Archivi tag: mmt

io ballo coi gufi

Stati Uniti d’Europa, gli spacciatori di illusioni e pensieri positivi di crescita sociale ed economica.
Flex:”Gli euroinomani”.

Porto costantemente il fardello di Cassandra: le mie peggiori aspettative consacrate. La prima volta che udii di Syriza e del suo demagogo leader supremo, fui convinto di colpo del fatto che un destino crudele sarebbe stato il futuro della Grecia. Entrambi erano assolutamente ignoranti riguardo i fondamenti economici. Entrambi sono stati scelti per salvare la dittatura dell’Euro, pareggiando il bilancio, ripagando l’intero debito fittizio; i banchieri internazionali, alti prelati della religione dell’austerity, avevano bisogno di un nuovo gruppo di servitori. Mr. Varoufakis, uno «specialista della teoria dei giochi» che ignora la MMT, proprio lui mi disse che la Banca Centrale doveva prendere in prestito la moneta (!). Un ex «protetto» di Mr Papandreu, con il più alto sostegno negli USA, un erede della pseudo-Aristocrazia dei rentier della Grecia, è esattamente una qualche forma di avatar di Jacques Attali. Lui ha consigliato al Primo Ministro, più ignorante di Francois Mitterrand, di usare la strategia di Mitterrand: menzogne, promesse, e in seguito la rinuncia per amore della stabilità. É veramente triste per i Greci che sono stati posseduti dai nuovi Euro «eroi». In qualche modo, è stata esattamente la strategia di Francois Hollande, l’arte della menzogna è quindi la radice del potere, la nuova «Via verso la schiavitù» (Hayek). (Alain Parguez, 12 febbraio 2015)

Flex:”Io ballo coi gufi. Smascherando le ombre dei governi neofeudali”.

Guarda caso dalla metà degli anni ’80, dalla nascita cioè dei poteri finanziari sovranazionali che sono quelli che lucrano oggi sulle nostre disgrazie, si iniziò a predicare agli Stati con moneta sovrana che un debito pubblico e un deficit erano la peste, e questo non è vero. Non lo sono mai se uno Stato ha moneta propria, perché “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Alan Greenspan è piuttosto attendibile, e furbo. E allora che scopo aveva quel mantra ossessivo sui (falsi) danni di deficit e debito pubblico che nessuno oggi osa più sfidare? Risposta: spingerci nella mani di una unione monetaria capestro con regole assurde di limiti del deficit e del debito, che ci avrebbe sottratto l’unica arma possibile (la sovranità monetaria) per gestire senza danni l’indebitamento. E questo per compiacere a chi? Risposta: al Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori guidato appunto dagli Stati Uniti, che con la scusa del risanamento degli Stati indebitati ma non più sovrani (noi appunto) ci costringe a vendere a prezzi stracciati i nostri beni pubblici ai barracuda finanziari, a deprezzare il lavoro con la disoccupazione (tanta offerta di lavoratori = crollano i loro prezzi, come con le merci), rovinando così le vite di generazioni di esseri umani, le nostre vite… Popoli d’Europa, sollevatevi”. (Paolo Barnard)

Gufi io ballo coi gufi

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Liquiditiè

Draghi fa partire il grande QE.
Flex:”Il consiglio è di continuare a stringere le chiappe. Parola di ANAListi ad alto QI”.

Varoufakis:”Senza si UE, si va al referendum sull’euro”,
Flex:”L’€urinarie greche”.

«Improvvisamente c’è stata una sorta di guerra, fra nord e sud, fra i greci e i tedeschi. Adesso nessuno dice di voler salvare qualcun altro, e nessuno dice di voler essere salvato e ovviamente in tutto questo i profitti delle banche non vengono mai presi in considerazione». (Marshall Auerback, mmter’s)

La BCE con suo QE (quello che i giornali dei fagiani d’Italia chiamano ‘il bazooka di Draghi’, io direi il pistolino di Draghi) comprerà il 140% dei titoli di Stato tedeschi lordi emessi da Berlino (fonte Bloomberg).Ricordo a tutti che io vi rivelai che la Germania stava PERDENDO compratori dei suoi titoli di Stato a man bassa (scrissi: “dopo aver comprato camionate di titoli tedeschi, gli interessi che i Mercatiguadagnano su quei titoli è crollato a ZERO. Oggi il Bund tedesco a 10 anni ti rende lo 0,74%, cioè meno che un investimento in banane, domani renderà sotto lo ZERO. Risultato?… Indovinate chi oggi non riesce a finanziarsi appieno sui Mercati? Cioè a vendere la quantità di titoli di Stato che gli serve per avere gli euro? MA LA GERMANIA!! Che è la DECIMA volta che non ce la fa a vendere tutti i titoli di cui ha bisogno… C’è qualcosa di un po’ drammatico che tocca, no?).Ok, la Germania PERDEVA compratori dei suoi titoli. Ora Draghi glieli comprerà al 140% col suo QE ‘bazooka/pistolino’. Ora capite per chi lavora Draghi?Baci baci e W la f.. (finisce per iga)“. (Paolo Barnard)

€uro ponteggi

Tsipras insiste: “vogliamo il prestito ponte”. (Sole24ore)
Flex:”che anche in Grecia i dentisti hanno prezzi altissimi”.

Cambiamo l’Europa da dentro… 
il commissario europeo agli affari economici ha rincarato la dose: “Non ci sono alternative alla richiesta dell’estensione del programma di aiuti da parte della Grecia”. (Fabio Di Lenola, attivista mmter’s)

Il premier greco, Alexis Tsipras, quando parla in Grecia usa toni incendiari e barricaderi ma quando va all’estero usa un linguaggio più soft e diplomatico. E anche ieri a Vienna il neo premier non ha mancato di adeguarsi a questa regola aurea.

(fonte Sole24ore)

morire di FAO

FAO: “La fame del mondo si dimezzerà nel 2015″.
Flex:”… a causa della sete”.

“La terra può nutrire tutti”.
Flex:”E’ gradita la prenotazione”.

MAI PIU’ AVVOLTOI E BAMBINI COSI’. COSA E COME FARE.
In estrema sintesi:
A) Mobilitazione delle opinioni pubbliche per…

B) la totale cancellazione del Debito Estero del Terzo Mondo, spesso accumulato da ex dittatori, e che la legge internazionale definisce come “Debito Odioso”, quindi già legalmente cancellabile.

C) cancellazione e moratoria per 100 anni degli accordi bilaterali, multilaterali fra Paesi del Terzo Mondo e Organizzazione Mondiale del Commercio/Paesi Occidentali sulle tariffe e il protezionismo, ove si permetta alle nazioni povere di usare il protezionismo contro le merci estere (da nazioni ricche) e a favore delle proprie merci. Le eventuali perdite dei produttori occidentali causate da questa politica saranno ripagate da un semplice aumento del deficit di bilancio dei loro Stati che li sosterranno, o da programmi di lavoro garantito nel caso in cui l’occidentale debba chiudere l’attività. Di fatto indennizzi di Stato.

D) l’abolizione di ogni forma di ‘aiuti’ al Terzo Mondo, sia quelli di macrofinanza come i prestiti del Fondo Monetario Internazionale e dei governi ricchi, sia le beneficienze dei cittadini del Nord del mondo. VA COMPRESO ASSOLUTAMENTE che questi aiuti nascondono la nuova schiavitù/dipendenza dei poveri dall’elemosina del Nord, lavano le coscienze degli occidentali, ma soprattutto nascondono il fatto che la soluzione alla povertà del mondo DEVE ESSERE STRUTTURALE e non elemosine. Strutturale significa i punti che state leggendo, mai più elemosine del Nord ricco che li incatenano a noi di nuovo.

E) l’abolizione del Mercato delle Commodities (sono le materie prime, risorse materiali come grano, minerali ecc.) su tutti i prodotti strategici (di maggior valore nazionale) del Terzo Mondo. Va capito che il prezzo di una materia prima strategica come il cotone o il cacao prodotti in Africa, viene oggi deciso da questi Mercati delle Commodities a Chicago o a Londra, e se gli speculatori decidono variazioni di prezzi, questo istantaneamente può affamare 100 milioni di esseri umani (contadini, piccoli produttori) in Africa, Centro America, o Asia. Questo meccanismo perverso ha ucciso cento volte più dell’Olocausto, e da esso vanno appunto esentate le materie prime di maggior valore nazionale prodotte dal Terzo Mondo, così che siano i poveri a deciderne i prezzi (almeno in parte).

F) investimenti colossali, un vero Piano Marshall, a fondo perduto da parte dell’Occidente in… ISTRUZIONE, SCUOLE, UNIVERSITA’, FORMAZIONE nel Terzo Mondo. E’ ormai stabilito oltre ogni dubbio socio-macroeconomico che la PRIMA CAUSA di povertà, sfruttamento, arretratezza delle nazioni povere è L’IGNORANZA. Essa condanna centinaia di milioni di persone a non poter fare nulla per migliorarsi e a dover dipendere dal ‘know how’ dei bianchi del Nord in tutto. Questa di nuovo è una forma di moderna schiavitù del Sud.

G) l’esclusione totale del Terzo Mondo dal rispetto dei brevetti occidentali sui farmaci, sulle tecnologie salva vita, sulle biotecnologie (ed es. semi che resistono alle siccità) e sulle infrastrutture essenziali. Poi l’obbligo per qualsiasi entità commerciale dell’Occidente di vendere ai governi del Terzo Mondo farmaci e strumenti salva vita/sanitari al solo prezzo di produzione, attraverso eventuali accordi (delle aziende occidentali) coi governi ricchi per rimborsi sotto forma di detrazioni fiscali.

H) il boicottaggio occidentale dei governi del Terzo Mondo dimostratamente criminosi, corrotti, irresponsabili nei confronti dei propri cittadini. La cosiddetta governance dei leaders del Terzo Mondo è pessima, spesso di una crudeltà e barbarie nei confronti dei propri connazionali che ha pochi paragoni nella Storia. Boicottaggio significa di fatto solo una cosa: totale divieto in Occidente di vendergli armi e tecnologia a doppio uso (cioè che potrebbe essere usata in applicazioni civili ma anche militari). Questa regola già c’è da noi, ma è totalmente ignorata. Va pretesa la sua applicazione ferrea.

I) applicazione da parte dei governi del Terzo Mondo di politiche economiche Keynesiane interamente mirate all’Interesse Pubblico e alla Piena Occupazione, in particolare della Mosler Economics che oggi sa come proteggere qualsiasi governo sovrano nella moneta dagli attacchi dei Mercati e degli speculatori. QUESTO E’ VITALE PER I PAESI DEL TERZO MONDO, che i Mercati e gli speculatori tornerebbero a distruggere in un attimo.

L) la disponibilità del pubblico occidentale, cittadini e aziende, di ACCETTARE I PREZZI in termine di minor opulenza/benessere dovuti al riequilibrio fra ricchi e poveri del mondo, che peraltro non sarebbero stratosferici.

Paolo Barnard

Female-Starving-Sudanese-Toddler-and-Vulture-by-Kevin-Carter

Espettorato del lavoro

Flex:”Con 316 voti licenziato il Jobs Act alla Camera”.

Articolo 41 Costituzione Italiana
“L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Flex:”Con il Job Act diventa:
Art. 41 Bis:”L’iniziativa economica privata è neoliberista. Può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. 
La legge determina i programmi ed i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata per fini speculativi ed affaristici”.

Ma, come una volta dichiarò Joan Robinson, l’unica cosa peggiore di lavorare come uno schiavo salariato è quella di essere disoccupati. Basta chiedere agli italiani, che hanno ora il tasso di disoccupazione più alto da quando hanno iniziato a “tenere i conti”. Grazie alla rettitudine fiscale dell’UEM e tedesca“.
(L.R. Wray, economista MMT)

Rapporto di Confindustria: il 2014 è a crescita zero, ma con Job Act cresce la Fiducia.
Flex:”…e le tutele crescenti per Confindustria”.

La satira di Pawel Kuczynski

Viva i gufi eterodossi

Ortodossia vuol dire non pensare, non aver bisogno di pensare. Ortodossia e inconsapevolezza sono la stessa cosa“. (G. Orwell, 1984)
Flex:”…e fu così che finiì tra gli indefessi ad osservar le cose attraverso gli occhi dei gufi eterodossi”.

L’economia è limitata dalle risorse reali e dalle capacità umane, non dal capitale“. 
(gufi eterodossi)

Abbasso gli Avvoltoi ortodossi…

La satira di Pawel Kuczynski

…m€rciconio

Mercati e moneta non sorgono automaticamente dal baratto come sostengono gli economisti dai tempi di Adam Smith, ma vengono creati dagli Stati. In quest’ottica il conio della moneta si diffonde per imporre la sovranità dello Stato e assicurare il pagamento uniforme dei tributi“. (David Graeber, antropologo e attivista anarchico)

Flex:”indi per cui poscia le tasse non servono a finanziare la spesa dei governi pappaeciccia. Ed il conio non è affare privato dei Mario(nette) caio e sempronio. Aprite il cranio, dunque, oh duri di comprendonio!”.

 Gli evasori fiscali italiani non hanno mai, mai e poi mai, sottratto un singolo letto d’ospedale, un singolo posto di lavoro, un singolo stipendio di dipendente pubblico, un singolo metro di asfalto, una singola pensione, un singolo metro cubo di ricostruzione post terremoto, un singolo contributo familiare, una singola scuola o asilo, una singola tutela del patrimonio artistico… dall’Italia della Lira. Mai. Semplicemente perché le tasse con una moneta sovrana NON SERVONO MAI, mai e poi mai sono servite, a finanziare la spesa pubblica. La spesa pubblica di uno Stato a moneta sovrana si finanzia quando quello Stato crea il proprio denaro dal nulla, SE LO INVENTA. Non ha bisogno di tasse per crearlo.Questa è una verità di macroeconomia degli stati patrimoniali di un governo che fu persino accettata dal Nobel Milton Friedman nel 1948. “.
(Paolo Barnard)

La satira di Pawel Kuczynski

Padoan Petròl

Renzi:”Le regioni hanno hanno modo di non aumentare le tasse”.
Flex:”Basta farle aumentare ai comuni”.

Padoan:”E’ possibile che le Regioni aumentino le tasse”.
Flex:”È lo scaricabarile fiscale”.

Renzi agli imprenditori: “Tolto articolo 18 e contributi per i primi tre anni. Adesso non avete scuse”. 
Flex;”Potete licenziare al quarto”.

CNEL:”In sette anni persi un milione di posti di lavoro”.
Flex:”Sette anni fa nasceva il PD. Dal Monte dei Pegni di Siena”.

Flex:”Job Act, il costo dei lavoratori sarà così basso che la Cina protesterà per concorrenza sleale”.

Questa idea influenzò Keynes e venne inclusa nell’approccio della “finanza funzionale” proposto dall’influente Post-Keynesiano Abba Lerner (1930-1982). Dal momento che il governo può emettere moneta a suo piacimento, il livello della tassazione e il livello dei suoi prestiti sono strumenti che possono influenzare l’economia. Perciò tutte le analisi economiche di bilancio basate sulle famiglie applicate allo stato sono un non senso, a meno che non venga perduta la capacità di creare moneta (come è avvenuto nell’Eurozona). Secondo Lerner “il governo dovrebbe aggiustare il suo tasso di spesa e di tassazione affinché la sua spesa totale sia necessaria né più né meno a perseguire l’obiettivo del pieno impiego di tutti i fattori al livello corrente dei prezzi. Se ciò vuol dire che deve esserci un deficit, prestiti più ampi, emissione di moneta, ecc.., allora vuol dire che tutto questo non è né bene né male in sé, si tratta semplicemente di modi per assicurare il pieno impiego e la stabilità dei prezzi”. Finché queste politiche non determineranno un eccesso di domanda, non c’è ragione di temere gli effetti inflazionistici. Questo non significa che non ci siano vincoli alla politica monetaria, ma questi vengono dall’inflazione e dal rischio associato di un brusco declino nel valore della moneta rispetto ad altre valute“. (Martin Wolf)

La satira di Pawel Kcuzynski

Job Act si gira!

Job Act, va in scena la videosorveglianza dei lavoratori.

“..Chi poi ad esser automa non si rassegnerà, 
con la telecamera di sorveglianza licenziar si potrà”. (Francisco La Manna, Alza il Pugno)

Flex:”E se fuori orario gli scapperà la pipì o la puppù 
con il Job Act farsela addosso non sarà più un tabù”.

A londra ci sono CCTV ad ogni angolo, se non sbaglio 4 milioni (su 8 milioni di abitanti), però il G8 si svolge a porte chiuse“.

(Emanuele Dionisio, attivista mmter’s) 

Nel job act si procede allegramente a “modernizzare” quel vecchiume dello Statuto dei Lavoratori. Ultimo articolo preso di mira il 4, dove si parla di videosorveglianza.L’articolo originale proibiva esplicitamente la videosorveglianza dei lavoratori, autorizzandola solo in casi eccezionali, dopo accordi, e SOLO per ragioni di sicurezza sul lavoro. Si poteva mantenere una norma così obsoleta, in tempi di twitter, selfie e tablet? Ma figuriamoci. E così ecco in arrivo la modifica, che apre alla “revisione della disciplina dei controlli a distanza, tenendo conto dell’evoluzione tecnologica e contemperando le esigenze produttive ed organizzative dell’impresa con la tutela della dignità e della riservatezza del lavoratore”. Tutta un’altra cosa, vero? Suona molto più moderno, più in sintonia col governo del Fare!Certo, l’atmosfera in azienda e in fabbrica sarà più simile a quella di certe celle del 41 bis o della casa del Grande Fratello, ma questi ed altri sacrifici si fanno per la modernità“.

(Tiziana Ciprini)


La satira di Pawel Kuczynski

Job Alt

Napolitano sul Job Act: “è un passo avanti, ma c’è ancora molto da fare”.
Flex:”Eliminare tutti i lavoratori richiede del tempo”.

Se ci sono persone disoccupate involontarie (dovremmo aggiungere e sottoccupate) significa che il disavanzo è troppo basso”. (Randall Wray, economista MMT)

Flex:”Se ci sono persone occupate (in)volontarie a disoccupare (e a sottoccupare) significa che il disavanzo di democrazia è troppo alto”.

Il primo principio della Teoria della Moneta Moderna è che, in un’economia dinamica capitalistica, la moneta è la condizione esistenziale del processo di produzione sequenziale.Essa è regolata dal principio di flusso/reflusso che vincola tutti gli agenti produttivi, sia le imprese che lo Stato.Nella prima fase del processo produttivo, le imprese e lo Stato,determinano il loro livello di spesa desiderato.In una seconda fase devono ottenere credito da parte delle banche, delle banche commerciali, e anche della Banca Centrale in qualità di banca dello Stato.In una terza fase possono spendere la somma di denaro che hanno ottenuto come contropartita del credito. Nel caso delle imprese, la moneta compare nella forma di conto di deposito presso le banche commerciali mentre, nel caso dello Stato, essa si presenta sotto forma di conto di deposito del Tesoro presso la Banca Centrale.Lo Stato deve quindi sempre avere un conto corrente presso la Banca Centrale. Le imprese non possono spendere gli incassi che non hanno ancora ricevuto, e lo Stato non può spendere le tasse che ancora non esistono.“. (Alain Parguez, anno 1998)

La satira di Pawel Kuczynski

Nel frattempp Renzi presiede la Conferenza UE sull’Occupazione.
Flex:”Abusiva di Palazzo Chigi”.