Archivi tag: sciopero

…trovando l’invasor

5 Maggio, sciopero generale della scuola.
Flex:”Ella fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro…”.

Renzi:”Non capisco i docenti”.
Flex:”La sua insegnante di inglese conferma”.

Camera, i partigiani in aula cantano Bella CIAO.
Flex:”Come saluto finale alla Costituzione Italiana”.

Non si avverte la propria catena quando si segue spontaneamente colui che trascina; ma quando si comincia a resistere e a camminare allontanandosi, si soffre molto. (André Gide, La porta stretta, 1909)

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Arancia metalmeccanica

Job Act, “colpi gratuiti a lavoratori in sciopero”. 
Flex:”Menarmeccanico. È il nuovo stato sociale renziano”.

Nell’ambito di un sistema di laissez-faire il livello occupazionale dipende in larga misura dal cosiddetto “stato di fiducia”. Se questo si deteriora, gli investimenti privati calano, che si traduce in un calo della produzione e dell’occupazione (sia direttamente che tramite l’effetto secondario della caduta dei redditi su consumi e sugli investimenti). Questo dà ai capitalisti un potente controllo indiretto sulla politica del governo: tutto ciò che può scuotere lo “stato di fiducia” deve essere accuratamente evitato perché causerebbe una crisi economica. Ma una volta che il governo scopre il trucco di aumentare l’occupazione con i propri acquisti, il dispositivo di controllo potente perde la sua efficacia. Da questo discende che i deficit di bilancio necessari per portare a termine l’intervento del governo devono essere considerati come pericolosi. La funzione sociale della dottrina della “sana gestione finanziaria” è quella di rendere il livello del lavoro dipendente dallo stato di fiducia“.

(Michał Kalecki)