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Ci metto una croce

Flex:”Riforma Senato, il Colle nega ‘correzzioni’ nel testo”.

Oggi come oggi, tutta la classe politica presente in parlamento, abbraccia senza apparenti dubbi (e senza dar segno di capire) la logica dello smantellamento dell’intevento dello Stato, quale previsto nei principi fondamentali della Costituzione.Il rallentamento al decisionismo – INVARIABILMENTE IN NOME DELL’€UROPA- distruttore del welfare attivo pro-lavoro, proviene, più che da diverse visioni, dalla frequente insinuazione parlamentare di interessi localistici o di categoria, che riescono a trovare una cordata di voto o di emendamento e si tutelano dalla distruzione riservata al resto della comunità nazionale. Insomma, in un’Italia del tutti contro tutti, in cui squallidamente ogni categoria “particulare” si riscopre anti-italiana, attribuendo al resto della collettività le colpe sopra le quali si erge, la riforma attuale ristabilisce l’equilibrio voluto dal vincolo esterno €uropeo: se si vuole essere veramente anti-italiani, facendo assurgere questo atteggiamento a valore supremo ad imposizione €uropea, non ci deve essre scampo per nessuno. Nessun familismo amorale: nessuno può invocare una salvezza speciale dall’ONDA LIVOROSA AUTORAZZISTA.Lo Stato solidale pluriclasse e fondato sulla sovranità e la tutela del lavoro, deve scomparire per tutti, senza eccezioni“. (Luciano Barra Caracciolo)

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Il Senatore avvita

Un italiano su tre rinuncerebbe volentieri alla democrazia rappresentativa.(Demos)

Flex:”Preferendo la democrazia eterodiretta 5SS. Il Parlamentare sarà sostituito dal delegato del delegato dei sondaggi”.

Dunque, L’ANTIPARLAMENTARISMO che è fenomeno direttamente connesso al preventivo condizionamento mediatico ed al conseguente forteconsenso sondaggistico di cui gode la riforma stessa. Una connessione che è una progressione: a) si individua uno pseudo-rimedio – cioè la possibilità “monocameralista” di fare leggi, tante leggi “veloci”, e possibilmente di taglio alla spesa pubblica- come risposta alla crisi; b) la gente lo ingurgita come un veleno (che infatti porterà a soffrirne, senza più antidoti democratici); c) quindi vota (solo) mediaticamente a sostegno di ciò che gli si abbatterà addosso, senza averne veramente compreso il significato.Insomma il SONDAGGISMO arriva a sostituirsi al Potere Costituente primigenio, nato dalla Resistenza, rafforzando un “potere costituito”- cioè di revisione in via solo derivata della Costituzione, fortemente condizionato dall’attenersi necessariamente a interventi “puntuali”- il cui unico scopo è agevolare I TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA. E quindi quello di ACCELERARE LO SMANTELLAMENTO DELLA CAPACITA’ DI INTERVENTO DELLO STATO A PROTEZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI SOCIALI, QUELLI NON REVISIONABILI E PREVISTI NELLA PRIMA PARTE DELLA COSTITUZIONE”. (Luciano Barra Caracciolo, blog)

È perplesso anche Stefano Rodotà: “Non ho mai letto un testo più sgrammaticato ed espressione di incultura della cosiddetta riforma del Senato.”

Riforme, Grasso che cola

Renzi:”Il nostro pacchetto di riforme ha impressionato i partner internazionali.”
Flex:”Soprattutto la Troika”.

E poi aggiunge: “Il Senato sarà composto da non eletti“.
Flex:”…come il Presidente del Consiglio”.

“In Italia la democrazia è scomparsa quando è andato al governo Mario Monti designato dai burocrati seduti a Bruxelles, non dagli elettori. E questo vale in generale per le democrazie europee che sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere, perchè sono decise da banchieri e dirigenti di Bruxelles. Una rotta che porta alla distruzione delle democrazie e le conseguenze sono le dittature”. (Noam Chomsky)