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…nelle urne

Grecia, elezioni: vince Tsipras.
Flex.”Al prossimo referendum la domanda sarà: “Ma volete ancora me davvero, o davvero-davvero?”

L’affluenza in Grecia è stata la più bassa dal 1946.
Flex:”E anche allora la causa furono i tedeschi”.

Tsipras:”È la vittoria del popolo greco”.
Flex:”soprattutto di Pirro”.

Le elezioni in Grecia, e l’esistenza di Renzi spiegate in breve. Sindrome di Stoccolma.
(Paolo Barnard)

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Flug macht frei…

La Grecia svende 14 aeroporti alla Germania.
Flex:”…e in Polonia cominciano a temere un’invasione”.

Tsipras verso le dimissioni.
Flex:”Ha ottenuto un posto di lavoro come portiere in un condominio tedesco”.

Non è dunque vero che l’Europa politica non esista e che bisognerebbe costruirla per contrastare lo strapotere dei mercati. L’Europa politica esiste, è quella che ha schiacciato la Grecia e che le ha imposto un governo coloniale. L’Europa politica esiste: è un protettorato della Germania che adotta le politiche di austerità prima di tutto perché esse servono all’interno del paese guida. I salari dei lavoratori tedeschi sono compressi da anni, se c’è un paese dove ingiustizie sociali e corruzione son cresciuti a dismisura questo è proprio la Germania. Le classi dirigenti tedesche han bisogno come il pane dell’austerità, prima di tutto per controllare il proprio popolo e per questo devono poi imporla a tutta l’Europa. Le istituzioni, i trattati, la gestione concreta del potere europeo sono la costituzionalizzazione delle politiche liberiste di austerità in tutto il continente. (Giorgio Cremaschi)

n€Ufeudal

Europa, Boldrini: “bisogna fare l’ultimo miglio, bisogna cedere sovranità”.
Flex:”Il Miglio al Verde”.

Ora, non c’è altra via di uscita dall’ “Assurdistan” che non sia la distruzione della camicia di forza da inquisizione, o l’imposizione di una drammatica rivoluzione nelle menti Europee. L’unica strategia nel breve periodo sarebbe stata lanciare un avvertimento: noi siamo pronti a lasciare l’Euro e fare default. Sarebbe stato sufficiente a generare il panico tra governi Europei e mercati. Avrebbero potuto concedere qualsiasi cosa alla Grecia per prevenire il crollo del sistema. Implorare è pura stupidità!

(Alain Parguez, 13 febbraio 2015)

Tòpos

Tsipras: “Atene usata come laboratorio. I vostri soldi sono serviti a salvare le banche, non sono mai arrivati al popolo”.
Flex:”tòpos… le cavie annusano cavtiale dormendo sotto il (prestito) ponte”.

“La questione greca non interessa solo l’Eurozona. Barack Obama, dopo aver parlato con Tsipras, ha chiamato la cancelliera Merkel per esprimerle la posizione degli Usa: la Grecia deve rimanere nell’Eurozona”. (ansa.it)

Tsakalotos all’ESM: “Ribadiamo l’impegno della Grecia a rimanere un membro della zona euro e a rispettare le norme e i regolamenti come Stato membro”.
Flex:”Sia fatta la volontà dei ‘Terroristi’… li armano loro”.

Vada come vada la Grecia resterà nell’eurozona.
Flex:”E’ più comodo per tutti quando si va a portare i fiori”.

Celochiedeleuropa

kelemata

La Grecia è il Paese con più ore di lavoro di tutta Europa.
Flex:”Per lo più impiegate nelle piantagioni di cotone tedesche sparse un pò ovunque”.

L’Europa pagherà a rate il “salvataggio” della Grecia. (La Stampa)
Flex:”E ai primi 10 un’isola in omaggio!”.

Atene s’impegna a presentare la nota “lista di riforme chiare”.
Flex:”Tsipras ha chiesto la consulenza di Renzi (e anche di D’Alema) su come poter continuare a dare in pegno lavoratori, diritti e quel che rimane dell’agorà costituzionale, senza creare allarme sociale”.

Rilevando la presenza di “due nazioni” nel corpo di ogni nazione borghese, noi non vogliamo negare affatto la realtà della nazione in quanto comunità di persone che si è storicamente formata. E questo perché porsi su di un’altra via significherebbe scivolare verso un cosmopolitismo senza patria oggi predicato da molti politici, sociologi e lacché borghesi al servizio dell’imperialismo americano“. (V. Lenin)

… non ci Syritza

(Come volevasi dimostrare) la Grecia ha patteggiato…
Flex:”4 mesi con la condizionale”.

“I nuovi prestiti della Troika saranno concessi in base alla qualità delle riforme”.
Flex:”Dopo la condizionale l’€rgastolo”.

Tsipras:”L’austerità è finita, ora lotta a evasione e corruzione”.
Flex:”Tutto il suo maestro Renzi”.

Renzi: “Con la Grecia abbiamo svolto un lavoro di cerniera”.
Flex:”Poi hanno usato la vaselina”.

Ecco cosa voleva dire il Ministro delle Finanze tedesco Schauble quando ha detto ‘Non sarà facile per il governo greco spiegare ai loro elettori questo accordo’. Rimanendo sotto il totale potere della Troika di approvare o meno, il governo Tsipras deve ora rinnegare praticamente tutte le promesse fatte al suo popolo, cioè circa 20 miliardi di euro che voleva spendere per loro, altrimenti la Troika gli fotte l’accordo da sotto il sedere e li cacciano dall’Eurozona. E tutto ciò è il motivo per cui Schauble era in brodo di giuggiole alla fine dell’accordo, cioè la Germania ha dato al governo greco abbastanza corda con cui impiccarsi…”

Poi Tsipras ha ottenuto in cambio 4 miserabili mesi di estensione di debiti da pagare con altri debiti, da ripagare con altri debiti per i debiti precedenti… Pur di stare con l’euro. Sono anni che lo dico, ANNI CHE LO DICO!, il Vero Potere ha pensato a tutto 70 anni prima di noi, i Trattati europei sono delle belve giuridiche da cui si esce solo STRACCIANDOLI. NON NEGOZIANDO. (Paolo Barnard)

J.O.B. (just over bancarotta)

Flex:”Grecia in bancarotta. Parola di fraudolenti”.

Non vedo come rimanere nell’euro possa aiutare i greci e certamente non vedo come la permanenza della Grecia possa aiutare il resto dell’eurozona. […] La Grecia non è nella posizione di poter ottenere altri prestiti, quindi andrà in bancarotta e dovrà uscire dall’eurozona. In questo quadro non vedo gente disposta a concedere altri soldi, sono rimasti spesso delusi“. (A. Greenspan in un’intervista radio alla Bbc)

Flex:”Terroristi BCE continuano a minacciare la Grecia, ricattandola arbitrariamente sul rischio insolvenza per gli €uri che la sola BCE emette a prestito creandoli dal nulla”.

La BCE di Draghi tiene la Grecia per le palle con una regola dei Trattati sovranazionali chiamata Risk Control Framework, che è Guideline ECB/2010/13. Questa regola non è in possesso di nessuna altra Banca Centrale del mondo, solo Draghi ce l’ha. Significa che la BCE di Draghi può rifiutare di finanziare qualsiasi banca europea a sua discrezione, con l’arbitraria scusa che il collaterale che le banche offrono alla BCE per avere fondi non è, per la BCE stessa, più valido. E oggi lo fa con quelle greche di Tsipras. Nel caso di Atene, Draghi ha appena deciso che il collaterale che le banche greche gli offrivano per ottenere fondi, cioè i titoli greci, non è più accettabile, né null’altro è accettabile, cioè ABS, bank paper, ecc. Quindi fra pochi giorni la banche greche non potranno più funzionare, e o Tsipras cala le mutande in pubblico, oppure ci sarà un bank run in stile Repubblica di Weimar sulle banche greche e Tsipras può già affogarsi nel cesso di casa sua. Fine rivoluzione greca. (Paolo Barnard)

Colorz by Spinoza
Colorz by Spinoza

€uroCrazy

Grecia. UE intima:”Dall’Euro non si esce”. Vivi!
Flex:”Scusi, io soffro di cl€Ustrofobia!”.

Il Surplus di bilancio permanente (tagli della spesa pubblica sempre più elevati dell’eventuale contrazione della tassazione) è un modello fiscale di povertà“. (Steve Keen)

Di seguito una formula sintetica di scienza economica pro popoli e di modello fiscale che nasce per combattere seriamente la povertà:

Per ogni governo di una data dimensione, il numero esistente di disoccupati indica che quel governo deve, o tassare di meno, o spendere di più. Non importa occuparsi dei numeri del deficit, basta contare il numero di disoccupati. Quando quel numero è ZERO, allora quello è il giusto deficit“. (Warren Mosler, economista)

Se lo Stato fa meno spesa pubblica di quanto tassa è il privato che fa più spesa di quanto incassa” (Paolo Barnard)

Pawel Kuxzynski

Gr€xit

La Grecia al voto, crollano le bors€ €urop€€.
Flex:”Alba bruciata…
M€rcati, i soliti sensibiloni”.

Primo Ministro greco:”E’ meglio per il paese abolire la democrazia”.
Flex:”La Commissione Europea vorrebbe introdurre una clausola di salvaguardia (a vita): abolire il voto”.

La potenza del Capitale è tutto, la Borsa è tutto, mentre il Parlamento, le elezioni sono un gioco da marionette e di pupazzi”. (Vladimir Ilyich Ulyanov Lenin, 11 luglio 1919)

EUschwitz

Juncker (UE):”Senza riforme conseguenze spiacevoli”…
Flex:”si passerà dal governo politico figlio di Troika al governo tecnico della Porca Troika”.

“…Io non ho denaro fresco, lo dico a romani e parigini, a cui tutto questo non basta”.
Flex:”Ah ok, ma noi accettiamo anche i buoni pasto!”.

E infine rivolto alla Grecia:”Potrebbero crearsi nuovi problemi se i greci voteranno in modo sbagliato”.
Flex:”La nuova riforma elettorale ancora non ha previsto l’abolizione delle elezioni”.

L’accumulazione che queste misure determinano non è un accrescimento di ricchezza nazionale, ma è spoliazione di una classe a favore di un’altra, e cioè delle classi lavoratrici e medie a favore della plutocrazia. Il disegno di favorire la plutocrazia appare sfacciatamente nel progetto di legalizzare nel nuovo codice di commercio il regime delle azioni privilegiate; un piccolo pugno di finanzieri viene, in questo modo, posto in condizioni di poter disporre senza controllo di ingenti masse di risparmio provenienti dalla media e piccola borghesia e queste categorie sono espropriate del diritto di disporre della loro ricchezza“.

[Antonio Gramsci, “Tesi di Lione”]

Pawel Kuczynski