Archivi tag: flessibilità

goal e punizioni…

La Tecnocrazia Cristiana…

Renzi:”A Bruxelles non vado col cappello in mano”. Infatti si dice ‘con le pezze al culo’.
…e ancora: “L’Italia in Europa sta segnando dei goal”. Ha detto il pallonaro gonfiato.
Juncker:”Non siamo tecnocrati“. Ma figli di Troika. (Flex)

La linea programmatica UE della solidarietà: “Imene frego”…

l’Italia non può più dire, e se lo si vuole dire lo può fare, ma me ne frego, che le politiche di austerità sarebbero state continuate da questa Commissione come erano state messe in atto in precedenza”l’Italia “non può più dire, e se lo si vuole dire lo può fare, ma me ne frego, che le politiche di austerità sarebbero state continuate da questa Commissione come erano state messe in atto in precedenza“. (Juncker, presidente commissione europea)

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prex precis

Poletti vede milioni di posti di lavoro… ed è pronto a salutarli quando partono. (Flex)

L’espressione precariato con cui si categorizzano i neo laboratores nei rapporti contrattuali dell’odierno capitalesimo rimanda esplicitamente alla parola della preghiera: prex precis, da cui precario: colui che per lavorare dipende dalla volontà di chi gli dà il posto di lavoro, per conservare o ottenere il quale deve continuamente porsi in posizione orante rispetto al profittatore datore di stage. E da qui Flex. l’uomo flessibile, il precario a tempo indeterminato full time e part time. Flex con la testolina intercambiabile, adatta ad ogni tipo di superficie lavorabile. Ora et labora gratis! (Flex Fusaro)

giornatapoesia-rid

Tempi moderni

Via libera al jobs act
Flex:”E buonanotte ai lavoratori”.

Renzi: “Finalmente riconosciuti i diritti di un’intera generazione”.
Flex:”Ora possono procedere all’esecuzione”.

Jobs Act, Renzi: “Finalmente riconosciuti i diritti di un’intera generazione”.
Flex:”Ora possono procedere all’esecuzione”.

Renzi:”Da oggi ci sarà molta più flessibilità in entrata”.
Flex:”E tanta rigidità in uscita. Felicitazioni da parte delle imprese delle pompe funebri”.

Alla fine l’occupazione complessiva sarà ancora minore, come già sapientemente prevede la Confindustria, ma quella rimasta somiglierà molto di più a quella che lavora oggi in Cina rispetto a quella che aveva conquistato diritti e dignità in Italia. Le imprese rimaste festeggeranno per i maggiori profitti, mentre il lavoro sarà sottoposto alla schiavitù di un Medio Evo tecnologico. A questo punto non serve aggiungere altre parole. Ogni atto del governo Renzi rappresenta una coerente azione di restaurazione sociale. Non si colpisce solo il lavoro, ma la scuola, la sanità. i servizi pubblici, mentre si rafforzano le spese militari. […] Tutte le riforme politiche proposte stravolgono principi e libertà costituzionali. (Giorgio Cremaschi)

Dura lex, sed flex

Draghi:”Regole attuali già contengono flessibilità“.
Flex:”Deus Flex Machina. A riserva i lavoratori”.

Le politiche degli anni ’80 fatte di attacchi all’inflazione che esercitavano una forte pressione sull’economia e la spesa pubblica, non erano che una copertura per colpire i lavoratori. Stavamo creando quello che Marx definiva l’esercito industriale di riserva“.

(Alan Budd, consigliere economico di Margaret Thatcher)

Conti senza oste

Padoan:”Priorità crescita e occupazione”.
Flex:”e su questo è stato ‘tassativo’. Padoan, si sa, farà un ottimo brodo! Poi ha aggiunto: ‘tutti i cretesi sono bugiardi, io sono cretese’.

“I conti italiani tra i più sostenibili”.
Flex:”perchè garantiti dai conti correnti di lavoratori e disoccupati.
E dalla svendita di quote Enel, Eni, En, E, …!
Ops,
giro la ruota e compro una vocale!
Oltre ai conti pretendono sostenibilità anche i savoia, i baroni, i principi, neoagrari, i rentiers e speculatori finanziari”.

Affinché aumenti la domanda aggregata in termini reali è necessario che la somma delle spese pianificate in tutti i settori superi i redditi correnti ricevuti“.

(Himam Minsky, anno 1963)

Intanto in Germania cala l’indice della produzione industriale (-1,8% a maggio)
Flex:”In compenso si alza il dito medio sulle concessioni“.

Boldrin(i)

Laura Boldrini: “La precarietà sarà il nostro futuro stile di vita”.

Flex:”Un futuro con stile, senza vita… Ognuno secondo le sue competenze, a ognuno secondo i bisogni della flessibilità”.

La chiamano “flessibilità” questa morte lenta, come i nazisti chiamavano “fare doccia” lo Zyklon B. (Tomatis)

Messaggio di Renzi ad un precario: “Stai sereno” (Tomatis)

…Non si può, del resto, chiedere troppo a un partito come SEL: un partito che fa dell’antifascismo in completa assenza del fascismo l’alibi per accettare silenziosamente la contraddizione capitalistica e i rapporti di forza egemonici; che illude il suo elettorato che il massimo grado di emancipazione possibile sia il matrimonio gay e la libertà ‘transgender’; che pensa che il nemico oggi sia il comico Beppe Grillo e non la finanza internazionale che svuota la sovranità democratica degli Stati e produce genocidi finanziari come quello che si sta abbattendo sul popolo greco. Il primo compito di un comunista, diceva Louis Althusser, è quello di non raccontare e di non raccontarsi delle storie. Anche in questo, signora Boldrini, emerge nitidamente il vostro disinvolto transito, armi e bagagli, dalla lotta contro il capitale alla lotta per il capitale“.

(Diego Fusaro, filosofo)

L’alternativa alla precarietà, i programmi di PIENA OCCUPAZIONE con Finanza Funzionale pubblica.

Ma sociologi e scienziati politici evidenzierebbero anche questi altri elementi, che sono altrettanto preponderanti e che vengono praticamente sempre ignorati dagli economisti. Ok, li elencherò brevemente: povertà, emarginazione sociale, crimine, deterioramento sociale (perché la disoccupazione è solitamente concentrata a livello regionale e tutti gli americani sono consapevoli del fatto che si possono identificare zone del paese che soffrono, a causa della disoccupazione, in misura maggiore rispetto ad altre), questioni di sanità pubblica, disgregazione delle famiglie, abbandoni degli studi. Si insomma, tutto questo è parte integrante di tutta la letteratura al di fuori dell’economia ed incentiva violenza, ostilità etnica e persino terrorismo. Si è verificata la perdita di capitale umano, perché quando le persone sono disoccupate per un lungo periodo di tempo diventano inidonei al lavoro, in parte perché cambiano a livello comportamentale, ma anche a causa del modo in cui vengono percepiti dai potenziali datori di lavoro. Sei disoccupato da due anni, non me la sento di scommettere su di te. Quindi, che si tratti di una perdita di capitale umano effettiva o di una perdita di capitale solo percepita come tale, impedirà a queste persone di avere le stesse opportunità che avrebbero potuto avere se il nostro paese non si trovasse da due anni in questa fase delicata. Ok, isteresi: i disoccupati da lungo tempo diventano inidonei al lavoro per tutta la serie di cose che sto menzionando. Diventi senza tetto e questo avrà un impatto enorme sulla tua capacità lavorativa”.

(Randall Wray, economista MMT)

Monologhi precari

“Quando il saggio mostra la luna, il cretino cinguetta su Twitter”.

“Dobbiamo risanare il debito non per noi ma per i nostri figli. Il neoliberismo ha un nuovo fondamento teorico: la paghetta”.

“Hanno tolto il Senato, le Province, le politiche del lavoro, il lavoro giovanile, la politica, lo Stato, il Welfare, l’aria pulita. l’acqua potabile. Non mi resta che aggrapparmi al mio lavoretto precario. Ma, non so perchè, non mi sento rassicurato”.

(Tomatis)

Flex:”Ed è per questo che è previsto il principio della riassicurazione: garantiti dal FMI e dal MES!”