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e il terzo giorno resuscitò…

Flex:”Il Pd sceglie un vecchio democristiano. Quello giovane ce l’hanno già”. 
“Per il Nazareno se ne riparlerà al terzo giorno”. (Matteo, 1, 29).

Napolitano tra gli applausi…
Flex:”Per aver promulgato tutte le leggi ‘porcata’ di un parlamento ‘illegittimo’, sostenitore fedele di indotte emergenze legislative di natura governativa ed eterodirette”.

Flex:”Il Nazareno”.

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Il Frattale

Renzi:”Nel partito solo gli onesti”.
Flex:”Tutti gli altri alla Leopolda”.

“Stiamo rinnovando il Pd a tutti i livelli.”
Flex:”A cominciare dagli elettori”.

Il disegno di favorire la plutocrazia appare sfacciatamente […]: un piccolo pugno di finanzieri viene, in questo modo, posto in condizioni di poter disporre senza controllo di ingenti masse di risparmio provenienti dalla media e piccola borghesia e queste categorie sono espropriate del diritto di disporre della loro ricchezza“.

[Antonio Gramsci, “Tesi di Lione”]

Pawell Kuczynski

€u €xport

Capitali in fuga dall’Italia. Oltre confine 67 miliardi in due mesi (La Repubblica)
Flex:”Favorire l’€xport è il primo obiettivo delle politiche europee”.

In Sardegna c’è il Sindaco di Elmas che ha predisposto un bando di €xportazione di Sardi… gli paga il biglietto di sola andata e un corso di inglese. Li mette sui gommoni a cercar fortuna…
Flex:”E’ una sorta di scafista legalizzato…”.

Prendiamo ad esempio il rischio di fughe di capitali. La verità è che queste già avvengono dentro l’eurozona. I capitali sono fuggiti dalla Grecia nel 2010, da Italia, Spagna e Irlanda nel 2011, e più di recente le fughe di capitale hanno colpito Cipro, dove per arginarle è stato persino ipotizzato un ripristino dei controlli sui movimenti di capitale. Un tipico errore in malafede degli apologeti dell’euro è quello di evocare lo spettro di quel che succederebbe fuori senza considerare che i disastri già si stanno verificando dentro l’eurozona”.
Il
(Emiliano Brancaccio, Università del Sannio)

la satira di Pawel Kuczynski
la satira di Pawel Kuczynski

Tagliando…

Marchionne:”Dopo il 2018 farò sicuramente altro”.
Flex:”La minoranza PD lo ha già contattato per fare il ministro del lavoro”.

Si credono i padroni dell’umanità, e purtroppo lo stanno diventando: la politica democratica ha cessato di resistere loro, spianando la strada alla dittatura incondizionata dei poteri forti, economici e finanziari, che ormai dettano le condizioni della nostra vita pubblica“.

(Noam Chomsky)

Job Acthung!

Job Act
Flex:”Oltre la flessibilità, la genuflessione”.

Riforma del lavoro, “tutele crescenti in base all’anzianità”.
Flex:”Doveroso garantire un posto fisso a chi è morto”.

Renzi:”Stiamo lavorando moltissimo”,
Flex:”Sennò li licenziano”.

Intanto è spaccatura nel PD tra coloro che difendono il Governo e quelli che difendono il sindacato.
Flex:”Non pervenuta la corrente che difende i lavoratori”.

I leader sindacali chiedono al governo di “ascoltare le parti sociali”.
Flex:”O almeno che faccia finta”.

Renzi:””Sul lavoro vogliamo cittadini tutti uguali”. 
Flex:”Tipo Auschwitz”.

Di fatto, l’unico effetto plausibile dei contratti precari è che essi riducono il potere rivendicativo dei lavoratori e quindi consentono di ridurre i salari. Ma l’idea che abbattendo i salari si esca dalla crisi è anch’essa smentita dai fatti. Lo dimostra la Grecia, che nonostante un vero e proprio crollo delle retribuzioni continua a registrare crescita della disoccupazione e aumenti del debito“. 

(Emiliano Brancaccio – Università del Sannio)

Inciucio che viene…

Quei giorni perduti a rincorrer consenso
a chiedere primarie e due euro di provento
fra un mese fra un anno
scordati li avrai
piddino che vieni… piddiota che vai.

E tu che con gli occhi così pieni d’ardore
ripeti gli stessi “vaffanculo di cuore”
fra un mese fra un anno
trombati li avrai
nickname che vieni… senza password resterai.

Ardente passione è la Costituzionale
nei divaghi d’agosto o proprio sotto Natale
ci si finge più buoni,
si giura fedeltà
inciucio che vieni… democrazia che va.

(Fiore Ranauro, in arte Flex)

‘O Saraceno…

M5S:”Attenti al grano saraceno, rovina il made in Italy”.
Flex:”viene qui e ci ruba il Mulino Bianco!
In passato la Lega contro il Miglio ed il PD da sempre contro il cum grano salis. Tutta farina del loro sacco. Movimenti e partiti che vivono di troppe segale mentali. All’Accademia della Crusca evidentemente non gli insegnano nulla riguardo ai trattati neoliberisti di libero scambio e sui processi di globalizzazione ultracapitalistica”.

Se terrorizzo milioni di pensionati, demonizzo milioni di pubblici dipendenti,  prometto il taglio di 200 miliardi della spesa pubblica, e lascio passare una posizione che sull’€uro è tra l’agnostico e il favorevole (“non è il vero problema”), la gente sceglie il male minore, non il “bizzarro” urlato.
Questa opposizione, insomma, avrà in definitiva svolto il ruolo di rendere accettabili – come compromessi limitativi del danno -, a masse mediaticamente condizionate da “debito-pubblico-castacorruzione-spesapubblica-improduttiva-brutto”, soluzioni di:
– ulteriore spending review pro-ciclica, 
– deflazione salariale reale, in primis nel pubblico impiego,
– persino tagli di tale personale, connessi alla destrutturazione indifferenziata di funzioni pubbliche e organizzazione, (sostenuta senza la minima contezza giuridico-economica delle conseguenze sulla qualità di vita dei cittadini): la famosa “burocrazia” causa principale della recessione, id est, del mancato investitore estero…;
– riduzione ulteriore di un sistema pensionistico che in realtà èfinanziariamente un “attivo” per il bilancio dello Stato ed uno dei più sostenibili in Europa;
– accettazione, implicita ma necessaria, della irreversibilità del PAREGGIO DI BILANCIO, accreditando l’idea che ogni “grande riforma”, tipo l’hayekiano reddito di cittadinanza, debba essere finanziata con pari tagli e tasse, aggiuntivi alla situazione di un’Italia stremata da una crisi valutario-commerciale e (come conseguenza) fiscale, che hanno prima compresso e poi distrutto la domanda interna. 

La potenza, condizionante e attrattiva di consenso, dello slogan-pernosuddetto (“debitopubblico..brutto”), impostoci mediaticamente come pensiero unico “edificante” (e addirittura coraggiosamente “impegnato”), ha determinato dunque un connubio-competizione “al rialzo” (su tale stesso perno) tra maggior partito di governo e maggior partito di opposizione“.

(Luciano Barra Caracciolo)

Venezia doget

PD, Mose annega nelle tangenti….
Flex:”Venezia, acqua alta governo ladro. Dal milione di Polo ai milioni dei due Poli.
Il M5Stelle ne approfitta:”W il Doge”.

Notizia fresca di giornata, di per sé non molto filosofica: hanno arrestato stamattina il sindaco di Venezia per tangenti. Nihil novi sub sole, si dirà. Alcuni organi di (dis)informazione si sono, tuttavia, “scordati” di precisare il partito di provenienza del sindaco di Venezia: è il partito che alle europee ha vinto con il 40 %, il partito che ha fatto della lotta contro l’immoralità e l’illegalità berlusconiane la propria bandiera, il partito degli onesti e dei giusti contro il popolaccio corrotto e contro i populisti. E’ il partito che ha fatto del legalismo il proprio simbolo identitario e che ora, una volta dio più, rivela tutta la propria “vuota profondità” (Hegel) in quest’ultima vicenda“.

(Diego Fusaro, filosofo)

Se non si affronta lo snodo della politica economica la questione etica, la questione morale, tanto per fare un esempio, rimangono appese per aria, rimangono semplicemente l’anelito di “anime belle” ma poi, in realtà, non possono essere portate avanti“.

(Emiliano Brancaccio)

Flex:”e poi ditemi se non aveva visto lungo il mio amico Parguez.
La corruzione dei governi è sempre esistita, ma più si pongono restrizioni sulla sovranità, più aumenta la corruzione. Il risultato finale dell’attività di enti come FMI e UE mira a trasferire il potere dallo Stato a monopoli privati o cartelli“. (Alain Parguez)

Ottanta fame

Picierno (Pd): “Con 80 euro si può fare la spesa per due settimane”

Flex:”È la dieta della dissociata”.

Secondo le stime del World Economic Forum che io mi vado sempre a guardare, nella graduatoria dei Paesi dove è più facile licenziare, il Giappone si pone al 134esimo posto su 148 nazioni esaminate. Alla faccia (da cazzo) di quella criminale della Fornero che ci martellava la testa dicendoci che la flessibilità in entrata e uscita era fondamentale per diventare un Paese moderno come… il Giappone.Ok Renzino, hai fatto la tua sparata da 80 euro per i gonzi, ma prima di qualificarti come salvatore del diritto al lavoro dignitoso devi farti una luuuunga nuotata fino a Tokio e imparare qualcosa. (La CGIL dovrebbe fare la stessa nuotata ma possibilmente affogare al largo di Cattolica, please)“.

(Paolo Barnard)