha trionfato. Con esso, vince il vecchio, il “ristagno della storia” (Gramsci), il neoliberismo osceno che sta prosciugando le nostre esistente, la vergognosa complicità di sinistra e capitale, il dominio straniero ed eurocratico. Abbiamo volontariamente (sottolineo: volontariamente!) consegnato le chiavi di casa alla troika e alla sua giunta militare di tipo economico. Qui vale, forse, il vecchio argomento di Platone: la democrazia è il governo dei più, e i più sono imbecilli. Dunque, la democrazia si rivela governo degli imbecilli. Del resto, gli stessi che cantano “bella ciao!” oggi hanno dato il Paese in mano all’invasore tedesco. Essi sono nemici del popolo e, insieme, traditori della patria. Duemila anni fa circa, Giuda ha venduto Gesù per 30 denari. Oggi il popolo italiano ha venduto se stesso per 80 euro. L’Italia non è più uno Stato, il popolo non è più sovrano. Con le parole del noto ciclista, “l’è tutto sbagliato, tutto da rifare”. L’Italia ha perso“.

(Diego Fusaro)

Il sacrificio della patria nostra è consumato: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa, non ci resterà che per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia. Il mio nome è nella lista di proscrizione, lo so: ma vuoi tu ch’io per salvarmi da chi m’opprime mi commetta a chi mi ha tradito?

(U. Foscolo, “Ultime lettere di Jacopo Ortis”)