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Brussels businISIS

Siamo noi!” ha detto l’ISIS al citofono. (Flex)

Renzi:”L’Europa sconfiggerà il terrorismo come l’Italia ha fatto con la mafia”. Meglio noto come accordo “Stato-Islamico”. (Flex)

Più Europa è già stato detto…

È insopportabile la retorica europeista che accompagna le stragi che colpiscono le città europee, ultima Bruxelles. Il dolore per le persone uccise del terrorismo jihadista, la paura di esserne prima o poi vittime, vengono oramai stravolti e sottomessi al dominio ideologico della casa comune europea assediata.
Cento e più anni fa il nazionalismo era amministrato paese per paese, oggi viene diffuso in una dimensione continentale, ma con gli stessi scopi e non facendo meno danni.
Ricordate l’immagine della manifestazione dei governanti a Parigi, poco più di un anno fa dopo il massacro di Charlie Hebdo? Un clamoroso falso mediatico (dietro i capi di governo non c’era nessuno) che voleva mostrare che i governi europei uniti guidavano il corteo dei loro popoli.
Ma di quale Europa stiamo parlando? Di quella che ha fatto mercato dei migranti con la Turchia, organizzando la più grande deportazione di massa dalla fine della seconda guerra mondiale? Quale Europa, quella che con le politiche di austerità sta da anni colpendo le conquiste sociali dei suoi popoli? Quale Europa, quella che nelle periferie delle sue città più ricche accumula il rancore dei suoi cittadini figli di migranti, fascinati dal fanatismo assassino dei kamikaze?
Quale Europa, quella che da 25 anni viene trascinata in guerre sempre più vaste che hanno fatto milioni di morti, guerre promosse dai governi di Francia, Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti, che non sono europei ma comandano? Abbiamo appreso che l’Italia ha soldati persino in Mali solo perché, nelle stesse ore di Bruxelles, sono sfuggiti ad un attentato. Quale Europa ha deciso di mandarceli?
La solidarietà verso le vittime del terrorismo è sentimento ben diverso da quello che la propaganda ci vuole imporre. C’è un potere che usa le stragi per convincere i popoli della bontà della costruzione europea e della necessità di difenderla con le armi. Così chi mette in discussione l’euro è anti patriottico, come lo è chi non vuole che si vada a bombardare, o a invadere, la Libia.
Bisogna fermare la guerra proprio nel nome delle vittime innocenti delle stragi che si susseguono. La guerra non è la soluzione, è il problema e dopo 25 anni di interventi militari che han solo provocato altri interventi militari e stragi, questo dovrebbe essere persino scontato. Invece non lo è , perché l’Europa è imprigionata nella spirale guerra-terrorismo e non riesce a muoversi dal vicolo cieco in cui l’hanno portata i suoi governi e il sistema di potere della sua Unione. E il vicolo cieco della guerra è lo stesso ove la barriera delle politiche di austerità fa dilagare l’ingiustizia sociale e la rottura delle solidarietà.
Bisogna uscire da questa costruzione europea e dalle sue guerre prima che sia troppo tardi per tutti i suoi popoli.
(Giorgio Cremaschi)

isis

bankst€in

“24 anni fa nasceva Maastricht”. Grazie alla fecondazione esterologa assistita. (Flex)

Sono ammessi festeggiamenti con dolci non superiori al 60% dell’apporto calorico giornaliero e comunque sotto al 3% del rapporto fra massa grassa e magra. Mario vi osserva. (Gli Eurocrati)

Il primo abbozzo, per così dire, del trattato di Maastricht, venne scritto da un economista francese, François Perroux, nel 1943, con il pieno supporto di un trattato fatto dal regime tedesco e dal regime francese pro-nazista di Vichy; il nuovo trattato, che è stato formulato e deciso dal presidente Sarkozy e dalla signora Merkel, è basato esattamente su quello scritto da François Perroux nel ’43. Queste persone erano contrarie allo standard aureo tradizionale poiché ritenevano che lo standard aureo non avesse permesso la totale abolizione del potere di spesa dello Stato; quindi praticamente bisognava creare uno standard aureo superiore. (Alain Parguez)

TRATTATO MAASTRICHT

regione eur(opa)

Prodi:”La Germania non rispetta le regole che impone agli altri”. (anno 2015)
“…perchè la Germania è di gran lunga il paese più potente e più forte in europa grazie all’euro”. (Prodi, anno 2011)
Flex:”fatti una domanda, datti una risposta”.

La democrazia esiste dove non c’è nessuno così ricco da comprare un altro e nessuno così povero da vendersi. (Jean Jacques Rousseau)
Flex:”La democrazia esiste dove l’elettore consapevole ha il potere di eleggere un parlamento pienamente sovrano, altrimenti è sindrome di strasburgo”.

DEMOCRAZIA

… €uroin

Citando Fichte, per il punto di vista comune dogmatico il mondo è dato, per il punto di vista idealistico, invece, il mondo è fatto. (Diego Fusaro)
Flex:”e oggi, paradossalmente il mondo è dato dagli euroinomani”.

La democrazia può resistere alla minaccia autoritaria soltanto a patto che si trasformi, da “democrazia di spettatori passivi”, in “democrazia di partecipanti attivi”, nella quale cioè i problemi della comunità siano familiari al singolo e per lui importanti quanto le sue faccende private. (Erich Fromm, Avere o essere?, 1976)

euro collaborazioni

Tsipras dalla Russia:”L’Europa non è al centro del mondo”.
Flex:”Dipende da dove canta Jovanotti”.

Prodi:”La mia Europa non c’è più”.
Flex:”ha venduto anche quella”.

Come abbiamo detto, e ripetutamente dimostrato, noi continueremo a lavorare per raggiungere un accordo. Il mandato che abbiamo dal popolo greco, tuttavia, non è un mandato ambiguo“. (Alexis Tsipras)

Senza verità non esiste la possibilità di distinguere il bene ed il male“. (Costanzo Preve)

a brucia pil

Draghi:”Con l’euro abbiamo dovuto impoverirvi per essere competitivi“.
Flex:”Draghi il bruciapil. I piddioti, i pentastellati e gli altri non ancora soddisfatti chiedono più austerità e risparmi di spesa, insomma un esproprio ai proletari, impossibilitati al voto utile e anche a quello dilettevole.

Basta un taglio di spesa ed il reddito va giù e ti toccherà sgobbar di più“.

Nessuno è malvagio gratuitamente. Bisogna che vi sia spinto da una ragione, e questa ragione è sempre una ragione d’interesse. (Charles-Louis de Montesquieu, Lettere persiane, 1721)

…conio expo

Coniata la moneta da due euro dedicata all’Expo.
Flex:”La puoi avere solo se lavori gratis o sottopagato”.

I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia“. (Georges Bernanos, Noi altri francesi, 1939)

La moneta di 2 euro ha due facce.
Flex:”una faccia come il solito, l’altra come il culo”.

€urEvola

Flex:”Siamo all’Unione Europea, disse la frutta.
Il neo-nazismo finanziario è così infruttuoso che ha trovato nell’eurocrazia il suo habitat naturale”.

Con l’euro si avvera il sogno dei fan di Hitler. […] Il nuovo trattato che è stato formulato e deciso da Sarkozy e dalla Merkel, è esattamente basato da quanto scritto da Perroux nel 1943.Queste persone erano contrarie allo standard aureo tradizionale, perché temevano che questo non avesse permesso la totale abolizione del potere di spesa dello stato.Quindi bisognava creare un standard aureo superiore. (Alain Parguez)

“Qualche anno fa l’Italia era sull’orlo dell’abisso. Per fortuna da allora abbiamo fatto un decisivo passo avanti”.
(Anonimo)

€uroCrazy

Grecia. UE intima:”Dall’Euro non si esce”. Vivi!
Flex:”Scusi, io soffro di cl€Ustrofobia!”.

Il Surplus di bilancio permanente (tagli della spesa pubblica sempre più elevati dell’eventuale contrazione della tassazione) è un modello fiscale di povertà“. (Steve Keen)

Di seguito una formula sintetica di scienza economica pro popoli e di modello fiscale che nasce per combattere seriamente la povertà:

Per ogni governo di una data dimensione, il numero esistente di disoccupati indica che quel governo deve, o tassare di meno, o spendere di più. Non importa occuparsi dei numeri del deficit, basta contare il numero di disoccupati. Quando quel numero è ZERO, allora quello è il giusto deficit“. (Warren Mosler, economista)

Se lo Stato fa meno spesa pubblica di quanto tassa è il privato che fa più spesa di quanto incassa” (Paolo Barnard)

Pawel Kuxzynski