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Brexit Poll

“Accordo anti-Brexit, status speciale per Londra in UE”. Dovremo essere di Manica larga!
…così come con i tedeschi di calzettino corto bianco. (Flex)

Renzi: “Gli italiani vengono prima di tutto e tutti” in svendita! Anche se costituzionalmente mi accontenterei di essere alla pari. (Flex)

…consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni. (art. 11 costituzione)

e se si tollera tutto questo, dopo toccherà ai figli, saranno i prossimi. (Manic Street Preachers)

tic tac tic tac TTIP

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Sherlock OMS

OMS:”La carne fa male”.
Flex:”così dice l’Organizzazione Mondiale Suini (favorevole al TTIP e all’UE)”.

OMS:”La carne lavorata fa male”.
Flex:”Caspita, io credevo che facesse solo diventare ciechi”.

OMS:”La panda rossa è cancerogena”. (Flex)

Flex:”Che poi sta OMS non faceva collant?”

Mentre l’OMS avvisa che le carni rosse sono cancerogene: all’Expo si mangiano insetti di tutti i tipi:
Flex:”E’ la nuova mensa per gli operai, FAR INSETTI”.

Insetti a tavola la UE si prepara ad un nuovo mercato…
Flex:”&annatevelapigliàindellUE”.

Flex:”Il Piano Globale Neoclassico, Neomercantile, Neoliberista delle elites capitalistiche (Forum Davos, Aspen Institute, Business Europe, ERT, Lobbitomizzazione ecc.):
– aumento della disoccupazione
– mancanza di fondi per lo Stato Sociale (Sanità, Pensioni, erosione dei diritti sociali, aumento sacche di povertà, isteria da deficit, incolpare i padri per carenze finanziarie disponibili per i figli ecc.)
– impotenza degli Stati a cui è sottratta sovranità legislativa, economica e finanziaria;
– privatizzazioni e liberalizzazioni selvagge;
– distruzione delle piccole e medie imprese
– espansione del settore finanziario liberalizzato (frodi e speculazioni).

La distruzione degli Stati a spesa sovrana, delle leggi, delle classi lavoratrici, e di ogni virgulto rimasto di democrazia partecipativa in tutto l’Occidente, per profitto“. (Noam Chomsky)

Plutocrazy

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TTIP, Malmstrom (commissaria europea):”Vero che i cittadini UE sono contrari, ma andiamo avanti”.
Flex:”Oltre confine possibilmente. Malmstrom, un modo pratico per dire Merda in svedese”.

Il plutocrate. Nel corso delle mie peregrinazioni una volta ho visto su un’isola un mostro dalla testa umana e dagli zoccoli di ferro, che si nutriva dalla terra e beveva dal mare senza mai fermarsi. Lo osservai per un poco. Poi mi avvicinai e dissi: “Non ne hai mai abbastanza? La tua fame non è mai soddisfatta? La tua sete non si calma mai?”.Così rispose: “Si, non solo sono soddisfatto di mangiare e bere, ma ne sono stanco; però ho paura che domani non ci sia più terra da mangiare e mare da bere. (Kahlil Gibran)

TTIP Stop

Renzi:”Appoggio incondizionato all’accordo (USA – UE) di libero scambio TTIP (Transatlantic Trade Investiment Partnership).
Flex:”TTIP, che tradotto popolare sta per Ti Trombo I Popoli”.

Si chiama Ttip, Trattato Transatlantico, e se va in porto siamo rovinati. A decidere su tutto – lavoro, salute, cibo, energia, sicurezza – non saranno più gli Stati, ma direttamente le multinazionali. I loro super-consulenti, attraverso lobby onnipotenti come Business Europe e Trans-Atlantic Business Dialogue, in questi mesi stanno dettando le loro condizioni alle autorità di Bruxelles e di Washington, che nel giro di due anni contano di trasformarle in legge. A quel punto, la democrazia come la conosciamo sarà tecnicamente finita: nessuna autorità statale, infatti, oserà più opporsi ai diktat di questa o quella corporation, perché la semplice accusa di aver causato “mancati profitti” esporrà lo Stato nazionale – governo, magistratura – al rischio di pagare sanzioni salatissime.

La satira di Pawell Kruczynski
La satira di Pawel Kuczynski

‘O Saraceno…

M5S:”Attenti al grano saraceno, rovina il made in Italy”.
Flex:”viene qui e ci ruba il Mulino Bianco!
In passato la Lega contro il Miglio ed il PD da sempre contro il cum grano salis. Tutta farina del loro sacco. Movimenti e partiti che vivono di troppe segale mentali. All’Accademia della Crusca evidentemente non gli insegnano nulla riguardo ai trattati neoliberisti di libero scambio e sui processi di globalizzazione ultracapitalistica”.

Se terrorizzo milioni di pensionati, demonizzo milioni di pubblici dipendenti,  prometto il taglio di 200 miliardi della spesa pubblica, e lascio passare una posizione che sull’€uro è tra l’agnostico e il favorevole (“non è il vero problema”), la gente sceglie il male minore, non il “bizzarro” urlato.
Questa opposizione, insomma, avrà in definitiva svolto il ruolo di rendere accettabili – come compromessi limitativi del danno -, a masse mediaticamente condizionate da “debito-pubblico-castacorruzione-spesapubblica-improduttiva-brutto”, soluzioni di:
– ulteriore spending review pro-ciclica, 
– deflazione salariale reale, in primis nel pubblico impiego,
– persino tagli di tale personale, connessi alla destrutturazione indifferenziata di funzioni pubbliche e organizzazione, (sostenuta senza la minima contezza giuridico-economica delle conseguenze sulla qualità di vita dei cittadini): la famosa “burocrazia” causa principale della recessione, id est, del mancato investitore estero…;
– riduzione ulteriore di un sistema pensionistico che in realtà èfinanziariamente un “attivo” per il bilancio dello Stato ed uno dei più sostenibili in Europa;
– accettazione, implicita ma necessaria, della irreversibilità del PAREGGIO DI BILANCIO, accreditando l’idea che ogni “grande riforma”, tipo l’hayekiano reddito di cittadinanza, debba essere finanziata con pari tagli e tasse, aggiuntivi alla situazione di un’Italia stremata da una crisi valutario-commerciale e (come conseguenza) fiscale, che hanno prima compresso e poi distrutto la domanda interna. 

La potenza, condizionante e attrattiva di consenso, dello slogan-pernosuddetto (“debitopubblico..brutto”), impostoci mediaticamente come pensiero unico “edificante” (e addirittura coraggiosamente “impegnato”), ha determinato dunque un connubio-competizione “al rialzo” (su tale stesso perno) tra maggior partito di governo e maggior partito di opposizione“.

(Luciano Barra Caracciolo)

ballando il TTIP

Flex:”Senza lacci e lacciuoli, liberatevi ballando il TTIP (Tip Tap Infinocchiamento Popoli), il global (in)corporation dancing USA e UE. E per tutti noi dj Commissione Europea”.

Cos’è il TTIP(Transatlantic Trade Investment Partnership)?

Ricordate la prefazione che ho fatto sul 1999, il WTO e le regole del commercio a favore delle Corporations e a sfavore del pubblico? Vi ho detto sopra di badare a questo passaggio: la multinazionale poteva chiedere al governo USA di denunciare Roma al tribunale del WTO, per ottenere l’abolizione della legge italiana, ritenuta ‘una barriera’ al Libero Commercio, al Libero Profitto, ai diritti delle Corporations. Ok? Cioè, DOVEVA ESSERE IL GOVERNO AMERICANO A FAR CAUSA AL GOVERNO ITALIANO, LA MULTINAZIONALE NON POTEVA FARLO DIRETTAMENTE…
… Ora questo è drammaticamente, catastroficamente cambiato nel TTIP. Ora…
… POTRANNO ESSERE LE CORPORATIONS STESSE A FARE CAUSA A INTERE NAZIONI se ritengono che i Parlamenti di quelle nazioni hanno legiferato nell’Interesse Pubblico e non nel loro interesse. Ci si rende conto di cosa significa questo?
Significa che abbiamo centinaia di multinazionali che possono aggredire con cause costosissime il nostro Paese (gli studi legali per questo tipo di affari prendono parcelle da 3.000 euro al giorno per ciascun avvocato e sono in media una quindicina, per tempi biblici, e moltiplicateli per una pioggia di cause infinita) senza limiti di sorta, imponendoci spese di Stato rovinose, e di fronte alle quali un governo finisce quasi sempre per cedere e cambiare la legislazione d’Interesse Pubblico. Questo significa. E il ricatto è micidiale anche perché, si badi bene, con il dogma economico Neoclassico (vedi Eurozona) non è più lo Stato che può intervenire con la sua spesa a dar lavoro, reddito e protezione a cittadini e aziende. Oggi quel ‘pane’ a tutti ce lo danno i MERCATI, cioè quelle Corporations di beni e finanza, per cui esse ci infilano anche la minaccia che se perdono le cause ritireranno gli investimenti (il pane) dalle nostre tavole nazionali e noi siamo fottuti. Già a questo stadio un governo finisce per cedere. Ma c’è di peggio.
Il TTIP prevede che le Corporations possano indire queste cause PRESSO TRIBUNALI OFF-SHORE, cioè non europei, dove difendersi è tutto un altro film, capite?
In tutti gli aspetti del vivere governati, o anche solo lambiti, dai commerci di beni e servizi, il TTIP può divenire letale per famiglie, cittadini, piccole medie aziende, democrazia e Stato stesso. Ancora un’altra mazzata catastrofica all’idea di Mondo Migliore che tanti di noi sognavano o sognano per i propri bambini. Noi che sappiamo queste cose, noi che capiamo cosa fa e come si comporta il Vero Potere, noi che Renzi, i tagli Irpef, le europee, Grillo, Confindustria e i sindacati sappiamo essere fuffa, zero, nulla in grado di proteggerci da nulla
“. (Paolo Barnard, giornalista)