Archivi tag: grillini

il nuovo che avanza…

Mattarella :”Severi con i corrotti”.
Flex:”che non fanno leggi di liberalizzazione dei corruttori”.

Squinzi:”Ho dato il mio contributo per un paese a misura di impresa…”.
Flex:”… e per l’apertura di casse su misura”.

Renzi:”Allacciate le cinture, l’Italia decolla”.
Flex:”con un volo Germanwings”.

E’ arrivato il momento della fine definitiva degli stati nazione europei“. (Eugenio Scalfari)
Flex:”Per far spazio al super Stato Sovranazionalista Europeo, partorito dal pensiero e gli ideali dei Tradizionalisti Neofeudali”.

Le funzioni di Senatore e di Deputato non danno luogo ad alcuna retribuzione od indennità“. (Art. 50 Statuto Albertino)
Flex:”L’Albertino si rinnova in Grillino… Vieni Avanti Grillino”

Austerità

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in medio stat mediocritas

“Lei non ha capito niente perché è un uomo medio. Un uomo medio è un mostro, un pericoloso delinquente, conformista, razzista, schiavista, qualunquista.” (Pier Paolo Pasolini)

Flex:”Un uomo medio alza il dito medio allo stadio, durante le manifestazioni politiche dice mediamente centomila vaffanculo o applaude calorosamente coloro che gli stanno vendendo una stufa in primavera dicendogli che porterà refrigerio in estate”.

Non si può contrastare i vincenti. Hanno vinto, cosa ci possiamo fare? L’audience premia il M5S, il Big Mac, Amici della De Filippi e il Gabibbo. Capisco che per i pensanti questo irrita, ma guardate che a strepitare o a tirargli frecciatine rabbiose passiamo noi per sfigati, perché abbiamo perso. Ed è vero. Di fronte all’audience che premia sempre il cornetto Algida in ogni campo del vivere, ci si deve rassegnare (e chiamare il M5S un cornetto Algida non è acido sarcasmo. Lo è proprio, tale e quale, io in tutta onestà non potrei attribuirgli neppure un grammo di valore in più). Diamoci pace, vincono loro, hanno vinto loro.Fuori dal successo dei numeri, però, per fortuna ci è ancora concessa una nicchia dignitosa, e anche bella se ci penso, dove ancora è possibile essere intelligenti.

(Paolo Barnard)

Biowashball & Associati

«L’euro e l’Europa non devono essere un alibi. Noi abbiamo oggi 800 miliardi di spesa. Di questi, 100 sono tasse sul debito. Degli altri 700, possiamo tagliarne 200. Io discuterò con l’Europa sulla gestione, ma non per questo sono esonerato dal fare pulizia a casa mia”.» (Gianroberto Casaleggio)

Flex:”Ah, eccovi spiegato quel movimento di grillini sotto il tappeto di Casaleggio”.

I primi sintomi di un mutato atteggiamento nei confronti del debito pubblico si ebbero con l’economista Léon Walras (1834–1910), noto antisemita, fondatore dell’economia pura, il quale già affermava che l’aumento del debito pubblico poteva mettere in serio pericolo l’ordine sociale. Walras, nei suoi studi di economia applicata, sosteneva che l’equilibrio generale può essere raggiunto soltanto attraverso l’ordine totalitario e l’abolizione della democrazia. Gli USA gli facevano orrore: soleva dire che doveva essere fatto di tutto per impedire che gli Stati fossero al servizio del popolo. Non sarà un caso, evidentemente, che Walras fosse anche consigliere del Crédit Suisse. È proprio con Walras che ha inizio quel crimine economico di cui parla il mio eminente amico [Paolo Barnard, N.d.A.]. Significativo anche il fatto che, per analoghi motivi, Jacques Attali abbia qualificato gli Usa come uno Stato marxista (!), opinione in qualche modo suffragata da Marx stesso, che in una lettera a Lincoln scrisse: “ripongo ogni mia speranza negli USA“.

(Alain Parguez, economista)