Archivi tag: lagarde

Festa dell’Unità

Lagarde (FMI)”Le istituzioni devono persuadere i cittadini che le assunzioni a tempo indeterminato non ci saranno più”
Filippo Taddei (resp. economico PD): “Dobbiamo abituare la gente che le assunzioni a tempo indeterminato saranno molte di meno, i tempi di lavoro più lunghi…”.
Flex:”Festa dell’Unità d’intenti con FMI e Confindustria”.

Lagarde (FMI):”Per uscire dalla crisi gli italiani devono cambiare mentalità…”.
Filippo Taddei (resp. economico PD):”L’intero mercato è destinato a cambiare e con esso anche gli italiani dovranno cambiare la mentalità…”.
Flex:”oltre che nazione. Non si fa il precario così, alla cazzo!
Sfondo Monetario al servizio di debitori flessibili a tempo indeterminato”.

L’Euro fu creato per imporre austerità, lo smantellamento degli Stati, il dominio della finanza. Esso è, come scrissi, un esperimento di laboratorio che ha una sua logica. La signora Merkel e il signor Hollande hanno chiaro che il signor Varoufakis è l’unico a credere che l’Euro sia stato costruito per il popolo. Il vostro Compagno“. (Alain Parguez, 13.02.2015)

C’era una volta l’Unità…
Unità gennaio 1928

FMI:”Ci vorranno almeno vent’anni per recuperare i livelli di occupazione precedenti al 2008″. (luglio 2015)
FMI:”La riprese è nell’aria”. (aprile 2013)
Flex:”Privatizziamola”.

FacebookTwitterGoogle+Condividi

chiacchiere e distintivi

Varoufakis:“Intendiamo rispettare tutti gli obblighi nei confronti dei creditori, ad infinitum“.
Flex:”Ogni promessa è debito. I consapevoli invece intendono rispettare un solo impegno: quello di spernacchiare tutti i servitori dei criminali e gli assassini della globorazzìa. Ad infinitum”.

Intanto COOP Adriatica investe comprando 60.000 libri di Landini.
Flex:”bruciando il Capitale”.

Il debito è un’ingiustizia sociale. E l’obbligo di rimborsarlo è un falso “dovere morale“, creato da retaggi ereditati dal passato e storture tutte moderne“. (David Graeber)

«Quello che prima era solo un ristretto insieme di mercati isolati si trasformò in un sistema autoregolato di mercati. Il passo cruciale fu che il lavoro e la terra furono trasformati in merci; ossia cominciarono a essere trattati come se fossero stati prodotti per essere venduti. Naturalmente, non erano davvero merci, visto che o non erano per nulla prodotti (come la terra) o, se lo erano, non erano in vendita (come il lavoro). Eppure mai fu ideata finzione più efficace» (Il sofisma economicistico, intorno a Karl Polanyi – Caillé Alain, Laville Jean-Louis, Maucourant Jérome, Polanyi Karl – Jaca Book 2011)

Chi ha un debito ha un ladro per casa“. (proverbio)

FMI, pensaci TAU!

FMI: “la ripresa non è né robusta né abbastanza solida”.
Flex:”Anche i Lagarde mangiano fagioli!”

“Giù le stime per lavoro e crescita”…
Flex:”Si andrà verso il razionamento delle pezze da culo”.
Gli inchini non finiscono mai”.

La ricetta è sempre la stessa: fanno indebitare gli stati in moneta estera, in modo che il debito non possa essere mai ripagato, impongono, per ristrutturare tale debito, delle riforme strutturali (sempre quelle: taglio della spesa pubblica, maggiore flessibilità del lavoro, taglio dei salari per aumentare la competitività), così facendo strozzano ancora di più l’economia, poi segue l’accaparramento a prezzi stracciati delle risorse nazionali da parte delle multinazionali ed il gioco è fatto.
Killer: Banca Mondiale, FMI e BCE. Mandanti: multinazionali e banche di investimento speculatrici
“.

(Simone Bernacchia, attivista mmt)