Archivi tag: pensioni

valori congelati…

Istat:”Chi vive con il nonno è meno povero”. Soprattutto se se ne sta come uno ‘stock fisso’ nel freezer. (Flex)

«Il regime abbattuto da una rivoluzione vale, quasi sempre, meglio di quello che lo ha immediatamente preceduto, e l’esperienza ci insegna che il momento più pericoloso per un cattivo governo è, di solito, quello in cui esso comincia a riformarsi. Occorre un altissimo genio per salvare un sovrano che si propone di alleviare la condizione dei sudditi dopo una lunga oppressione. Il male, che pazientemente si tollerava come inevitabile, sembra impossibile a sopportarsi dal momento che s’affaccia l’idea di sottrarvisi». tratto da ‘L’antico regime e la Rivoluzione’ di Alexis De Tocqueville

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‘li mercatacci loro!

Inps, Boeri: “I giovani avranno problemi con la pensione”. E partoriranno con dolore! (Flex)

Secondo l’INPS i 35enni di oggi andranno in pensione a 75 anni.
Secondo l’ISTAT la vita media degli italiani è di 79,8 anni. A li mercatacci loro. (Flex)

Le pensioni possono essere erogate da uno Stato a moneta sovrana semplicemente premendo un bottone su una tastiera di un computer alla Banca Centrale. Basta, nessun bisogno di aiuti esterni. NO ESTERNI, CAPITO?
Oppure le pensioni possono essere erogate da Istituti statali o privati che vi prendono i versamenti e li fanno fruttare sui MERCATI.
Io vi ho detto fin dal Cretaceo che la prima soluzione è la migliore, perché le altre soluzioni, quelle che Wall Street e la CGIL/PD oggi vi offrono, si reggono su quel luogo maledetto e micidiale che si chiama MERCATO.
Oggi Bloomberg ci dice che il fondo pensioni più grande del mondo che si basa sui maledetti e micidiali MERCATI, cioè il GPIF del Giappone, ha perso in POCHI MESI SESSANTAQUATTRO miliardi di dollari per colpa dei… dei… MERCATI. Sono 64 miliardi di dollari di pensioni andate in fumo in poche settimane. Ditelo a CGIL/PD.
Booo, non so quanti pensionati giapponesi ora sono lì che insaponano delle corde per domattina. Nessuno ve lo dirà, i media giapponesi su questo sono peggio dei media Sovietici nel 1965, nascondono TUTTO.
Vostro come sempre
. (Paolo Barnard)

Pensioni invernali

Matteo Renzi:“Le pensioni non si toccano”.
Flex:”Si violentano”.

Il governo ha deciso di far slittare le pensioni al 10 del mese.
Flex:”per aiutare i pensionati a stare al passo il governo ha finanziato dei corsi di formazione tenuti da grandi maestri sciatori, come previsto dalla norma ‘scivola nei cassonetti’ della Legge di Stabilità”.

Immediate le proteste dei sindacati:”Co6s’hanno fatto di male gli anziani e i pensionati per essere trattati così?”.
Flex:”Nulla, gli hanno solo dato il voto alle primarie”.

“Questo avvilimento dell’individuo io lo considero il maggior male del capitalismo. Sono convinto che vi sia solo un modo per eliminare questi gravi mali: la creazione di una economia socialista, accompagnata da un sistema educativo volto a fini sociali”. (A. Einstein)

La satira di Pawel Kucsynski

Flex:”per la prima volta nella storia, grazie agli 80 euro del governo, i bimbi non saranno più choosy in casa, ma impegnati nel mantenere i nonni in vita, grazie al bonus bebè. E per un massimo di 3 anni”.

Poletti ‘sti vecchietti!

Poletti: “allo studio pensioni flessibili“.
Flex:”del tipo: andate a farvi flettere”.

Lo studio è curato da un’equipe di borseggiatori…

“…è il pomeriggio del 15 novembre, al WorldPensionSummit prende la parola Elsa Fornero e dice che “I cambiamenti portati dalla riforma delle pensioni del governo Monti erano necessari per compiacere i mercati finanziari, altrimenti i mercati avrebbero devastato l’Italia“. Fermi, fate un lungo respiro, per favore. La capite la gravità di questa cosa detta e firmato da un Ministro della Repubblica?Un Ministro di un Paese, che risponde allo Stato, alla Costituzione, e al popolo sovrano, il cui dovere costituzionalmente sancito è l’interesse pubblico nello Stato, ha fatto una riforma delle pensioni per compiacere le banche, le assicurazioni, i fondi monetari, gli hedge funds, cioè i gruppi privati di speculatori dediti al profitto che, altrimenti, ci avrebbero distrutti, distrutto l’intero Paese. Un Ministro di un Paese, che risponde allo Stato, alla Costituzione, e al popolo sovrano, il cui dovere costituzionalmente sancito è l’interesse pubblico nello Stato, NON HA FATTO un riforma delle pensioni per motivi legati all’interesse del popolo sovrano. Non è vero che la riforma Fornero è la cura economica giusta per l’Italia. Poteva essere l’abolizione nazionale del diritto di allattare i figli, non importa un accidenti, ma se la ordinavano i mercati il Ministro della Salute era costretto a sancirla. Viviamo in un golpe finsnziario, lo Stato non esiste più”. (Paolo Barnard)