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Restiamo umani

64 intellettuali, tra cui sette premi Nobel, invitano tutti i paesi del mondo ad attuare un embargo internazionale di armi a Israele per i suoi “crimini di guerra” nella Striscia di Gaza.
Flex:”tra i non aderenti all’iniziativa gli ultimi due nobel per la pace: Obama e Unione Europea. Troppo impegnati ad esportare democrazia ed embarghi nel mondo.
Anche il governo italiano sembra favorevole. Lo si evincerebbe dalle parole chiare dette in inglese del premier Renzi:”Shish!”.

I cittadini israeliani hanno formalmente richiesto al loro governo delucidazioni circa le armi utilizzate durante queste tre settimane: è evidente che l’uranio impoverito e il fosforo bianco sparso in maniera criminale sul fazzoletto di terra di Gaza nel provocare malattie genetiche non farà distinzione tra ebrei e musulmani“.

(Vittorio Arrigoni)

Per aderire all’iniziativa sull’embargo di armi ad Israele: Stop Arming Israel
Flex:”El pueblo disunido sionisme sera vincido”.

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Democrazia S.p.A.

Renzi e le riforme mensili.
Flex:”La democrazia di(f)retta”.

«Il problema non è la democrazia. Il problema è cosa ne abbiamo fatto. La democrazia non è una parola vuota. Significa alcune cose. Significa, ad esempio che gli operai debbono gestire le loro fabbriche: e cito l’icona del liberalismo classico, John Stuart Mill, che non era certo un bolscevico. Democrazia significa diritti umani e conquiste sociali. Non significa, come sta avvenendo oggi in Europa, che i cittadini europei debbano vedersi restringere, se non cancellare, i sacrosanti diritti conquistati in anni e anni di lotte sociali e sottomettersi ai diktat dei funzionari di Bruxelles e della Bundesbank. Lei ha citato Berlusconi, e certamente non è stata una bella pagina della vostra storia, ma chi ha eletto Monti? Chi ha eletto Renzi? La Bundesbank. Questa non è democrazia. Leggevo qualche giorno fa un interessante editoriale del “Wall Street Journal”, quotidiano non certo sovversivo. Scrivevano, penso giustamente, che ormai non è più questione di destra e sinistra, e nemmeno di centrodestra e centrosinistra. Qualsiasi governo venga “eletto”, in Europa, è più o meno costretto a muoversi nella gabbia imposta da Bruxelles. Pensate a quello che è successo a Papandreu, il premier socialista greco che per qualche mese ha provato a “sfidare” Bruxelles. Per il solo fatto di aver minacciato di sottoporre la politica dell’austerità ad un referendum popolare, Papandreu è stato crocifisso e, di fatto, “espulso” dallo scenario politico europeo».

(Noam Chomsky)