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c’era una volta buona

Cassazione, Berlusconi assolto.
Flex:”Morale della favola, non è Berlusconi che va a squillo, ma è il paese che va a puttane”.

Renzi: “Con questa riforma l’Italia diventa più semplice”.
Flex:”da sfruttare, affaristicamente parlando”.

Già nel rapporto “Guadagni, concorrenza e crescita”, incredibilmente scritto e presentato da Deutsche Bank nel dicembre 2011 alla Commissione Europea, si scriveva a proposito del nostro Paese: “(…) I Comuni offrono il maggior potenziale di privatizzazione. In una relazione presentata alla fine di settembre 2011 dal Ministero dell’ Economia e delle Finanze si stima che le rimanenti imprese a capitale pubblico abbiano un valore complessivo di 80 miliardi di euro (pari a circa il 5,2% del PIL). Inoltre, il piano di concessioni potrebbe generare circa 70 miliardi di entrate. E questa operazione potrebbe rafforzare la concorrenza. (..) Particolare attenzione deve essere prestata agli edifici pubblici. La Cassa Depositi e Prestiti dice che il loro valore totale corrente arriva a 421 miliardi e che attualmente una parte corrispondente a 42 miliardi non è in uso. Per questa ragione potrebbe essere messa in vendita con relativamente poco sforzo o spesa. Dal momento che il settore immobiliare appartiene in gran parte ai Comuni, il governo dovrebbe impostare un processo ben strutturato in anticipo. (..) Quindi, secondo le informazioni ufficiali, il patrimonio pubblico potrebbe raggiungere un valore complessivo di 571 miliardi, vicino al 37% del PIL. Naturalmente, il potenziale può anche essere ampliato“. (fonte Attac Italia)

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Non donna di province, ma bordello

Abolite le Province per le Città Metropolitane.
Flex:”Già in vendita i primi vagoni”.

“Le vere risorse sono le utilities, lì ci sono tanti, tanti miliardi. Il problema è che non sono nostre, dello Stato. Esse sono dei Comuni, delle Regioni. E quindi bisogna cambiare il Titolo V della Costituzione per espropriarle ai Comuni e alle Regioni”. (Lorenzo Codogno, Direttore Generale Dipartimento Tesoro)

Le modifiche del Titolo V della Costituzione hanno un solo scopo, quello di ESPROPRIARE dalle competenze di Comuni e Regioni LA GESTIONE DELLE UTILITIES, ovvero la gestione dei servizi di ACQUA, LUCE E GAS. Verranno PRIVATIZZATE e così, dalle mani pubbliche passeranno in quelle degli speculatori ed investitori privati. Vi diranno che migliorerà il servizio, si abbasseranno i costi, si taglieranno le spese pubbliche. La storia delle privatizzazioni, invece, ci insegna tutt’altro.