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incostituenti

Maria Elena Boschi twitta: “Giornata semplicemente bellissima.”
Flex:”E’ arrivata la nuova Costituzione autunno-inverno”.

Riformatori questi? No, esecutori di progetti altrui.

Una delle espres­sioni più ricor­renti, in que­sto tempo di auto­ri­ta­rismo non solo stri­sciante ma addi­rit­tura con­cla­mato come virtù, è «abbiamo i voti», «abbiamo i numeri». Una con­ce­zione della demo­cra­zia da scuola ele­men­tare! Dun­que, che cosa serve discu­tere? Un bel nulla.
Oltre­tutto, ho l’impressione che i nostri rifor­ma­tori, tronfi dei loro numeri rac­co­gli­ticci in un con­sesso che ha rag­giunto il grado più basso di cre­di­bi­lità, non agi­scano in libertà, ma come ese­cu­tori di pro­getti che li sovra­stano, di cui hanno accet­tato di farsi pas­sivi e arro­ganti ese­cu­tori in nome di inte­ressi o poco chiari, o indi­ci­bili ch’essi rias­su­mono nel ridi­colo nome di «gover­na­bi­lità»: parola di cui non cono­scono nem­meno il signi­fi­cato. Non dis­sento nel merito, ma sono certo della totale inef­fi­ca­cia dell’invito al con­fronto.
Mi astengo, dun­que, dal fir­mare, i tempi dell’impegno ver­ranno quando saranno chia­mati i cit­ta­dini a espri­mersi, saranno duri e immi­nenti. Allora sarà un’altra storia
. (Gustavo Zagrebelsky)

“Oggi, nel mondo ricco, ha vinto la libertà, con tutte le sue immani conseguenze. La democrazia è rinviata ad altre epoche”. (Luciano Canfora)

dopo-monti

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Il postino quota sempre due volte

Poste italiane si quotano alla borsa…
Flex:”anche loro si sono stancati di fottere spiccioli”.

La crisi del socialismo reale nel 1989-1991 fa entrare in crisi anche le socialdemocrazie europee. È un paradosso ma è così. Da quel momento lo Stato sociale, che è stato lo strumento fondamentale dei socialdemocratici per contrastare l’alternativa bolscevica, è stato difeso sempre meno efficacemente dall’attacco delle destre. Allo stesso tempo è arrivata la crisi economica, che durerà ancora…. Negli Stati cosiddetti ricchi le socialdemocrazie si sono snaturate tutte e Renzi fa le stesse cose degli altri, magari con maggior disinvoltura gattopardesca e trasformistica“. (L. Canfora)

Pilocal 2

L’UE:”L’Italia non è in linea”. 
Flex:”È anoressica”.

L’Europa chiede chiarimenti sulla manovra…
Flex:”consiglia sempre di mantenere la destra con guida a sinistra.
Immediata la replica di Renzi:”Excuse me… Bittescèn, noyo volevan savuàr…

Flex:”Eurologistica capitalista. Troveranno la quadra per grandi speculazioni e grandi profitti.. o romperanno il quadro per grandi speculazioni e grandi profitti”.

L’Europa è una piccola articolazione della politica statunitense. E’ comico essere europeisti ed è comico tutto il ciarpame che ci viene ammanito quotidianamente. Che non è neanche oppio della Storia, è una droghetta, mariuana“.

(Luciano Canfora)

La satira di Pawell Kuczynski

Spiccioli costituzionali

Draghi: “E’ ora di cedere sovranità sulle riforme. L’Italia allontana gli investimenti”.
Flex:”Aumentano esponenzialmente i disoccupati in strada ed i mercati richiedono sempre più mine anti-uomo.
Serve, pertanto, ‘accelerare’ nelle liberalizzazioni definitive del codice della strada dai paraurti costituzionali”.

Avanti con decisione, dipende da noi accelerare la rotta“. (Firmato Renzi e Schettino. Mandanti Draghi-Merkel e Costa Crociere)

Per le cessioni di sovranità e di impossibilità ad avere una Banca Centrale prestatrice di ultima istanza l’Italia è diventato un paese da terzo mondo“.

(Paul Krugman)

I sistemi politici dei paesi europei del Sud e in particolare le loro costituzioni, adottate in seguito alla caduta del fascismo, presentano caratteristiche inadatte a favorire l’integrazione. C’è forte influenza delle idee socialiste“.

(JP Morgan)

Sì. Capisco il PD che la difende, ma è solo perchè non ha altro da dire. Se si toglie l’euro, che ci ha rovinati, tutta l’esperienza di governo del centrosinistra, con Romano Prodi e con Carlo Azeglio Ciampi, è finita. Che cosa hanno combinato gli eredi del PCI, da quando quel partito si è sciolto? Hanno procurato agli italiani un po’ di miseria in più tramite la scelta di entrare nell’euro, compiuta per giunta in modo autocratico, senza alcun referendum. Mi sembra piuttosto che stiamo smantellando metodicamente lo Stato sociale proprio in nome dell’Europa…siamo di fronte a un’enorme ondata di disagio e di rifiuto da parte dei cittadini, ai quali è stato impedito di dire la loro quando dall’alto calavano decisioni pesantissime o, peggio ancora, presentate in maniera ingannevole. L’introduzione dell’euro venne esaltata come un grande passo in avanti e invece ha portato al dimezzamento dei salari. Facciamo una terapia di salasso dei contribuenti e di macelleria sociale senza limiti solo per poter dire che l’Europa, cioè la Germania con i suoi vassalli nordici, è una grande potenza? Non mi pare un valore per cui sacrificarsi. Non abbiamo un governo (se ce l’abbiamo, è quello tedesco), non abbiamo un esercito, non abbiamo una statualità di tipo elvetico o statunitense. Abbiamo solo una moneta, che serve alla Germania per imporre all’eurozona i suoi prodotti, peraltro validissimi, mentre noi italiani rinunciamo ad avere una forza espansiva sui mercati. Inoltre, per puntellare tutto ciò, bisogna bastonare la Grecia, mettere in ginocchio la Spagna, schiaffeggiare il Portogallo, stangolare Cipro….Ma neanche la Santa Alleanza arrivava a tanto. E non si intravede una prospettiva a questo calvario“.

(Luciano Canfora)