Archivi tag: francia

RAQQApricci!

CIA: “Nuovi attacchi in cantiere”. Ma non vogliamo anticiparvi niente. (Flex)

Valls: “Non possiamo rispettare impegni di bilancio U€”.
Flex:”patto di instabilità guerrafondaio”.

La Francia ottiene aiuto militare U€. “Je suis Marò!” (Flex)

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza“. (Benjamin Franklin)

“Di uno dei kamikaze è rimasto solo un dito che indicava dove fosse il passaporto”. (Flex)

ISIS

Renzi:”possiamo fidarci di Putin”.
Flex:”E’ di Renzi che non possiamo”.

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La ninna nanna de la guerra

Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe d’un impero
mezzo giallo e mezzo nero.

Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili

Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Chè quer covo d’assassini
che c’insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.

Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l’ombra d’un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!

(Trilussa, anno 1914)

Flex:”ParISIS, ma nun è ISIS”:
TERRORIST MODERATE

migro e magro

La Francia blocca i migranti per motivi igienici.
Flex:”I migranti invece lamentano la mancanza di bidè”.

La Germania invece riapre le frontiere…
Flex:”…ma prima doccia per tutti”.

Renzi: “Facciamo da soli”.
Flex:”Il solito pippone”.

Emigrazione, Istat:”Gli italiani che emigrano sono il doppio degli stranieri che arrivano”.
Flex:”Aiutiamoci a casa loro”.

Non si tratta qui del problema dell’accoglienza dei singoli migranti, che è opera in sé umana e giusta. Si tratta, invece, del macro fenomeno dell’immigrazione che è promossa strutturalmente dal capitale e difesa sovrastrutturalmente dalle sinistre. Il capitale ha bisogno dell’immigrazione per distruggere i diritti sociali e la residua forza organizzativa dei lavoratori. Il capitale mira a renderci tutti come migranti, senza diritti, senza lingua, senza coscienza oppositiva. L’immigrazione è uno strumento della lotta di classe, è lo strumento con cui il capitale uccide diritti sociali e abbassa il costo del lavoro. Chi critica il capitale senza criticare il fenomeno dell’immigrazione è un fesso; proprio come chi critica il fenomeno dell’immigrazione senza criticare il capitale“. (Diego Fusaro)

Allons enfants de la latrine…

Francia, Valls e la crisi: “LA FRANCIA VIVE DA 40 ANNI AL DI SOPRA DEI PROPRI MEZZI“. (agosto 2014)
Italia, Berlusconi:”Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità”. (maggio 2010)

Flex:”E cosi Ue Ue Le France segue l’Italia ed i PIGS nell’impossibilità di avere mezzi per mettere a tacere queste manipolazioni di massa ordite dal programma neofeudale delle elites neoclassiche.
Flessibilitè, precarietè, inchiappettè! Allons enfants de la latrine…”.

“Ricordo ancora le urla di giubilo dei piddini/bersaniani all’elezione di Hollande..”I francesi sono gente seria , non come noi italiani che votano Grillo e Berlusconi.”Poveri piddini falliti”.

(Fabio Di Lenola, Alza il Pugno)

Nel secondo quarto del 2014 l’economia francese registra un successo da farsi delle se…. (finisce per ghe). Crescita nazionale a zero, 0, nulla, morta. E qui la cosa si fa interessante per chi, come noi poveri emarginati della MMT, sostiene il valore dei bilanci settoriali (cioè se il gov. mette 10 nel settore privato ma gli toglie 20, il settore privato va in rosso di 10). Hollande ha fatto un taglio alle tasse di 41 miliardi di euro, poi ha approvato un taglio di spesa pubblica di 50 miliardi. Allora, bambini della seconda elementare: se ti regalo 41 ma poi ti tolgo 50, voi ci guadagnate? No! Ci perdete, vero bimbi? Infatti. Francia a crescita zero e sfora il deficit di bilancio (limite 3%) con un 3.8%, e ha una disoccupazione record più una caterva di dati disastrosi nell’economia reale (mentre Renzi per fare bella figura con i suoi padroni non lo sfora il 3%!, poi noi crepiamo, ma almeno facciamo bella figura).

(Paolo Barnard)