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Bail in… la banca intorno a te!

“Pensionato si suicida per problemi con la banca”. Non avendo il figlio presidente del Consiglio. (Flex)

Bankitalia, Salva banche:”coinvolgimento dei risparmiatori imposto dall’U€”. Era nascosto tra la regolamentazione sulla produzione di cetrioli! (Flex)

UE:”Le 4 banche italiane vendevano prodotti inadatti ai clienti”. Secondo l’ultima indagine dell’OMS. (Flex)

Padoan:”non daremo rimborsi ma aiuti umanitari”. Bombarderanno durante funerali e matrimoni. (Flex)

Salva le banche, salva i mercati, salva le borse, uccidi pensionati e risparmiatori. Ce lo chiede l’€ur(OPA). (Flex)

Il Bail in e l’Unione Europea. In proposito bisogna ricordare che la decisione dei vertici italiani (luglio 2015) non arriva dal nulla. Due anni fa infatti l’Unione Europea ha approvato la nuova legislazione sul bail in. Il Sì definitivo al nuovo meccanismo è infatti arrivato nel giugno del 2013, dopo che, tra l’altro questo sistema era stato utilizzato nel corso del salvataggio di Cipro.

In quel frangente infatti si passò dal bail out, il sistema mediante il quale è lo Stato, in caso di falle, a farsi carico della copertura, al bail in, il meccanismo che invece coinvolge in prima battuta i privati (e i loro soldi).

Secondo la legislazione europea dunque: In caso di default di un istituto di credito i primi a pagare sono gli azionisti, seguiti dagli obbligazionisti meno assicurati (le obbligazioni subordinate verranno coinvolte nel pagamento) e dai depositi bancari superiori ai 100mila euro, mentre quelli inferiori rimangono garantiti. (fonte Sole 24 ore)

UE filo spinato

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Solidificazione

Renzi: “Mi piacerebbe un sindacato unico”.
Flex:”Il FCI, il Fascio Corporativo Italiano”.

Padoan:”Debito italiano è solido”.
Flex:”per questo non dà liquidità”.

Comunque le si valuti, le politiche neoliberiste compromettono istruzione, salute, aumentano le disuguaglianze e riducono le quote di reddito destinate ai lavoratori; di tali effetti non è possibile dubitare“. (Noam Chomsky)

Prestitòh!

“In Italia il problema è politico, non economico”. (Warren Mosler)
Flex:”Il problema del PD (e della partitocrazia) oltre che politico è genetico”.

Padoan:”In Italia possibile crescita del 2% nel lungo periodo”
Flex:”E pioverà, pioverà… e saremo tutti morti”.

Bankitalia, calano ancora i prestiti a imprese e famiglie.
Flex:”come le mutande degli italiani”.

Nei primi due mesi dell’anno aumentano i contratti a tempo indeterminato (+12,3% considerando anche le trasformazioni di rapporti a termine e apprendisti) ma diminuiscono quelli a termine (-7%) e in apprendistato (-11,3%) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, portando di fatto a zero la variazione dell’occupazione sul 2014.” (fonte INPS)

il PILotato

Padoan: “Il Pil italiano sta accelerando”. (ansa.it)
Flex:”in piena curva”.

Vi è tuttavia, un’ipotesi che mi preoccupa ancora di più: quella di una Sinistra subalterna che, per andare o restare al governo, rimette al passo le forze del lavoro senza ottenere sostanziali trasformazioni economiche. Vorrei aggiungere che, se per miracolo qualche risultato si dovesse raggiungere, ma andasse nel senso di un avvicinamento della nostra situazione a quella, poniamo, della Germania, non è questo il destino che augurerei al mio paese. Si tratta, infatti, di una situazione in cui i lavoratori, pur godendo di un certo benessere, sono in una posizione fortemente subalterna. Non credo, in altri termini, che il risanamento della bilancia dei pagamenti e un riassetto dell’economia, senza l’introduzione di veri elementi di socialismo, sia qualcosa che vale, un traguardo degno di essere indicato alla società italiana. Se ci mettessimo su questa strada, tradiremmo per la seconda volta gli ideali della Resistenza. Non vorrei apparire retorico. Ma tradiremmo l’ideale di costruire un mondo in cui il progresso sociale e civile non rappresenti un sottoprodotto dello sviluppo economico, ma un obiettivo coscientemente perseguito“. (Federico Caffè)

Flex:”Ah che bellu Caffè”.

Padoan Petròl

Renzi:”Le regioni hanno hanno modo di non aumentare le tasse”.
Flex:”Basta farle aumentare ai comuni”.

Padoan:”E’ possibile che le Regioni aumentino le tasse”.
Flex:”È lo scaricabarile fiscale”.

Renzi agli imprenditori: “Tolto articolo 18 e contributi per i primi tre anni. Adesso non avete scuse”. 
Flex;”Potete licenziare al quarto”.

CNEL:”In sette anni persi un milione di posti di lavoro”.
Flex:”Sette anni fa nasceva il PD. Dal Monte dei Pegni di Siena”.

Flex:”Job Act, il costo dei lavoratori sarà così basso che la Cina protesterà per concorrenza sleale”.

Questa idea influenzò Keynes e venne inclusa nell’approccio della “finanza funzionale” proposto dall’influente Post-Keynesiano Abba Lerner (1930-1982). Dal momento che il governo può emettere moneta a suo piacimento, il livello della tassazione e il livello dei suoi prestiti sono strumenti che possono influenzare l’economia. Perciò tutte le analisi economiche di bilancio basate sulle famiglie applicate allo stato sono un non senso, a meno che non venga perduta la capacità di creare moneta (come è avvenuto nell’Eurozona). Secondo Lerner “il governo dovrebbe aggiustare il suo tasso di spesa e di tassazione affinché la sua spesa totale sia necessaria né più né meno a perseguire l’obiettivo del pieno impiego di tutti i fattori al livello corrente dei prezzi. Se ciò vuol dire che deve esserci un deficit, prestiti più ampi, emissione di moneta, ecc.., allora vuol dire che tutto questo non è né bene né male in sé, si tratta semplicemente di modi per assicurare il pieno impiego e la stabilità dei prezzi”. Finché queste politiche non determineranno un eccesso di domanda, non c’è ragione di temere gli effetti inflazionistici. Questo non significa che non ci siano vincoli alla politica monetaria, ma questi vengono dall’inflazione e dal rischio associato di un brusco declino nel valore della moneta rispetto ad altre valute“. (Martin Wolf)

La satira di Pawel Kcuzynski

I mille e uno giorni…

Renzi presenta il programma dei 1000 giorni.
Flex:”Ogni sera. E ogni sera sono sempre 1000 giorni.
Scartate le ipotesi di ‘uno da leone’, ‘cento da pecora’ e ‘cinquanta da orsacchiotto'”.

“Non si esce con il passo della tartaruga da venti anni di stagnazione”.
Flex:”Ma a pecora”.

“La globalizzazione è una grande opportunità che abbiamo. […] Le multinazionali sono le benvenute in Italia”.
Flex:”Capito piddiota?”

“Io sto con chi si alza presto la mattina e si spacca la schiena”.
Flex:”Ma è dietro”.

“Occorre superare l’art. 18″.
Flex:”A destra”.

“Ridurremo gli ammortizzatori sociali per aumentare le chance di lavoro”.
Flex:”Che è un pò come togliere l’ossigeno a chi sta in apnea a 100 mt sotto acqua”.

“I consumi aumenteranno nel lungo periodo”.
Flex:”Impossibile, siamo già consumati… soprattutto se per abbattere il costo del lavoro si aumenta l’IVA sui generi di prima necessità. “Nel lungo periodo siamo tutti morti”. (cit. Keynes)

Padoan:”Pil ancora negativo nel 2014, risale nel 2015“.
Flex:”Sarà tre volte natale e festa tutto il giorno….”

“Le regole sul lavoro vanno ridotte, ma devono essere chiare”.
Flex:”La semplificazione del lavoratore: lavorare gratis appaga. E in qualsiasi condizione temporale”.

“Il mondo del lavoro è basato sull’apartheid”.
Flex:”Ma questa volta si preferisce il nero”.

“Per creare lavoro serve politica industriale”.
Flex:”E loro hanno Marchionne”.

“sul tema del lavoro non possiamo perdere un minuto in più”.
Flex:”C’è ancora gente che guadagna qualcosa”.

“Per come la vedo io, la sinistra è combattere le ingiustizie, non difenderle”.
Flex:”Per quello si è alleato con Alfano”.

“Non abbiamo paura del voto”.
Flex:”Si è estinto”.

Quanta insistenza sul passato è necessaria per non vedere il presente? Quanto occorre insistere sugli orrori fortunatamente estinti per far sì che la gente non si accorga nemmeno più di quelli oggi dominanti? Quanta foga nel denunciare tutte le violenze che non siano quelle silenziose dell’economia e del mercato! La violenza oggi ha cambiato forma, ma si fa ugualmente sentire: si chiama violenza economica, taglio delle spesa pubblica, precariato, rimozione dei diritti sociali, selvagge politiche neoliberali all’insegna dello “Stato minimo”.

(Diego Fusaro, filosofo)

Pilocàl

Crisi, Ocse: “Nel 2014 il Pil italiano in calo dello 0,4%”.
Flex:”L’alopecia economica. La dePILazione più lunga di tutti i tempi. Evidentemente quest’Europa non e poi così tanto sexy.
Dopo prostituzione e droga per far crescere il PIL si pensa all’allevamento intensivo di galline Padoan”.

“Al termine dei mille giorni il diritto del lavoro non potrà essere quello di oggi. Non c’è cosa più iniqua che dividere i cittadini tra quelli di serie A e quelli di serie B” (Matteo Renzi)
Flex:”Tutti serie C”.

Perché la produzione è tanto bassa e l’occupazione così scarsa? La risposta semplice è l’inadeguatezza della domanda, e tutti i dati che abbiamo sono coerenti con questa risposta. Ma le persone tanto coscienziose si rifiutano di accettare questa risposta semplice: … […]…. La ragione di tutto questo in larga parte è politica: dire che è un problema di domanda va contro gli interessi di chi vuole usare la recessione come scusa per smantellare le protezioni sociali“.

(Paul Krugman)

La ballata dei tartagliati

“Risparmieremo su tutto. Ma gli obiettivi dei tagli di spesa terranno conto anche del quadro economico peggiorato. Nella ricerca dell’efficienza si possono mettere in discussione anche diritti acquisiti o presunti tali”. (Pier Carlo Padoan)

“Perché oggi la Germania è di gran lunga il Paese più potente e più forte dell’Europa grazie all’euro”. (Romano Prodi, ottobre 2011)
Flex:”E noi PIGS, grazie a Prodi”.

“Un uomo fesso, un uomo Prodi
tralalalalla tralallallero
s’ innamorò perdutamente
di un’UE che non lo amava niente!

Gli disse portami domani
Tralalalalla tralallallero
Gli disse portami domani
Il cuore degli italiani
Per i miei affari.

Dagli italiani andò e pretese accise
Tralalalalla tralallallero
La spesa a deficit fermò
E dalla Troika ritornò.

La UE disse se mi vuoi bene
Tralalalalla tralallallero
La UE disse se mi vuoi bene
tagliali welfare costituzione e vene.
Welfare e vene lui ci tagliò
tralalalalla tralallallero
Costituzione e sangue ne sgorgò
E dalla Troika si ritornò.

La Troika disse ridendo forte
tralalalalla tralallallero
La Troika disse ridendo forte
l’ultima prova sarà la Morte”

(Fiore Ranauro, in arte Flex)

Flex:”Si sta come d’autunno nell’eurozona i tagli”.

Aumento della spesa pubblica, l’unica cura che può dare un futuro ai nostri giovani. Lo stato ha come priorità il benessere dei cittadini, non i conti pubblici. Lo stato non è una famiglia, ne è un’azienda“.

(Simone Bernacchia, attivista mmt)

Se lo Stato fa meno spesa di quanto tassa è il privato che fa più spesa di quanto incassa”.

(Paolo Barnard)

Sbagliando s’impala

Ci fu un tempo in cui si supponeva che ciò che minacciasse l’ordine sociale e le tradizioni di civiltà della cultura occidentale fosse ribellione delle masse. Oggi, invece, sembra che la minaccia principale provenga non dalle masse, ma da coloro che sono ai vertici della gerarchia“.

(Christopher Lasch)

Padoan: “Sulle stime di crescita abbiamo sbagliato tutti. Ora affidiamoci a Draghi”.
Flex:”Che è come passare da Equi Taglia ad Equi Taglieggia. Che è come affidare i fallimenti al Governatore Supremo dei Falliti“.

Ricordiamoci che lo Stato continua a prelevare dall’economia reale più di quanto eroghi, al netto degli interessi. La politica rimane di austerity. E finché rimane di austerity saranno guai“.

(Emiliano Brancaccio, economista)

Se lo Stato fa meno spesa di quando tassa è il privato che fa più spesa di quanto incassa“.

(Paolo Barnard)

Conti senza oste

Padoan:”Priorità crescita e occupazione”.
Flex:”e su questo è stato ‘tassativo’. Padoan, si sa, farà un ottimo brodo! Poi ha aggiunto: ‘tutti i cretesi sono bugiardi, io sono cretese’.

“I conti italiani tra i più sostenibili”.
Flex:”perchè garantiti dai conti correnti di lavoratori e disoccupati.
E dalla svendita di quote Enel, Eni, En, E, …!
Ops,
giro la ruota e compro una vocale!
Oltre ai conti pretendono sostenibilità anche i savoia, i baroni, i principi, neoagrari, i rentiers e speculatori finanziari”.

Affinché aumenti la domanda aggregata in termini reali è necessario che la somma delle spese pianificate in tutti i settori superi i redditi correnti ricevuti“.

(Himam Minsky, anno 1963)

Intanto in Germania cala l’indice della produzione industriale (-1,8% a maggio)
Flex:”In compenso si alza il dito medio sulle concessioni“.