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…s€rvativi

Grexit, la politica non fece niente…
Flex:”E fu così da Pilato in poi”.

Il pavido Tsipras chiama gli elettori a decidere su cose di cui la stragrande maggioranza delle persone (come è normale che sia) non sa niente. Non tutti sono tenuti a sapere che dentro la moneta unica l’austerità non è una scelta ma una necessità.
Ma lui e il suo ministro belloccio lo sanno benissimo, e da pochi mesi hanno ricevuto un mandato elettorale promettendo di abbandonare le politiche dei tagli e dell’inasprimento fiscale, quindi la conseguenza sarebbe stata logica. Dunque a cosa serve questo referendum? A far firmare al popolo greco stesso la sua condanna definitiva? Tanto di sicuro prevarrà il terrore delle carriole e delle cavallette; la paura di uscire dal “club”…
Io spero tanto di sbagliarmi, ma ci credo poco
“. (Cecilia Controriformista Clementi)

La Grecia ha una sola strada percorribile, l’uscita…
O il governo greco abbandona il suo mandato elettorale e capitola, diventando solo un altro governo ‘di sinistra’ che sovrintende all’austerity inflitta dagli ideologi neo-liberali, o deve dar prova della propria leadership e portare la nazione fuori dalla zona euro e perseguire il proprio percorso per una maggiore prosperità…
Ho sentito i politici di Syriza sostenere che lasciare l’unione sarebbe catastrofico, che non solo è falso, ma rafforza solamente la paura della popolazione per l’uscita…
” (B. Mitchell)

grexit

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amorevoli accordi

Grexit, amorevoli accordi.
Flex:”Proposta di Tsipras all’€uropa:’Mi vuoi sposare?”.

Grexit, la Germania vede con favore la soluzione definitiva.
Flex:”Con Israele funzionò”.

Quelle che i creditori chiedono alla Grecia non sono riforme. Sono contro-riforme che mirano a ridurre il ruolo dello Stato nell’economia, a distruggere le istituzioni locali e a imporre un singolo modello di politica economica in tutta Europa, lo stalinismo di mercato“. (James K. Galbraith]

Comunque vada, ‪‎Tsipras‬ è politicamente morto, com’è giusto che sia per un pavido venditore di fumo senza palle. Di lui ci ricorderemo solo insulse bandiere innalzate da ciò che resta della sinistra italiana, sempre a caccia di idoli stranieri da celebrare per anestetizzare la propria pochezza ed incapacità di far emergere dal suo interno un trascinatore carismatico, coerente e rivoluzionario.
…Non conosco il contenuto degli “accordi”, ma posso affermare che chiunque accetti per la Grecia degli avanzi primari… è il VERO CRIMINALE!
” (Lorenzo D’Onofrio, ARS)