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Le sfere di Draghi

Draghi: “Forze dell’economia globale cospirano per tenere bassa l’inflazione, ma la BCE reagirà”. Con una bolla energetica. (Flex)

Lo studio del denaro è quella branca del sapere dove la complessità viene usata per nascondere la verità, non per rivelarla”. (JOHN KENNETH GALBRAITH)

Cgia, l’81% delle sofferenze bancarie è generato dai grandi gruppi.
Oligopolio di ricino. (Emiliano Galati)

DRAGONERIE

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Draghi Driver

Draghi: “pronti a nuovi finanziamenti straordinari o all’acquisto di titoli, il “meccanismo del credito è inceppato“.

Flex:”…perchè è inceppato da tempo il Ctrl C del computer della BCE”.

La moneta e la MMT
La teoria della moneta moderna (MMT) definisce ogni transazione endogena al settore privato, incluso il sistema bancario commerciale, con il termine di “transazione orizzontale” descrivendo così il ruolo del prestito anche all’interno del sistema bancario. Per la teoria monetaria moderna, i prestiti bancari creano sempre un debito e un deposito di uguali dimensioni. Di conseguenza, la quantità al netto dei beni finanziari (depositi e passività) non può essere modificata attraverso operazioni bancarie. Ovviamente i depositi creati attraverso l’attività bancaria del prestito aumentano la disponibilità di moneta. Successivamente questi depositi possono defluire da una banca all’altra e ciò deve essere bilanciato alla fine della giornata per soddisfare l’obbligo di riserva. Tuttavia è bene ribadire che le banche commerciali non possono creare beni finanziari senza creare una corrispondente passività in quanto solo il settore pubblico – nello specifico, la banca centrale – è capace di fare questo.

La teoria della moneta moderna, infatti, definisce ogni transazione tra il settore pubblico e il settore non pubblico con il termine di “transazione verticale”. All’interno del settore pubblico sono inclusi sia il tesoro sia la banca centrale, mentre il settore non pubblico comprende tutti i soggetti privati tra cui il sistema delle banche commerciali, le aziende, i cittadini. Il settore estero comprende compratori e venditori stranieri. In qualsiasi periodo di tempo dato, il budget statale può essere o in deficit o in surplus. Un deficit si ottiene quando lo stato spende più di quanto tassa; un surplus si ottiene quando lo stato tassa più di quanto spende. Pertanto, secondo la teoria monetaria moderna, ne consegue che il deficit del bilancio pubblico aggiunge un corrispondente attivo finanziario al settore privato in quanto la presenza di un deficit nel bilancio pubblico segnala che lo stato ha depositato più denaro all’interno dei conti correnti bancari dei privati rispetto a quello che ha sottratto in tasse. Un surplus invece significa l’opposto: in totale, lo stato ha prelevato attraverso le tasse più denaro dai conti correnti bancari dei privati rispetto a quanto ne abbia speso. Dunque, per definizione, i deficit di bilancio sono equivalenti ad aggiungere beni finanziari al netto nel settore privato, mentre i surplus di bilancio rimuovono beni finanziari dal settore privato“.

L’abbacchio dei miracoli

Draghi:”A marzo inflazione bassa a causa di Pasqua alta”.

Flex:”Ad aprile carriole populiste, l’abbacchio fa miracoli. A pasquetta gli italiani si mangeranno il fegato all’aperto”.

Dietro la nuova dottrina vi è l’idea che l’intera eurozona si salva solo se i paesi periferici, a colpi di precarizzazione del lavoro, riescono ad abbattere i salari, i costi e i prezzi. In questo modo si dovrebbe colmare il divario di competitività rispetto alla Germania e si dovrebbero quindi riequilibrare i rapporti di credito e debito all’interno dell’Unione. La Storia tuttavia ci insegna che in genere questo meccanismo non funziona. Esso infatti impone ai soli paesi debitori il peso del riequilibrio. In questo modo l’intera Unione viene trascinata in una corsa salariale al ribasso che può determinare una deflazione generalizzata e una nuova crisi del debito“. (Emiliano Brancaccio, economista)