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Il velo sopra Berlino

Tirrorismo…

“Il camion di Berlino proveniva dall’Italia”. Il semiasse Roma Berlino.
“Il veicolo trasportava dei ponteggi”. Una strage di Innocenti.
“Prende corpo l’ipotesi che l’uomo catturato non sia quello che ha guidato il camion sul mercatino di Natale”. Ma solo un profugo pakistano arrestato a casaccio. Il vero autista si sarebbe messo i sandali con i calzini bianchi riuscendo così a mimetizzarsi tra la folla e darsi alla fuga.
“La Merkel convoca un vertice sulla sicurezza a Parigi”. Che è un pò come farsi prescrivere la dieta da McDonald’s.
“Alfano arriva a Parigi”. Gli italiani dispersi salgono a due. (Flex)

Mi sa che il camion di Berlino lo telecomandava Putin mentre con l’altra mano pilotava il voto negli Usa. (Cecilia Clementi)

tirrorismo

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…e sti tassi!

Draghi a Berlino: «Noi obbediamo alle leggi, non ai politici». Che fanno le leggi per conto e sotto dettatura dei banchieri. (Flex)

Uno dei concetti più importanti da insegnare in economia è la nozione della “fallacia della composizione”: ovvero, quello che potrebbe essere vero per gli individui non è probabilmente vero per la società nel suo complesso. L’esempio più comune è il paradosso della parsimonia: mentre un individuo può risparmiare di più riducendo la spesa (a consumo), la società può risparmiare di più solo spendendo di più (ad esempio, attraverso gli investimenti). Un altro esempio utile di grande attualità riguarda il deficit di bilancio del governo federale. I politici e i media spesso sostengono che il governo debba mettere in pareggio i suoi conti proprio come una famiglia. Se una famiglia dovesse infatti spendere sempre di più rispetto al suo reddito, dovrebbe infine affrontare un’insolvenza; si è quindi affermato che il governo si trovi in un situazione simile. Tuttavia, un attento esame delle relazioni macroeconomiche mostrerà che questa analogia è errata, e che condurrebbe ad una politica di bilancio improprio. Questo esempio può correggere la fallacia della composizione.” (R. Wray, economista)

ed ora siamo nel vento…

Draghi:”Eurozona vulnerabile a nuovi shock”.
Per gli shock eurofilattici serve il Grande Maestro Vulnerabile. (Flex)

Ci troviamo, molto semplicemente, nella peggiore crisi dopo l’Unità d’Italia: peggiore di quella del 1866, e peggiore di quella del 1929. (Rapporto CER 4/2015)

L’Europa porta “rigore”. E anche rigor mortis. (Flex)

concorso-vignette-UE-2014

la vita è balla

“Continua la tensione tra Renzi e la Commissione Europea”.
Ma il guinzaglio tiene. (Flex)

Palazzo Chigi, Renzi riceve Benigni. “La vita è balla”. (Flex)

“I mercati sono mossi da spiriti animaleschi e non dalla ragione”. (John Maynard Keynes)

L’animale sociale moderno è frutto di azioni indotte economicamente, piuttosto che di un naturale sviluppo “etnologico”. (Gaspare Russo)

Per la proprietà transitiva, visto che siamo governati dai mercati, l’uomo non può che essere un animale mosso dallo spirito animalesco. (Flex)

sindrome locked in

danke schengen!

“Faccia a faccia Renzi Merkel a Berlino“. Poi hanno smesso di darsi le spalle. (Flex)

Renzi:”L’Italia non è più un problema dell’Europa”. Ma del mondo ormai. (Flex)

La Merkel ha elogiato il Jobs Act: “Bello che ci teniate tanto a ricordare la Shoah”. (Flex)

Ormai a tutti è noto che l’Unione Europea e gli organismi derivanti dal Piano Marshall non sono l’espressione spontanea della volontà e delle esigenze dei popoli europei, bensì sono stati artificiosamente creati con lo scopo politico di fare d’un gruppo di nazioni europee uno schieramento in funzione antisovietica, e con lo scopo economico di fare dell’Europa Occidentale un campo di sfruttamento della finanza americana“. (Sandro Pertini, anno 1949)

renzi e merkel

regione eur(opa)

Prodi:”La Germania non rispetta le regole che impone agli altri”. (anno 2015)
“…perchè la Germania è di gran lunga il paese più potente e più forte in europa grazie all’euro”. (Prodi, anno 2011)
Flex:”fatti una domanda, datti una risposta”.

La democrazia esiste dove non c’è nessuno così ricco da comprare un altro e nessuno così povero da vendersi. (Jean Jacques Rousseau)
Flex:”La democrazia esiste dove l’elettore consapevole ha il potere di eleggere un parlamento pienamente sovrano, altrimenti è sindrome di strasburgo”.

DEMOCRAZIA

airbag macht frei

Merkel chiede a case automobilistiche di assumere profughi.
Flex:”Airbag macht frei. La Mercedes serie SS ha come nuovo optional i sedili di pelle umana”.

Vitor Costancio (vice Bce):”fate entrare i migranti, abbiamo bisogno di lavoratori”.
Flex:”da sfruttare… pur di accrescere i profitti per rendite parassitarie e opportunismi imprenditoriali”.

Nell’eurozona il tasso di disoccupazione è pari all’11,4%. In questo dato non rientrano tutti coloro che pur essendo disoccupati svolgono “lavoretti” precari e flessibili, pari a 35 milioni europei, cinque milioni in più rispetto alla crisi del 2008. (Fonte OCSE)

Tenderei a dire che siamo di fronte alla creazione di una nuova antropologia che è quella del migrante. Dove in qualche modo la figura del migrante è il nostro futuro, dobbiamo diventare migranti anche noi, ce lo ripetono continuamente le ideologie dominanti. Gli stessi giovani europei sono sempre più ridotti a migranti che devono abbandonare il proprio Paese per andare a fare, magari come laureati, il lavapiatti a Sidney o a New York. L’elogio del migrante non ha nulla se non l’ennesima retorica del sistema economico che vuole fare dei giovani i nuovi migranti elogiando questa migrazione come fenomeno positivo. Ma qui non c’entra nulla la figura di Ulisse, quella del viaggiatore. Il migrante non è un viaggiatore! E’ un disperato che se potesse starebbe a casa tua ci starebbe”. (Diego Fusaro)

la lista di Schengen

Buchenwald, la Merkel fa retromarcia sui profughi.
Flex:”troppa carne al fuoco”.

Viviamo l’epoca delle “passioni tristi” il cinismo, il pragmatismo, il positivismo, la rassegnazione, il disincantamento, l’irreversibilità dei sistema capitalistico imperfetto (e secondo l’ideologia dominante l’unico possibile), la fine delle utopie. E’ un groviglio di passioni tristi che si è impadronito dell’animo occidentale e che ha come obiettivo caratterizzante la fine del nobile ideale del perseguimento di visioni e futuri alternativi. Nel frattempo il potere “usurocratico” (che dall’alto sovraintende le visioni per tutta l’umanità) se la ride, se la canta e se la suona… del resto cinicamente il riso non è per tutti… non possiamo abbondare nel riso… è tristemente da stolti“. (by Flex)

P.S. il PD è pieno di passioni tristi, per questo è ben voluto da chi se la ride”.

Flug macht frei…

La Grecia svende 14 aeroporti alla Germania.
Flex:”…e in Polonia cominciano a temere un’invasione”.

Tsipras verso le dimissioni.
Flex:”Ha ottenuto un posto di lavoro come portiere in un condominio tedesco”.

Non è dunque vero che l’Europa politica non esista e che bisognerebbe costruirla per contrastare lo strapotere dei mercati. L’Europa politica esiste, è quella che ha schiacciato la Grecia e che le ha imposto un governo coloniale. L’Europa politica esiste: è un protettorato della Germania che adotta le politiche di austerità prima di tutto perché esse servono all’interno del paese guida. I salari dei lavoratori tedeschi sono compressi da anni, se c’è un paese dove ingiustizie sociali e corruzione son cresciuti a dismisura questo è proprio la Germania. Le classi dirigenti tedesche han bisogno come il pane dell’austerità, prima di tutto per controllare il proprio popolo e per questo devono poi imporla a tutta l’Europa. Le istituzioni, i trattati, la gestione concreta del potere europeo sono la costituzionalizzazione delle politiche liberiste di austerità in tutto il continente. (Giorgio Cremaschi)

com’è bello passeggiar con Merkel…

Angela Merkel visita l’Expo con Matteo Renzi
Flex:”il motto è nutrire la Germania… con gli avanzi primari”.

Tutto è tremendo ma non ancora irrimediabile”. (Franco Fortini)

Merkel Renzi

Non è dunque vero che l’Europa politica non esista e che bisognerebbe costruirla per contrastare lo strapotere dei mercati. L’Europa politica esiste, è quella che ha schiacciato la Grecia e che le ha imposto un governo coloniale. L’Europa politica esiste: è un protettorato della Germania che adotta le politiche di austerità prima di tutto perché esse servono all’interno del paese guida. I salari dei lavoratori tedeschi sono compressi da anni, se c’è un paese dove ingiustizie sociali e corruzione son cresciuti a dismisura questo è proprio la Germania. Le classi dirigenti tedesche han bisogno come il pane dell’austerità, prima di tutto per controllare il proprio popolo e per questo devono poi imporla a tutta l’Europa. Le istituzioni, i trattati, la gestione concreta del potere europeo sono la costituzionalizzazione delle politiche liberiste di austerità in tutto il continente“. (Giorgio Cremaschi)