Archivi tag: troika

hakuna matita…

“Renzi è salito al Colle”. Ma prima è sceso dal pero.
Mattarella inizia le consultazioni. La scelta è tra un Renzi bis, un Napolitano ter o un altro figlio di Troika quater. (Flex)

Il nuovo corso impone che la gestione tecnica subentri a quella politica. La dialettica tra le parti e la discussione sui fini viene sospesa, ad essere considerato è soltanto “il rapporto fra mezzi e fini, l’idoneità dei procedimenti adottati per raggiungere scopi che in genere si danno per scontati e che si suppone si spieghino da sé”.

(Max Horkheimer, “Eclisse della ragione”)

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…€u de troikà

Flex:”L’Europa concede un prestito ponte ai greci: “Dormiteci sotto!”
E Grazie a Tsipras, il famoso figlio di Troika”.

Tsipras:”La Grecia è il luogo di nascita della libertà e della democrazia”.
Flex:”per questo lui preferisce la schiavitù dell’eurozona”.

Tutta la stra­te­gia di Syriza era basata su un’incognita: può un paese che ha pagato sulla pro­pria pelle il dram­ma­tico fal­li­mento delle poli­ti­che euro­pee spe­rare di cambiare quelle poli­ti­che all’interno della cor­nice dell’eurozona? Bene, penso che la rispo­sta a quella domanda sia evi­dente a tutti“. (J. Galbraith)

Flex:”Eurozona, “la dove dì ch’usura offende divina bontade”. (Dante, XI Canto dell’Inferno),

altra troika

fondelli monetari

Italia, chiari sintomi di ripresa.
Flex:”A trainarla i Compro Oro e i gratta e vinci”.

Renzi: «Né tagli, né aumento tasse». 
Flex:”Solo pizzo. Legalizzato per la troika”.

Date agli sfaccendati qualcosa di utile da fare. La miseria rende ladri, e quelli che per ora sono soltanto dei disoccupati saranno presto anche ladri. È inutile, se non sradicate tali mali, punire i ladri ricorrendo a una giustizia più eclatante che giusta o efficace. In definitiva, voi lasciate che crescano fin da ragazzi in condizioni tali da essere fatalmente destinati ad una vita criminale, poi li punite. In altre parole, punite quei ladri che voi stessi avete creato“. (Tommaso Moro, Utopia, I, p. 31-32) 

il senza fine giustifica i mezzi

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Berlino. incontro rispettoso Merkel Tsipras
Flex:”Non c’era neanche il muro”.

Merkel “Vogliamo che la Grecia cresca e diventi forte”.
Flex:”come per tutti i maiali prima di macellarli”.

Tsipras:”Il mio obiettivo non è chiedere soldi…”.
Flex:”ma almeno il biglietto di ritorno”.

I miti sono pericolosi proprio perché si basano più sulla memoria culturale e sui pregiudizi che sui fatti. Dietro l’attuale crisi tra Grecia e Unione Europea [UE] c’è una favola che ha a che fare solo in minima parte con le ragioni per cui Atene e un certo numero di altri paesi dell’UE [a 28 membri] si trovano in profonda difficoltà.Il racconto è una variazione della favola di Esopo sulla formica operosa e la cicala scansafatiche, amante del divertimento, con i “paesi nordici” [ovvero Germania, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Finlandia] nella parte della formica, e con Grecia, Spagna, Portogallo e l’Irlanda in quella della cavalletta.Le formiche – guidate dalla frugale casalinga sveva, la Cancelliera tedesca Angela Merkel – sono sobrie e virtuose mentre le cicale sono spendaccione e corrotte. Si sono cacciate nei guai e ora è il pifferaio che deve pagare.Il problema è che questo mito non ha alcuna connessione con le radici reali della crisi e con le soluzioni che potrebbero essere trovate. Si perpetua, in questo modo, la favola che il debito è colpa dei singoli paesi, piuttosto che della grave crisi nel cuore dell’Unione Europea. (Conn Hallinan)

kelemata

La Grecia è il Paese con più ore di lavoro di tutta Europa.
Flex:”Per lo più impiegate nelle piantagioni di cotone tedesche sparse un pò ovunque”.

L’Europa pagherà a rate il “salvataggio” della Grecia. (La Stampa)
Flex:”E ai primi 10 un’isola in omaggio!”.

Atene s’impegna a presentare la nota “lista di riforme chiare”.
Flex:”Tsipras ha chiesto la consulenza di Renzi (e anche di D’Alema) su come poter continuare a dare in pegno lavoratori, diritti e quel che rimane dell’agorà costituzionale, senza creare allarme sociale”.

Rilevando la presenza di “due nazioni” nel corpo di ogni nazione borghese, noi non vogliamo negare affatto la realtà della nazione in quanto comunità di persone che si è storicamente formata. E questo perché porsi su di un’altra via significherebbe scivolare verso un cosmopolitismo senza patria oggi predicato da molti politici, sociologi e lacché borghesi al servizio dell’imperialismo americano“. (V. Lenin)

tragedie greche

Grecia, ridimensionate le promesse elettorali.
Flex:”Partenino”.

Varoufakis assolda “spie greche” anti-evasione. 
Flex:”Glielo chiedono le “istituzioni” europee. il corso per 007 del fisco, curato dai tecnici della Fondazione Recupero Crediti Deutche Bank, darà agli alkievi (con stage il titolo di James Bund”.

Mario Monti:”Task force anti evasione” (anno 2012)

Tutti quelli che hanno ottenuto un minimo di conoscenze macroeconomiche, anche grazie alla MMT, sanno quanto l’evasione fiscale sia uno degli ultimi problemi in un Paese in deflazione, dove la gente non ha soldi per comprarsi il pane. E’ il caso della Grecia, dove l'”Eroe Anti-euro” Varoufakis si sta mostrando più nazista degli europeisti più convinti. A chi sta facendo la guerra il bullo che avrebbe dovuto salvare il popolo greco? All’austerity? All’eurozona? Al pareggio di bilancio? Pffff. All’evasione fiscale! Ovvio! (Nicolas Micheletti)

in fondo al colon

“Parliamoci chiaro: la Troika è una forma di neo-colonialismo”. (Mario Monti)
Flex:”E tu sei stato il venerabile maestro, gran figlio di Troika, mandato in colonia per le riscossioni e le riforme strutturali neo-coloniali”.

“(…) c’è una particolare selettività nell’uso di Weimar come ammonimento: è sempre sull’iperinflazione del 1923, mai sugli effetti deflazionistici del gold-standard e dell’austerità tra il 1930-1932, che sono, sapete, quelle cose che hanno portato al potere chi sapete voi“. (Paul Krugman)

by ecodellarete

Cip Tciprias

“E il lupo viene pagato dai polli…”. Così Warren Mosler in merito alla notizia diffusa dalla Cnbc dell’accordo dato per imminente tra governo greco e la società di consulenza finanziaria Lazard circa la gestione del debito pubblico greco.

Flex:”Poker in Grecia, il nuovo gioco di Lazard. Il cieco Tsipras potrà dire “Vedo”.

LAZARD. Chi sono? Sono un istituto finanziario di New York fra i più squali degli squali PRO-FINANZA SPECULATIVA della Storia dell’umanità. Mica meno. Quello che ci vuole per un governo greco… de la REVOLUCION!!!!!!!!LAZARD: nel 2013-2014 lavora con JP Morgan e Deutsche Bank per intrappolare il governo dell’Etiopia – quella dei bambini con il colon estroflesso e mangiato vivo dalle mosche, quella dove le donne devono vendere i bambini come schiavi per un’anfora d’acqua – per intrappolare l’Etiopia in una speculazione sui suoi Titoli di Stato di un valore tale da mettere quel Paese e le sue risorse nelle mani di Chicago e di Wall St. per i prossimi 70 anni.LAZARD: quella dove lavora Gerd Häusler, direttore del Institute of International Finance di Washington (IIF), il Re della speculazione sui Derivati, ma soprattutto colui che già nel 2011 ha coordinato la sempre disperata Grecia della crisi facendo il doppio gioco sia come consulente degli investitori-strangolatori del popolo greco, che come consulente del governo di Papademos allo stesso tempo.Ecco il NUOVO in Grecia“. (PB)

Pawel Kuczynski

€uro Bazooka

Draghi acquisterà titoli per 60 miliardi al mese (QE).
Flex:”C’è chiaramente lo zampino della moglie Troika”.

Acquisto bond Grecia solo con piano Troika
Non c’è alcuna eccezione per la Grecia», ha spiegato Draghi. C’è «una deroga», che consente di comprare titoli con rating speculativo, ma solo in presenza di un programma di assistenza della Troika. Un messaggio ad Atene, che domenica va alle urne e il cui programma di assistenza concordato con la triade Ue-Bce-Fmi scade alla fine di febbraio. Senza un ulteriore accordo dunque la Grecia non potrà più far parte del programma di acquisti della Bce.

…L’altro problema è che in Europa il «quantitative easing» rischia di restare l’unica misura espansiva. Gli Stati Uniti, mentre stampavano moneta, mettevano mano anche al portafoglio statale: il deficit federale è infatti passato dal 2,8% di fine 2007 al 12,4% del 2009. Insomma: lo sforzo della Fed è stato affiancato da uno analogo del Governo. In Europa, invece, i bilanci statali si muovono nella direzione opposta, stretti nei vincoli di Bruxelles. Anche il piano Junker sugli investimenti, che dovrebbe affiancare il «bazooka» di Draghi, sembra più fumo che arrosto. (Fonte Sole24 ore)

C’è una contraddizione tra la dichiarazione fatta da Mario Draghi sulla necessità di mantenere delle politiche di bilancio rigorose e questo “allentamento”. In realtà, davanti al rischio di deflazione, è l’intervento di politica fiscale, non quello di politica monetaria, che è efficace contro la recessione e la deflazione. Il problema principale in Europa è il declino della quota dei salari dei lavoratori sul valore aggiunto.

(Jacques Sapir, economista)

by William Banzai7

EUschwitz

Juncker (UE):”Senza riforme conseguenze spiacevoli”…
Flex:”si passerà dal governo politico figlio di Troika al governo tecnico della Porca Troika”.

“…Io non ho denaro fresco, lo dico a romani e parigini, a cui tutto questo non basta”.
Flex:”Ah ok, ma noi accettiamo anche i buoni pasto!”.

E infine rivolto alla Grecia:”Potrebbero crearsi nuovi problemi se i greci voteranno in modo sbagliato”.
Flex:”La nuova riforma elettorale ancora non ha previsto l’abolizione delle elezioni”.

L’accumulazione che queste misure determinano non è un accrescimento di ricchezza nazionale, ma è spoliazione di una classe a favore di un’altra, e cioè delle classi lavoratrici e medie a favore della plutocrazia. Il disegno di favorire la plutocrazia appare sfacciatamente nel progetto di legalizzare nel nuovo codice di commercio il regime delle azioni privilegiate; un piccolo pugno di finanzieri viene, in questo modo, posto in condizioni di poter disporre senza controllo di ingenti masse di risparmio provenienti dalla media e piccola borghesia e queste categorie sono espropriate del diritto di disporre della loro ricchezza“.

[Antonio Gramsci, “Tesi di Lione”]

Pawel Kuczynski