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…sfaccettature

Governo Gentiloni, Avanzi popolo!

Di origini nobiliari, prescelto per rappresentare tutti gli italiani che non hanno bisogno di lavorare per vivere. Studia dai preti e fa il chierichetto, ma da ragazzotto subisce il fascino comunista come tutti i figli dei ricchi, gettando così le basi per la propaganda di Meloni, Grillo e Salvini. E a quei tempi finisce per fare le marachelle con Mario Capanna. Divenuto democristiano fu tra i fondatori de La Margherita, uno dei partiti più florealmente rinsecchiti della storia d’Italia. Fa poi ritorno a sinistra solo dopo essersi assicurato che la sinistra è diventata destra, moderata nell’apparenza, ma nell’animo figlia di Troika (Ulivo, PD).

E’ stato portavoce di Rutelli. Ahò.

Nel 2014 viene scelto come Ministro degli Esteri per la sua capacità innata di annunciare bombardamenti a cazzo mantenendo il suo faccione di simpatico moderato.

Come Ministro degli Esteri ha affrontato molti casi drammatici occorsi ad italiani all’estero: la detenzione dei marò, il rapimento di Greta e Vanessa, l’omicidio Regeni e il tour ucraino di Pupo.
Ecologista militante per conservare l’Eco-sistema, pronto all’utilizzo della base di Sigonella per gli attacchi in Libia con i droni.

È stato ministro delle Telecomunicazioni dell’ultimo governo Prodi. Scelto poi da Renzi per la dimestichezza con i segnali di fumo.

E’ stato anche candidato a sindaco di Roma. Non lo hanno votato nemmeno i frigoriferi.
Pare sia vivo e che abbia accettato l’incarico di fare un governo fotocopia che non faccia assolutamente niente, a parte far rimpiangere Renzi agli elettori pidioti.

Secondo molti, infatti, Gentiloni è manovrato da Renzi. È stato già visto toccare il sedere alla Boschi.

P.S. Se facessero il referendum domani, il No salirebbe alll’80%.

(Flex)

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Il PD ha talmente tante correnti alternate che gli serviva un trasformatore. (Flex)

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…tempi buy

La borsa italiana in crescita“. Sempre in forte perdita la vita.

Padoan: “La crescita si fa più robusta”. E i senza PIL corrono a comprare il prodotto in farmacia.

Renzi: “sulla crescita vorremmo fare di più”. Ma prima ovviamente viene Monte dei Paschi. (Flex)

La crisi economica ha determinato una crisi nel campo della macroeconomia. L’idea che le depressioni avessero soltanto un interesse storico è stata screditata dalla crisi globale e dalla Grande recessione… l’esperienza del Giappone degli anni novanta e quella odierna di Europa e Stati Uniti suggeriscono che – al fine di comprendere e combattere le fluttuazioni economiche – le teorie che considerano il livello medio del prodotto e dell’occupazione di lungo periodo come un dato sono poco più che inutili“. (L. Summers – La scomparsa della sinistra in Europa di Aldo Barra e Massimo Pivetti)

coppie di fatti

fùturismo

Confindustria: “Se vince il NO il paese si ferma”. E non può essere delocalizzato.

Renzi: “Non sono affatto interessato al mio futuro”. Ce l’ha proprio col nostro. (Flex)

Secondo il Financial Times in caso di vittoria del NO:
Dimissioni di Renzi.
Uscita dell’Italia dall’euro.
Uscita della Francia dall’Ue.
Collasso dell’Eurozona.
Bancarotta delle principali banche europee.
Fine dell’Unione europea.
Sì, d’accordo, è importante votare NO, ma adesso non esageriamo con l’ottimismo. (Matteo Volpe)

riforme

calenda…

Renzi:”Calenda nominato Ministro dello Sviluppo Economico”. in pratica lo sviluppo economico è rimandato alla Calenda greca. (Flex)

Riforme, Boschi:”Chi vota NO vota come Casapound”. Che fino a qualche anno fa votava i suoi alleati di governo. (Flex)

L’antifascismo rituale come legittimazione di qualunque schifezza, soprattutto come legittimazione di riforme sotto l’egida di €uscwihtz. (Flex)

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c’era una volta buona

Cassazione, Berlusconi assolto.
Flex:”Morale della favola, non è Berlusconi che va a squillo, ma è il paese che va a puttane”.

Renzi: “Con questa riforma l’Italia diventa più semplice”.
Flex:”da sfruttare, affaristicamente parlando”.

Già nel rapporto “Guadagni, concorrenza e crescita”, incredibilmente scritto e presentato da Deutsche Bank nel dicembre 2011 alla Commissione Europea, si scriveva a proposito del nostro Paese: “(…) I Comuni offrono il maggior potenziale di privatizzazione. In una relazione presentata alla fine di settembre 2011 dal Ministero dell’ Economia e delle Finanze si stima che le rimanenti imprese a capitale pubblico abbiano un valore complessivo di 80 miliardi di euro (pari a circa il 5,2% del PIL). Inoltre, il piano di concessioni potrebbe generare circa 70 miliardi di entrate. E questa operazione potrebbe rafforzare la concorrenza. (..) Particolare attenzione deve essere prestata agli edifici pubblici. La Cassa Depositi e Prestiti dice che il loro valore totale corrente arriva a 421 miliardi e che attualmente una parte corrispondente a 42 miliardi non è in uso. Per questa ragione potrebbe essere messa in vendita con relativamente poco sforzo o spesa. Dal momento che il settore immobiliare appartiene in gran parte ai Comuni, il governo dovrebbe impostare un processo ben strutturato in anticipo. (..) Quindi, secondo le informazioni ufficiali, il patrimonio pubblico potrebbe raggiungere un valore complessivo di 571 miliardi, vicino al 37% del PIL. Naturalmente, il potenziale può anche essere ampliato“. (fonte Attac Italia)

Hasta il retweet siempre

Renzi:”Lo stato dimagrisce. Il nostro obiettivo è tagliare le tasse per 18 miliardi”.
Flex:”…ed i servizi per 25″.

Poi rivolto agli imprenditori:”… sono gli eroi del nostro tempo”,
Flex:”la pecunia (gestita unilateralmente dalla grande finanza) la loro eroina”. 

Renzi: “Il mio è un Governo rivoluzionario”.
Flex:”Hasta il retweet siempre”.

A rigor di logica, le tasse possono essere considerate riscossioni per il futuro, come il risultato finale delle spese iniziali delle imprese e dello stato, in cui tutti i soggetti privati avranno ricevuto il loro reddito lordo e / o speso…… Le tasse devono quindi essere concepite come componente della fase di drenaggio (riflusso) del circuito monetario, mentre le spese statali sono una componente necessaria della fase di emissione (flusso)“.

(Seccareccia & Parguez, economisti eterodossi)

La satira di Pawel Kuczynski

Capitalesimo

Draghi:”Pronto a anche a misure non convenzionali“.
Flex:”Sarà affascinante tornare agli usi e costumi del medioevo”.

L’eurozona ha in programma di riportare l’economia al sedicesimo secolo, al feudalesimo, quando i proprietari terrieri ed i banchieri erano i privilegiati“.

(Michael Hudson, economista mmt)

La carta moneta creata dalla banca centrale, pur avendo potere liberatorio, ed essendo quindi il mezzo di pagamento per eccellenza, non é soggetto ad alcun obbligo di conversione, per cui la banca centrale può emetterne un ammontare illimitato senza incontrare alcun vincolo tecnico. Possono naturalmente sussistere vincoli di natura economica, ma si tratta di limiti che la banca impone a se stessa, non di vincoli tecnici“.

(Augusto Graziani)

Il paese che rottamiamo

Eugenio Scalfari: “bisognerebbe che i contratti aziendali avessero la meglio sui contratti nazionali”.
Flex:”La carta e il pennivenodolo li mette La Repubblica“.

Lettera della BCE all’Italia (anno 2011).
Nel primo capitolo si chiedono tre interventi urgenti: la «piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali», in particolare nella «fornitura di servizi locali attraverso privatizzazioni su larga scala»; la RIFORMA DEI CONTRATTI DI LAVORO PER RENDERE I CONTRATTI AZIENDALI «PIU’ RILEVANTI» RISPETTO A QUELLI NAZIONALI.
(Fonte: Corriere della Sera)

Scalfari:”bisognerebbe che le imprese sviluppassero nuovi prodotti e li lanciassero nei mercati”.
Flex:”guidate dal pilota automatico neo-liberale”.

Da quando in qua una banca centrale stabilisce le condizioni entro le quali erogherà o non erogherà soldi allo stato?Scalfari, la Spinelli e i lettori di Repubblica lo troveranno normale“.

(Fabio Di Lenola, attivista Alza il Pugno)

Giavazzi è un finto liberista sostanzialmente autoritario, Scalfari è un finto democratico sostanzialmente oligarchico”.

(Riccardo Bellofiore, economista)

Fermo restando che già siamo pieni di servi della troika (Renzi, Monti, Letta, Napolitano ecc.), se la troika arriverà direttamente anche in Italia, allora il popolo avrà il dovere di cacciarla e di ostacolarla con ogni mezzo: e sottolineo, con ogni mezzo. Il finanz-nazismo pudicamente chiamato Europa va combattuto senza esitazioni!“.

(Diego Fusaro)

Spiccioli costituzionali

Draghi: “E’ ora di cedere sovranità sulle riforme. L’Italia allontana gli investimenti”.
Flex:”Aumentano esponenzialmente i disoccupati in strada ed i mercati richiedono sempre più mine anti-uomo.
Serve, pertanto, ‘accelerare’ nelle liberalizzazioni definitive del codice della strada dai paraurti costituzionali”.

Avanti con decisione, dipende da noi accelerare la rotta“. (Firmato Renzi e Schettino. Mandanti Draghi-Merkel e Costa Crociere)

Per le cessioni di sovranità e di impossibilità ad avere una Banca Centrale prestatrice di ultima istanza l’Italia è diventato un paese da terzo mondo“.

(Paul Krugman)

I sistemi politici dei paesi europei del Sud e in particolare le loro costituzioni, adottate in seguito alla caduta del fascismo, presentano caratteristiche inadatte a favorire l’integrazione. C’è forte influenza delle idee socialiste“.

(JP Morgan)

Sì. Capisco il PD che la difende, ma è solo perchè non ha altro da dire. Se si toglie l’euro, che ci ha rovinati, tutta l’esperienza di governo del centrosinistra, con Romano Prodi e con Carlo Azeglio Ciampi, è finita. Che cosa hanno combinato gli eredi del PCI, da quando quel partito si è sciolto? Hanno procurato agli italiani un po’ di miseria in più tramite la scelta di entrare nell’euro, compiuta per giunta in modo autocratico, senza alcun referendum. Mi sembra piuttosto che stiamo smantellando metodicamente lo Stato sociale proprio in nome dell’Europa…siamo di fronte a un’enorme ondata di disagio e di rifiuto da parte dei cittadini, ai quali è stato impedito di dire la loro quando dall’alto calavano decisioni pesantissime o, peggio ancora, presentate in maniera ingannevole. L’introduzione dell’euro venne esaltata come un grande passo in avanti e invece ha portato al dimezzamento dei salari. Facciamo una terapia di salasso dei contribuenti e di macelleria sociale senza limiti solo per poter dire che l’Europa, cioè la Germania con i suoi vassalli nordici, è una grande potenza? Non mi pare un valore per cui sacrificarsi. Non abbiamo un governo (se ce l’abbiamo, è quello tedesco), non abbiamo un esercito, non abbiamo una statualità di tipo elvetico o statunitense. Abbiamo solo una moneta, che serve alla Germania per imporre all’eurozona i suoi prodotti, peraltro validissimi, mentre noi italiani rinunciamo ad avere una forza espansiva sui mercati. Inoltre, per puntellare tutto ciò, bisogna bastonare la Grecia, mettere in ginocchio la Spagna, schiaffeggiare il Portogallo, stangolare Cipro….Ma neanche la Santa Alleanza arrivava a tanto. E non si intravede una prospettiva a questo calvario“.

(Luciano Canfora)

Passi falsi

Riforme, Renzi:”Avanti con il passo del maratoneta”.
Flex:”Altri Cento passi“.

Il popolo quando si abitua a dire che sei bravo, pure se non fai niente sei sempre bravo. (Ettore Petrolini in “Nerone”)

Il popolo quando si abitua ad essere governato da quaquaraquà, pure se va alle primarie sceglie solo quaquaraquà. (Flex, in “Il passo dell’oca)

Picierno:”Con gli 80 euro consumi su del 15%”. (maggio 2014 La7)
ISTAT, Italia in recessione tecnica (agosto 2014)
Flex:”La Picierno per la felicità ha fatto la spesa per tre settimane. E il resto, mancia!”