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La ballata dei tartagliati

“Risparmieremo su tutto. Ma gli obiettivi dei tagli di spesa terranno conto anche del quadro economico peggiorato. Nella ricerca dell’efficienza si possono mettere in discussione anche diritti acquisiti o presunti tali”. (Pier Carlo Padoan)

“Perché oggi la Germania è di gran lunga il Paese più potente e più forte dell’Europa grazie all’euro”. (Romano Prodi, ottobre 2011)
Flex:”E noi PIGS, grazie a Prodi”.

“Un uomo fesso, un uomo Prodi
tralalalalla tralallallero
s’ innamorò perdutamente
di un’UE che non lo amava niente!

Gli disse portami domani
Tralalalalla tralallallero
Gli disse portami domani
Il cuore degli italiani
Per i miei affari.

Dagli italiani andò e pretese accise
Tralalalalla tralallallero
La spesa a deficit fermò
E dalla Troika ritornò.

La UE disse se mi vuoi bene
Tralalalalla tralallallero
La UE disse se mi vuoi bene
tagliali welfare costituzione e vene.
Welfare e vene lui ci tagliò
tralalalalla tralallallero
Costituzione e sangue ne sgorgò
E dalla Troika si ritornò.

La Troika disse ridendo forte
tralalalalla tralallallero
La Troika disse ridendo forte
l’ultima prova sarà la Morte”

(Fiore Ranauro, in arte Flex)

Flex:”Si sta come d’autunno nell’eurozona i tagli”.

Aumento della spesa pubblica, l’unica cura che può dare un futuro ai nostri giovani. Lo stato ha come priorità il benessere dei cittadini, non i conti pubblici. Lo stato non è una famiglia, ne è un’azienda“.

(Simone Bernacchia, attivista mmt)

Se lo Stato fa meno spesa di quanto tassa è il privato che fa più spesa di quanto incassa”.

(Paolo Barnard)

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Luna PA(rking)

Scivolo per gli statali. A casa con lo stipendio ridotto.
Flex:”Piu che scivolo sembra un calcioinculo.
Anche agli esodati dissero “uscite con uno scivolo”. Li costrinsero a sedersi e al posto dello scivolo li obbligarono alle rapide. La politica non frena la giostra. “Questo è il luna park neoliberale”, dicono, “non c’e alternativa. Il giro, l’uomo medio anche fantozziano, lo paga sempre a caro prezzo”.

Tra il 2007 e il 2011 si sono persi 150.000 posti di lavoro ma è probabile che entro il 2014, anche grazie alla spending review, i travet in meno siano 400.000. A regime le retribuzioni, secondo Gentile (CGIL), perderanno in termini reali (a causa del mancato adeguamento rispetto all’inflazione in questi anni) circa 200 euro mensili.
Tra il 2010 e il 2012 le retribuzioni dei travet non hanno recuperato l’8,1% di aumento dei prezzi che si è registrato nel periodo (insiesme allo scarto tra inflazione programmata e reale che c’e’ stato nel biennio precedente).
La stima per il costo del lavoro tra il 2011 e il 2014 è di un calo di sette miliardi con il passaggio da 169 a 162 miliardi. Ma i dipendenti pubblici non hanno affrontato solo un sacrificio in termine di buste paga reali più leggere. Nel periodo i travet hanno fatto i conti anche con il blocco del turn over (fino a fine 2014 si può assumere solo nel limite del 20% dei lavoratori usciti) e quindi con il calo del personale. Tra il 2007 e il 2011, secondo i dati del Conto annuale della Ragioneria generale dello Stato i dipendenti pubblici sono diminuiti di 150.000 unità (da 3,43 milioni a 3,28 milioni) con un -4,3% ma la diminuzione dovrebbe essere ancora più consistente negli anni successivi con una stima della Cgil di 400.000 lavoratori pubblici in meno tra il 2007 e il 2014. Resta irrisolto inoltre il problema del precariato con circa 200.000, sempre secondo la Cgil, tra contratti a termine, lsu, interinali e collaborazioni nel complesso delle amministrazioni
“.

Volere il rispetto della nostra Costituzione e volere il rispetto per l’UE è come volere la botte imbriaca e la moglie piena (oltre che impossibile è assurdo).I trattati europei violano apertamente la Costituzione italiana, vanno in direzione diametralmente opposta: per la nostra Carta, «scritta da persone che avevano fatto la Resistenza e preso atto dell’anti-socialità di un certo capitalismo», la spesa sociale (deficit) è il “mestiere” dello Stato“.

(Luciano Barra Caracciolo)

Biowashball & Associati

«L’euro e l’Europa non devono essere un alibi. Noi abbiamo oggi 800 miliardi di spesa. Di questi, 100 sono tasse sul debito. Degli altri 700, possiamo tagliarne 200. Io discuterò con l’Europa sulla gestione, ma non per questo sono esonerato dal fare pulizia a casa mia”.» (Gianroberto Casaleggio)

Flex:”Ah, eccovi spiegato quel movimento di grillini sotto il tappeto di Casaleggio”.

I primi sintomi di un mutato atteggiamento nei confronti del debito pubblico si ebbero con l’economista Léon Walras (1834–1910), noto antisemita, fondatore dell’economia pura, il quale già affermava che l’aumento del debito pubblico poteva mettere in serio pericolo l’ordine sociale. Walras, nei suoi studi di economia applicata, sosteneva che l’equilibrio generale può essere raggiunto soltanto attraverso l’ordine totalitario e l’abolizione della democrazia. Gli USA gli facevano orrore: soleva dire che doveva essere fatto di tutto per impedire che gli Stati fossero al servizio del popolo. Non sarà un caso, evidentemente, che Walras fosse anche consigliere del Crédit Suisse. È proprio con Walras che ha inizio quel crimine economico di cui parla il mio eminente amico [Paolo Barnard, N.d.A.]. Significativo anche il fatto che, per analoghi motivi, Jacques Attali abbia qualificato gli Usa come uno Stato marxista (!), opinione in qualche modo suffragata da Marx stesso, che in una lettera a Lincoln scrisse: “ripongo ogni mia speranza negli USA“.

(Alain Parguez, economista)

Equus Canone

Cottarelli (ex FMI) attuale commissario alla spending review caldeggia l’ipotesi del canone Rai nella bolletta elettrica.

Flex:”Un tanto di 80 eurochilowatt al mese. Ho sempre pensato che Cottarelli fosse un Illuminato”.

“Il tutto rafforzato dal pensiero di Friedrich Von Hayek che proponeva di consegnare “le masse ignoranti” nella mani dei giusti illuminati”. (Paolo Barnard)