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Il velo sopra Berlino

Tirrorismo…

“Il camion di Berlino proveniva dall’Italia”. Il semiasse Roma Berlino.
“Il veicolo trasportava dei ponteggi”. Una strage di Innocenti.
“Prende corpo l’ipotesi che l’uomo catturato non sia quello che ha guidato il camion sul mercatino di Natale”. Ma solo un profugo pakistano arrestato a casaccio. Il vero autista si sarebbe messo i sandali con i calzini bianchi riuscendo così a mimetizzarsi tra la folla e darsi alla fuga.
“La Merkel convoca un vertice sulla sicurezza a Parigi”. Che è un pò come farsi prescrivere la dieta da McDonald’s.
“Alfano arriva a Parigi”. Gli italiani dispersi salgono a due. (Flex)

Mi sa che il camion di Berlino lo telecomandava Putin mentre con l’altra mano pilotava il voto negli Usa. (Cecilia Clementi)

tirrorismo

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Brussels businISIS

Siamo noi!” ha detto l’ISIS al citofono. (Flex)

Renzi:”L’Europa sconfiggerà il terrorismo come l’Italia ha fatto con la mafia”. Meglio noto come accordo “Stato-Islamico”. (Flex)

Più Europa è già stato detto…

È insopportabile la retorica europeista che accompagna le stragi che colpiscono le città europee, ultima Bruxelles. Il dolore per le persone uccise del terrorismo jihadista, la paura di esserne prima o poi vittime, vengono oramai stravolti e sottomessi al dominio ideologico della casa comune europea assediata.
Cento e più anni fa il nazionalismo era amministrato paese per paese, oggi viene diffuso in una dimensione continentale, ma con gli stessi scopi e non facendo meno danni.
Ricordate l’immagine della manifestazione dei governanti a Parigi, poco più di un anno fa dopo il massacro di Charlie Hebdo? Un clamoroso falso mediatico (dietro i capi di governo non c’era nessuno) che voleva mostrare che i governi europei uniti guidavano il corteo dei loro popoli.
Ma di quale Europa stiamo parlando? Di quella che ha fatto mercato dei migranti con la Turchia, organizzando la più grande deportazione di massa dalla fine della seconda guerra mondiale? Quale Europa, quella che con le politiche di austerità sta da anni colpendo le conquiste sociali dei suoi popoli? Quale Europa, quella che nelle periferie delle sue città più ricche accumula il rancore dei suoi cittadini figli di migranti, fascinati dal fanatismo assassino dei kamikaze?
Quale Europa, quella che da 25 anni viene trascinata in guerre sempre più vaste che hanno fatto milioni di morti, guerre promosse dai governi di Francia, Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti, che non sono europei ma comandano? Abbiamo appreso che l’Italia ha soldati persino in Mali solo perché, nelle stesse ore di Bruxelles, sono sfuggiti ad un attentato. Quale Europa ha deciso di mandarceli?
La solidarietà verso le vittime del terrorismo è sentimento ben diverso da quello che la propaganda ci vuole imporre. C’è un potere che usa le stragi per convincere i popoli della bontà della costruzione europea e della necessità di difenderla con le armi. Così chi mette in discussione l’euro è anti patriottico, come lo è chi non vuole che si vada a bombardare, o a invadere, la Libia.
Bisogna fermare la guerra proprio nel nome delle vittime innocenti delle stragi che si susseguono. La guerra non è la soluzione, è il problema e dopo 25 anni di interventi militari che han solo provocato altri interventi militari e stragi, questo dovrebbe essere persino scontato. Invece non lo è , perché l’Europa è imprigionata nella spirale guerra-terrorismo e non riesce a muoversi dal vicolo cieco in cui l’hanno portata i suoi governi e il sistema di potere della sua Unione. E il vicolo cieco della guerra è lo stesso ove la barriera delle politiche di austerità fa dilagare l’ingiustizia sociale e la rottura delle solidarietà.
Bisogna uscire da questa costruzione europea e dalle sue guerre prima che sia troppo tardi per tutti i suoi popoli.
(Giorgio Cremaschi)

isis

RAQQApricci!

CIA: “Nuovi attacchi in cantiere”. Ma non vogliamo anticiparvi niente. (Flex)

Valls: “Non possiamo rispettare impegni di bilancio U€”.
Flex:”patto di instabilità guerrafondaio”.

La Francia ottiene aiuto militare U€. “Je suis Marò!” (Flex)

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza“. (Benjamin Franklin)

“Di uno dei kamikaze è rimasto solo un dito che indicava dove fosse il passaporto”. (Flex)

ISIS

Renzi:”possiamo fidarci di Putin”.
Flex:”E’ di Renzi che non possiamo”.

La ninna nanna de la guerra

Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe d’un impero
mezzo giallo e mezzo nero.

Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili

Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Chè quer covo d’assassini
che c’insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.

Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordiali
li rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l’ombra d’un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!

(Trilussa, anno 1914)

Flex:”ParISIS, ma nun è ISIS”:
TERRORIST MODERATE

ISISmologi

Renzi in €uropa:”Ho sconfitto terrorismo ed evasori”. 
Flex:”E la fame nel mondo si arrenderà a breve, Papa permettendo”.

Gentiloni: “In Italia il rischio terrorismo è a livello di allerta 7 su 10″.
Flex:”Glielo ha suggerito Standard & poor’s”.

Marine LePen: “Pena di morte per i kamikaze!” 
Flex:”E lavori forzati per gli stakanovisti!”

Flex:”Greta e Vanessa ammettono di aver sbagliato e chiedono scusa all’Italia: “Si, votammo per Renzi alle primarie del PD”.

Sembra che persino i loro nomi siano stati scelti per apparire accattivanti. Greta e Vanessa, ma potevano essere anche Luisella e Ginger. Che così come ce le presentano in immagini e articoli i giornali di regime dell’Italia neocoloniale, viene quasi voglia di regalargli un orsacchiotto di peluche, per trasmettere loro tenerezza e calore dopo il pericolo scampato. A leggere la loro storia queste sono due astute agenti dei servizi, o due utili idiote, usate comunque dai servizi. Non saranno 12 i milioni di euro pagati per il loro “riscatto”, probabilmente molto meno, ma cambia poco o nulla. Rimane il fatto inequivocabile che appartengono a quella rete di “cooperanti” usata da supporto alle operazioni di intelligence contro la Siria, diventata obiettivo da distruggere per i gangster/terroristi di tutto il mondo. E l’Italia del monopartito PD/L fa la sua sporca parte in questo massacro del popolo siriano. (Valter Rossi)

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Flex:”Usraelomania ed €urocrazia… manipolazioni emotive”.