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Gesù CrISIS

Giubileo, Papa apre la Porta Santa dopo 15 anni”. Serratura di merda. (Flex)

“Controlli serratissimi”. Ma niente, Dio non c’è. (Flex)

“Un uomo porta una croce di 18 chili”. Anche Gesù è grande. (Flex)

“Giubileo della misericordia”. Se foste davvero misericordiosi non ci avreste triturato i coglioni per oltre 2000 anni. (Flex)

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tutt’ a posto

Flex:”Il ministro Poletti annuncia un milione di post sul lavoro”.

“rispetto e stabilità delle democrazie si scontrano con rispetto e stabilità dell’eurozona”. (Sole24ore)
Flex:”Abbiam stracciato la Costituzione ancora un pò per il grande successo dell’euro”.

Il Papa ai disoccupati:”Inventatevi un lavoro, come ho fatto io”. (lercio.it)

La disoccupazione è una cosa per il disoccupato e un altra per l’occupato. Per il disoccupato è come una malattia da cui deve guarire al più presto, se no muore; per l’occupato è una malattia che gira e lui deve stare attento a non prenderla se non vuole ammalarsi anche lui. (Alberto Moravia, Nuovi racconti romani, 1959)

più la mandi giù…

Sanitá, Lorenzin:”Troppe analisi ed esami diagnostici inutili”.
Flex:”Lorenzin de’ Medici (Privati)”.

Flex:”Papa Ciccio: “Lo stato non guadagni con la medicina”… Cosa Nostra è”.

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.“. (Articolo 32 Costituzione Italiana)

Occhio Papocchio

Papa Francesco: “Chi offende mia madre, si aspetti un pugno”.
Flex:”Sono finiti i tempi in cui si doveva porgere l’altra suocera”.

Qualcuno spieghi a Papa Hooligan che in un paese civile si possono compiere atti che qualcuno può considerare provocatori, come prendere in giro le religioni. Ma non si può mai reagire violentementealle provocazioni. Semmai, se lo si ritiene opportuno, ci si può rivolgere alle istituzioni di giustizia, perché in un paese civile le controversie, anche quelle relative alle presunte offese, non si risolvono con la violenza, ma nei luoghi preposti, come le aule dei tribunali

(Fabrizio Tringali)

Pawel Kuczynski

Urbi et Lobby

Natale, Papa Francesco: “Il mondo ha bisogno di tenerezza”.
Flex:”Saranno senza lavoro un sacco di patatine e patatini”.

La questione in merito al pranzo gratis non è se esso venga offerto a qualcuno, cosa che potrebbe anche essere, ma come e da chi dovrà essere pagato il conto“. (Hyman Minsky)

Flex:”Buon Natale e buone feste a tutti, dai gufi eterodossi”.

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Flex:”Quest’anno, come oramai da molti anni, nel presepe le pecore sono decimate, i pastori preoccupati e i francescani sospinti in default. Vincono i lupi.

La Baia dei Porci

Disgelo USA – Cuba. Embargo finito.
Flex:”Hasta il Miercato Libero Siempre!
E vai col rhum e coca…”

Nella trattativa è stata decisiva la mediazione del Papa
Flex:”Dio Che”.

“Ora Cuba entri nel FMI, riceverà oltre 1 miliardo di prestiti”. (La Stampa)
Flex:”InCUBAzione neolibetista. Buena Vista Global Club…. Si passerà dal Cuba Libre al Cuba Freedom From My People”.

“Nasce così nel mondo commerciale una lotta perpetua di tutti contro tutti, lotta tra compratori e venditori; e questa lotta diventa sempre più ardente, più ingiusta e più pericolosa per le conseguenze, a misura che la popolazione cresce, lo stato commerciale s’ingrandisce per le acquisizioni che sopraggiungono, la produzione e le arti si sviluppano, e con ciò si aumentano e diversificano le merci circolanti e i bisogni”.

(J.G. Fichte, “Lo Stato commerciale chiuso”)

Pawel Kuczynski

SLAnci neoliberisti

Secchi di acqua gelata per finanziare la SLA, la notorietà dei vip e le multinazionali del business farmaceutico.
Flex:”Secchi i fondi pubblici destinati alla ricerca”.

“Doccia fredda. Un’inezia rispetto a quella che colpirà gli italiani in autunno“.

Anche Renzi fa la doccia di acqua gelata.
Flex:”È tipico dei secchioni”.

Il Papa: «Il vero cristiano fa beneficenza di nascosto».
Flex:”È così che è nato lo IOR”.

La protesta dei malati Sla: «Le secchiate? Solo ipocrisia»

Viviamo in un Paese in cui chi ci governa ci incoraggia alla BENEFICENZA, delegando noi al sostegno economico per i più deboli, e noi lo accettiamo.Ce ne vantiamo addirittura. Io invece sono CONTRO LA BENEFICENZA, lotto per i DIRITTI. Vi ricordate cosa sono i Diritti? Chiedete a qualche nonno non troppo rincoglionito dalla TV. E invece di NOMINARVI per le secchiate, nominatevi per andare a MONTECITORIO e denunciare i motivi di questo scempio. W La Costituzione della Repubblica Italiana“.

(Carlo Marchetti, Labandadikipuò)

Fatima ‘o piaciere

Renzi a Baghdad per conto dell’UE.
Flex:”Il dialogo è la giusta premessa per qualsiasi vendita di armi. E per le necessarie riforme strutturali utili ai delocalizzatori di democrazia”.

Intanto Papa Francesco: “E’ in atto una terza guerra mondiale, ma a pezzi“.
Flex:”E’ la crisi, una intera non ce la possiamo permettere”.

… non maleditemi non serve a niente tanto all’Inferno ci sarò già“.

È francamente ripugnante – ieri come oggi – il pacifismo delle masse impotenti che sfilano tra bandiere policrome e belati osceni (“paceee! paceee!”), mentre l’economia continua a mietere le sue vittime e a diffondersi imperialisticamente con bombardamenti umanitari. Il pacifismo non è che l’introiezione del potere in un mondo intessuto di violenza e aggressioni: esso è, dunque, la legittimazione del monopolio della violenza aperta dei dominanti e di quella silenziosa di un sistema che espropria l’umanità del futuro. È, in altri termini, un modo sofisticato (ma neanche troppo!) per negare ai dannati della terra perfino il diritto di lottare e di opporsi alle angherie che quotidianamente patiscono sulla loro carne viva“.

(Diego Fusaro)

«La parola d’ordine della difesa della patria è legittima e progressista in caso di guerra di liberazione nazionale».

(Vladimir Lenin)

Social darwinismo

Papa Francesco:”I comunisti ci hanno rubato la bandiera dei poveri”.
Flex:”Gli serviva come tovaglia!
Per il messianico rito tra chi riesce a metterla per primo in tavola.
L’alibi di Marx:’non sono marxista’, per fortuna”.

E allora, esimio Pontefice, tragga la conclusione con l’infallibile coerenza che le compete: Marx non è un nemico, ma un alleato; Marx non è il male, ma il rimedio contro il male; Marx non è un delitto, ma la fine dei delitti; Marx non è l’ingiustizia, ma la lotta contro l’ingiustizia. Marx è un episodio del ‘comunismo ideale-eterno’, dalla Repubblica di Platone ad Antonio Gramsci, passando naturalmente per Gesù Cristo“.

(Diego Fusaro)

Il crollo, o meglio la dissoluzione implosiva del comunismo storico novecentesco non può essere a mio avviso interpretata come una semplice vittoria della destra contro la sinistra. In Occidente tutto il ceto intellettuale corrotto e stravolto vede con vero giubilo il crollo dell’URSS, senza rendersi conto che il vero problema tragico non è la perdita del potere da parte di burocratici cinici e corrotti (e comunque velocemente riciclati in intermediari economici della finanza mafiosa interna ed esterna), ma lo sprofondamento nella miseria di massa di milioni di sudditi privati di rappresentanza politica e soprattutto il venir meno di un contraltare strategico all’impero americano armato“.

(Costanzo Preve, filosofo)

[…]Un simile modello darwiniano, o meglio social-darwiniano, ha bisogno di un’integrazione compassionevole-caritativa. Ed ecco allora il signor Riccardi e il modello di sant’Egidio. Esteticamente, mi ha colpito la differenza tra la cena dei poveri di Sant’Egidio a Roma e la cena mista VIP-poveracci di Torino al Palaisozaki. In entrambi i casi c’erano i sindaci, di destra (Alemanno) e di sinistra (Fassino). A Roma prevaleva un’estetica cattolica compassionevole classica, di puri poveracci, con borghesi buonisti e volonterosi a servire vegliardi innocentemente bavosi. A Torino c’era invece l’estetica interclassista PCI-PDS-DS-PD, con poveracci mescolati con “personaggi della politica, dell’impresa e della cultura torinese” (cfr. La Stampa , 29 dicembre 2011). L’estetica picista ha sempre mescolato i plebei con Moravia, Guttuso e Ingrao. Si tratta della lunga durata di cui parlano spesso gli storici. Questo modello ha un futuro? E’ questa la vera domanda, non chi vincerà le prossime, irrilevanti, elezioni. Il modello è semplice: privatizzazione, liberalizzazione, atomizzazione concorrenziale sfrenata, da integrare con elementi di carità, compassione e assistenza. Come ho detto prima: Mercati + Sant’Egidio, banchieri e preti, tutto nel quadro dell’accettazione, data per scontata e non più posta in discussione, del diritto assoluto dell’impero americano di intervenire militarmente in tutto il mondo, con il pretesto di imporre i diritti umani contro i dittatori riottosi, già ampiamente ridicolizzati dal circo mediatico. Faccio una semplice previsione: nel breve periodo, ha molte possibilità di passare, ma in un medio e lungo periodo no…

un poke di pace!

Domani arriva il Papa qui in Palestina e porterà una corona sulla tomba di Theodor Hertz, fondatore del sionismo. Lo dico per chi pensa che possa portare “speranza”. (Samantha Comizzoli)

Flex:”Parlerà dei pleonasmi, visitando il popolo eletto”.

Oggi è già ad Amman
Flex:”Ammanicato mani e piedi con i nazisti d’Israele”.

Prega inginocchiato…
Flex:”nonostante i problemi con i Crociati”.

Al suo arrivo accolto da una folla di bimbi in festa…
Flex:”Mamma, è arrivato il gelataio”.

Papa Francesco:”La pace non si può comprare, non si puo vendere”.
Flex:”In compenso si puo esportare”.