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Andate e non moltiplicatevi…

Andate e non moltiplicatevi…
“ISTAT, un italiano su quattro è a rischio povertà”. Sembra ieri che eravamo tutti ricchissimi, come quando c’era Renzi.

Esperti:”Tendenza povertà in crescita, senza prevenzione”. Devono avere un “minimo” da poter spendere in cose perlopiù inutili. (Flex)

chiesa per ferie

E abbiamo addirittura stabilito dei vincoli nei nostri Trattati che impedissero di aiutare chi era in difficoltà“. (Giuliano Amato)

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… gambe corte

RAPPORTO ANNUALE ISTAT 2016

“Aumentano le disuguaglianze”. Eurocraticamente elargite ad una maggioranza. (Flex)

“I laureati in Italia fanno lavori inferiori alle loro competenze”. Il rating del fantacalcio ci dice che 2 su 3 potrebbero allenare l’Inter. (Flex)

Gli intellettualmente disonesti usano le statistiche come gli ubriachi usano i lampioni: non per la luce ma per il sostegno. (Flex)

famiglie senza lavoro in aumento, spesa sociale inefficiente, un minore su cinque è in condizione di povertà, sei giovani su 10 vivono a casa dai genitori, uno su quattro non studia e non lavora. Cresce la disuguaglianza nella distribuzione del reddito e si prevede che nel 2025 il tasso di occupazione resti ai livelli del 2010“.

Rapporto “anale” dell’istat sui giovani e sugli italiani. Ora, forse, sarà noto a tutti che questa non è una crisi, ma una volontà politica di proctologia generalizzata sul ceto (e sulla “ceta” etcetera etcetera) medio basso. (Flex)

PESO ISTAT DISOCCUPAZIONE

nelle riserve…

“Inps, +764.129 contratti a tempo indeterminato in entrata nell’anno 2015”. Che corrisponderanno a +764.129 licenziati flessibili in uscita dopo tre mesi. Job Acthung! (Flex)

“Disegno di legge per togliere la pensione di reversibilità”. Il disegno prosegue con la riforma della sanità e del lavoro. (Flex)

Non si può capire quello che sta succedendo in Europa senza conoscere le riforme Hartz e in particolare il pacchetto Hartz IV. E non si possono capire le riforme Hartz senza conoscere i cardini del pensiero ordoliberistatedesco. Esso si differenzia dal cosiddetto neo-liberismo di matrice anglosassone, e ne diventa una versione molto più estrema, in quanto considera come compito esplicito dello stato quello di assicurare il quadro politico necessario per il libero dominio del capitale sul lavoro. In pratica l’ordoliberismo è un liberismo truccato, in cui la tensione fra i due fattori di produzione è ancora più squilibrata perché lo stato interviene esplicitamente per risolverla in favore del capitale a scapito del lavoro. (Agenor)

 

… la svoltabuona

Renzi: “La svolta c’è stata”. Come sempre in fondo a destra. (Flex)

“Il numero dei giovani disoccupati è diminuito”. Tutti invecchiano. (Flex)

Istat: “Nel 2014 è calato il numero dei pensionati”. Si cominciano a vedere gli effetti della riforma della sanità. (Flex)

Sanità:”donne incinte decedute. La Ministra Lorenzin invia gli ispettori”. L’assassino torna sempre sulla scena del delitto. (Flex)

Quello che ha prodotto l’euro è sotto gli occhi di tutti, e cioè la svalutazione del lavoro salariato e lo smantellamento progressivo degli elementi di welfare. Pensare che nel prossimo futuro la tempesta passerà è da mentitori o da incoscienti. Dall’euro bisognerà uscire , ed il modo di uscire sarà il principale indicatore storico-politico del prossimo futuro. Sarà un vero dopoguerra , cui nessuno di noi potrà sottrarsi“. (Costanzo Preve)

valori congelati…

Istat:”Chi vive con il nonno è meno povero”. Soprattutto se se ne sta come uno ‘stock fisso’ nel freezer. (Flex)

«Il regime abbattuto da una rivoluzione vale, quasi sempre, meglio di quello che lo ha immediatamente preceduto, e l’esperienza ci insegna che il momento più pericoloso per un cattivo governo è, di solito, quello in cui esso comincia a riformarsi. Occorre un altissimo genio per salvare un sovrano che si propone di alleviare la condizione dei sudditi dopo una lunga oppressione. Il male, che pazientemente si tollerava come inevitabile, sembra impossibile a sopportarsi dal momento che s’affaccia l’idea di sottrarvisi». tratto da ‘L’antico regime e la Rivoluzione’ di Alexis De Tocqueville

migro e magro

La Francia blocca i migranti per motivi igienici.
Flex:”I migranti invece lamentano la mancanza di bidè”.

La Germania invece riapre le frontiere…
Flex:”…ma prima doccia per tutti”.

Renzi: “Facciamo da soli”.
Flex:”Il solito pippone”.

Emigrazione, Istat:”Gli italiani che emigrano sono il doppio degli stranieri che arrivano”.
Flex:”Aiutiamoci a casa loro”.

Non si tratta qui del problema dell’accoglienza dei singoli migranti, che è opera in sé umana e giusta. Si tratta, invece, del macro fenomeno dell’immigrazione che è promossa strutturalmente dal capitale e difesa sovrastrutturalmente dalle sinistre. Il capitale ha bisogno dell’immigrazione per distruggere i diritti sociali e la residua forza organizzativa dei lavoratori. Il capitale mira a renderci tutti come migranti, senza diritti, senza lingua, senza coscienza oppositiva. L’immigrazione è uno strumento della lotta di classe, è lo strumento con cui il capitale uccide diritti sociali e abbassa il costo del lavoro. Chi critica il capitale senza criticare il fenomeno dell’immigrazione è un fesso; proprio come chi critica il fenomeno dell’immigrazione senza criticare il capitale“. (Diego Fusaro)

come tassa il tempo…

Istat:”Dopo 4 anni l’Italia è fuori dalla recessione“.
Flex:”facciamo schifo pure a lei”.

L’Unione Europea e il regime di Renzi non sono riformabili ma c’è chi si adatta a questa condizione, noi invece dobbiamo indicare una alternativa… Il regime investe anche su quello che dovrebbe essere il terreno dell’opposizione decidendo chi deve essere l’opposizione. La sovraesposizione mediatica di Salvini e Landini ne è la conferma. Il regime incentiva la rappresentazione ma attacca la rappresentanza“. (Giorgio Cremaschi)

deriva(zioni)

Istat, disoccupazione torna a salire: + 0,2% a marzo 2015. Tra i giovani è al 43,1%.
Flex:”…è il famoso contratto a disoccupati crescenti”.

Il governo giustifica il Jobs Act sostenendo che occorre rendere il mercato del lavoro italiano più flessibile, più equo e più simile a quello della Germania. In realtà i dati OCSE mostrano che le riforme Treu, Biagi e Fornero hanno determinato una caduta delle tutele dei lavoratori italiani che è stata addirittura tripla rispetto alla riduzione delle protezioni che nello stesso periodo si è registrata in Germania. Gli indici dell’OCSE mostrano che ormai i lavoratori a tempo indeterminato in Italia sono meno protetti che in Germania. Inoltre, quando si parla di “apartheid” del mercato del lavoro, cioè di un divario tra protetti e precari, bisognerebbe ricordare che in Germania quel divario è triplo rispetto all’Italia. Infine, bisognerebbe smetterla con questa litania secondo cui una maggiore precarizzazione del mercato del lavoro riduce la disoccupazione. Questa tesi è stata seccamente smentita da vent’anni di ricerche empiriche. Dunque il Jobs Act si fonda su tesi false e per questo andrebbe respinto al mittente“. (Emiliano Brancaccio)

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su con la vita

Previsioni Istat, la crescita sarà dello 0,1%.
Flex:”Fra 30 anni saremo Brunetta”.

La stabilità della società capitalista è mantenuta dall’egemonia; le masse, cioè, non sostengono attivamente l’ideologia capitalista, ma acconsentono implicitamente all’attuale sistema come a uno stato di cose normale e naturale perché in un modo o nell’altro sono state private della capacità di concepire un’alternativa“.
(A. Gramsci)

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