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INPS: crollano le assunzioni a tempo indeterminato (-32,9%) ed aumentano i licenziamenti (+31%)”. Che sono tipici segnali di ripresa economica da jobs act; infatti i nostri camerieri vanno forte in America ora.

Renzi: “Differenziale lavoratore – imprenditore troppo basso”. Resta inalterato invece il differenziale elettore – facce da culo.

Poletti: “Per la riforma del lavoro serviva una spallata”. E un’inculata, una spallata ed un’inculata, una spallata ed un’inculata e così via fino al jobs act. (Flex)

il sistema finanziario è intrinsecamente instabile; le posizioni ultraspeculative di alcuni agenti economici, sostenute con costanti e elevate posizioni debitorie, porteranno sempre ad un apice di attività in quel settore che prima o poi arriverà sempre a causarne l’implosione. L’unico modo possibile per dare un pò di stabilità ad un sistema siffatto è concedere ampio intervento regolatorio e di politica economica allo Stato. Parte di tale intervento deve consistere in un piano di lavoro garantito che offra un impiego a chiunque sia disponibile accettarlo, e che porti perciò alla piena e buona occupazione in maniera permanente e non ciclica“. (Hyman Minsky)

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nelle riserve…

“Inps, +764.129 contratti a tempo indeterminato in entrata nell’anno 2015”. Che corrisponderanno a +764.129 licenziati flessibili in uscita dopo tre mesi. Job Acthung! (Flex)

“Disegno di legge per togliere la pensione di reversibilità”. Il disegno prosegue con la riforma della sanità e del lavoro. (Flex)

Non si può capire quello che sta succedendo in Europa senza conoscere le riforme Hartz e in particolare il pacchetto Hartz IV. E non si possono capire le riforme Hartz senza conoscere i cardini del pensiero ordoliberistatedesco. Esso si differenzia dal cosiddetto neo-liberismo di matrice anglosassone, e ne diventa una versione molto più estrema, in quanto considera come compito esplicito dello stato quello di assicurare il quadro politico necessario per il libero dominio del capitale sul lavoro. In pratica l’ordoliberismo è un liberismo truccato, in cui la tensione fra i due fattori di produzione è ancora più squilibrata perché lo stato interviene esplicitamente per risolverla in favore del capitale a scapito del lavoro. (Agenor)

 

‘li mercatacci loro!

Inps, Boeri: “I giovani avranno problemi con la pensione”. E partoriranno con dolore! (Flex)

Secondo l’INPS i 35enni di oggi andranno in pensione a 75 anni.
Secondo l’ISTAT la vita media degli italiani è di 79,8 anni. A li mercatacci loro. (Flex)

Le pensioni possono essere erogate da uno Stato a moneta sovrana semplicemente premendo un bottone su una tastiera di un computer alla Banca Centrale. Basta, nessun bisogno di aiuti esterni. NO ESTERNI, CAPITO?
Oppure le pensioni possono essere erogate da Istituti statali o privati che vi prendono i versamenti e li fanno fruttare sui MERCATI.
Io vi ho detto fin dal Cretaceo che la prima soluzione è la migliore, perché le altre soluzioni, quelle che Wall Street e la CGIL/PD oggi vi offrono, si reggono su quel luogo maledetto e micidiale che si chiama MERCATO.
Oggi Bloomberg ci dice che il fondo pensioni più grande del mondo che si basa sui maledetti e micidiali MERCATI, cioè il GPIF del Giappone, ha perso in POCHI MESI SESSANTAQUATTRO miliardi di dollari per colpa dei… dei… MERCATI. Sono 64 miliardi di dollari di pensioni andate in fumo in poche settimane. Ditelo a CGIL/PD.
Booo, non so quanti pensionati giapponesi ora sono lì che insaponano delle corde per domattina. Nessuno ve lo dirà, i media giapponesi su questo sono peggio dei media Sovietici nel 1965, nascondono TUTTO.
Vostro come sempre
. (Paolo Barnard)

Prestitòh!

“In Italia il problema è politico, non economico”. (Warren Mosler)
Flex:”Il problema del PD (e della partitocrazia) oltre che politico è genetico”.

Padoan:”In Italia possibile crescita del 2% nel lungo periodo”
Flex:”E pioverà, pioverà… e saremo tutti morti”.

Bankitalia, calano ancora i prestiti a imprese e famiglie.
Flex:”come le mutande degli italiani”.

Nei primi due mesi dell’anno aumentano i contratti a tempo indeterminato (+12,3% considerando anche le trasformazioni di rapporti a termine e apprendisti) ma diminuiscono quelli a termine (-7%) e in apprendistato (-11,3%) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, portando di fatto a zero la variazione dell’occupazione sul 2014.” (fonte INPS)