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scusate l’anticipo

Supertreno giapponese da 603 km/h.
Flex:”corre alla velocità del loro debito pubblico”.

Non vi è alcuna legge naturale che impedisca allo stato di spendere a deficit. I soli limiti possibili alla spesa a deficit sono di natura politica ed istituzionale. Il deficit pubblico, quello realizzato dal settore governativo, corrisponde al surplus del settore non governativo (famiglie ed imprese). É la situazione in cui famiglie ed imprese guadagnano più delle tasse da pagare il che è sinonimo di un aumento di risparmio privato, e dunque, di potere d’acquisto. Per questo un aumento di deficit pubblico rimuove le restrizioni per consumi ed investimenti, ergo per la crescita del settore privato“. (Warren Mosler)

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Prestitòh!

“In Italia il problema è politico, non economico”. (Warren Mosler)
Flex:”Il problema del PD (e della partitocrazia) oltre che politico è genetico”.

Padoan:”In Italia possibile crescita del 2% nel lungo periodo”
Flex:”E pioverà, pioverà… e saremo tutti morti”.

Bankitalia, calano ancora i prestiti a imprese e famiglie.
Flex:”come le mutande degli italiani”.

Nei primi due mesi dell’anno aumentano i contratti a tempo indeterminato (+12,3% considerando anche le trasformazioni di rapporti a termine e apprendisti) ma diminuiscono quelli a termine (-7%) e in apprendistato (-11,3%) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, portando di fatto a zero la variazione dell’occupazione sul 2014.” (fonte INPS)

il toscanello volante

Guasto all’elicottero, Renzi atterra in campo sportivo.
Flex:”Ne approfitta per lanciare due palle”.

Noi sappiamo benissimo che, quando si riduce la spesa pubblica e si aumentano le tasse, allora la disoccupazione sale, l’economia peggiora, la miseria aumenta e pertanto ci si ritrova davanti a un crimine ancora più grave contro l’umanità. Perché? Perché fare una cosa di questo genere? Qui o si è erroneamente guidati, e quindi siamo di fronte a crassa ignoranza pura e semplice, oppure è sedizione: qualcuno sta deliberatamente cercando di distruggere l’Italia“. (Warren Mosler)

Cip Tciprias

“E il lupo viene pagato dai polli…”. Così Warren Mosler in merito alla notizia diffusa dalla Cnbc dell’accordo dato per imminente tra governo greco e la società di consulenza finanziaria Lazard circa la gestione del debito pubblico greco.

Flex:”Poker in Grecia, il nuovo gioco di Lazard. Il cieco Tsipras potrà dire “Vedo”.

LAZARD. Chi sono? Sono un istituto finanziario di New York fra i più squali degli squali PRO-FINANZA SPECULATIVA della Storia dell’umanità. Mica meno. Quello che ci vuole per un governo greco… de la REVOLUCION!!!!!!!!LAZARD: nel 2013-2014 lavora con JP Morgan e Deutsche Bank per intrappolare il governo dell’Etiopia – quella dei bambini con il colon estroflesso e mangiato vivo dalle mosche, quella dove le donne devono vendere i bambini come schiavi per un’anfora d’acqua – per intrappolare l’Etiopia in una speculazione sui suoi Titoli di Stato di un valore tale da mettere quel Paese e le sue risorse nelle mani di Chicago e di Wall St. per i prossimi 70 anni.LAZARD: quella dove lavora Gerd Häusler, direttore del Institute of International Finance di Washington (IIF), il Re della speculazione sui Derivati, ma soprattutto colui che già nel 2011 ha coordinato la sempre disperata Grecia della crisi facendo il doppio gioco sia come consulente degli investitori-strangolatori del popolo greco, che come consulente del governo di Papademos allo stesso tempo.Ecco il NUOVO in Grecia“. (PB)

Pawel Kuczynski

€uroCrazy

Grecia. UE intima:”Dall’Euro non si esce”. Vivi!
Flex:”Scusi, io soffro di cl€Ustrofobia!”.

Il Surplus di bilancio permanente (tagli della spesa pubblica sempre più elevati dell’eventuale contrazione della tassazione) è un modello fiscale di povertà“. (Steve Keen)

Di seguito una formula sintetica di scienza economica pro popoli e di modello fiscale che nasce per combattere seriamente la povertà:

Per ogni governo di una data dimensione, il numero esistente di disoccupati indica che quel governo deve, o tassare di meno, o spendere di più. Non importa occuparsi dei numeri del deficit, basta contare il numero di disoccupati. Quando quel numero è ZERO, allora quello è il giusto deficit“. (Warren Mosler, economista)

Se lo Stato fa meno spesa pubblica di quanto tassa è il privato che fa più spesa di quanto incassa” (Paolo Barnard)

Pawel Kuxzynski

…in cuneiforme

“Riforme strutturali e disoccupazione sono due cose completamente differenti”. (Warren Mosler)
Flex:”Anche l’ISIS minaccia l’Italia: “Fate le riforme subito”.

Ogni anno, anzi ogni mese, che si tollera un alto livello di disoccupazione si rende più difficile ottenere il pieno impiego come obiettivo politico“.

(Gunnar Myrdal)

La satira di Pawel Kuczynski
La satira di Pawel Kuczynski

Ser Farinetti

Per il settore privato (imprese) un posto di lavoro è un optional che dipende dalla possibilità per l’impresa di fare o no profitto. Per il lavoratore è invece un obbligo per sopravvivere. Ne consegue che è socialmente iniquo devolvere “esclusivamente” ai privati la creazione di lavoro. È lo Stato che deve essere il “Garante” della Piena Occupazione, sempre ed in qualità di Datore di Lavoro di Ultima Istanza”. (Warren Mosler, economista MMT).

Farinetti apre Eataly a Londra, ma licenzia a Firenze.
Flex:”È tutto Farinetti del suo sacco! Eataly, l’antipasto della new economy made in eurocrazy. Eataly, come si magna magna bene con le delocalizzazioni.
Se avessimo avuto una sovranità popolare e democratica avremmo potuto rispondergli con aplomb inglese. “Eataly va a Londra?” Esticazzly!”.

Il singolo capitalista o imprenditore è del tutto impotente. Egli deve seguire la corrente di cui egli stesso è parte e la cui forza è irresistibile“. (Knut Wicksell)

Ma cos’è propriamente la globalizzazione? Ciò che è certo è che essa non è per nulla uno stadio necessario e neutrale dello sviluppo umano. La globalizzazione non descrive uno stato di fatto , ma prescrive uno stato cui conformarsi coattivamente“.

(Costanzo Preve, filosofo)

Ed io che sono Carletto…

Sibilia (M5S):”In settimana il Tesoro collocherà in asta Bot semestrali e Btp a 5 e 10. Importo atteso 18 miliardi di euro. #svendita e #debito. Avanti!”

Flex:”il mantra cinquestellato: debito siamo e debito ritorneremo.
Non gli si può consigliare neppure un libro di macroeconomia da studiare. Li bruciano”.

I Titoli del Tesoro non hanno la funzione di finanziare le spese, ma di fornire un deposito fruttifero per gli eccessi nelle riserve che non vengono ripagate con interessi. La vendita di titoli del Tesoro sostiene il tasso di interesse overnight determinato esogenamente da parte della BC. La spesa in deficit senza vendite di titoli da parte del Tesoro o della BC, creerebbe un eccesso di riserva e porterebbe a 0 (zero) il tasso overnight. La differenza tra l’emissione dei titoli o meno da parte del governo,  è ciò che porta ad avere il tasso di interesse a breve termine pari a 0 (zero) oppure maggiore di 0 (zero). Di conseguenza, l’offerta di titoli di stato al settore privato equivalente all’ammontare della spesa in deficit è una condizione necessaria per mantenere un tasso di interesse overnight positivo“.

(Warren Mosler, mmt)

Giravolte bocconiane

Zingales:”L’elicottero che Draghi non ha (e servirebbe)”.
Flex:”Come fa girare le pale lui, nessuno”.

Le giravolte bocconiane:
Il quantitative easing non consiste nello stampare moneta, ma nell’acquisto di titoli da parte della Banca centrale in cambio di depositi presso la Banca centrale stessa (anche chiamati riserve). Si tratta di uno scambio tra titoli e riserve. Perché mai dovrebbe stimolare la domanda aggregata e l’inflazione?“. “[…] Non tutta la spesa pubblica è fonte di corruzione e – in presenza di deflazione – il finanziamento monetario del deficit può essere il male minore“. (L. Zingales, agosto 2014)

La MMT lo dice da sempre. Oggi sapete chi lo dice? ZINGALES!!! Ovviamente Bagnai ha scritto di averlo detto prima di tutti. Patetico!“. (Fabio Di Lenola, attivista Alza il Pugno)

Non c’è nessuna crisi finanziaria così profonda che un taglio sufficientemente ampio delle tasse o un incremento della spesa pubblica non possa affrontare“. (Warren Mosler, padre della MMT)

“[…] Ricardo e Smith collegano l’accumulazione ai bisogni e alZil’uso, ma per un miliardario il denaro non ha niente – o ha ben poco – a che vedere con la soddisfazione dei bisogni, per quanto lussuosi“.

(Jean Ziegler, La privatizzazione del mondo. Predoni, predatori e mercenari del mercato globale, trad. it., Milano 2003, p. 72)

Il fondamentale prerequisito per la capacità delle banche di erogare il credito è che lo Stato conferisca ai loro depositi e alle loro passività la caratteristica di moneta. Come mostrato da Mosler (1997-98) e Wray (1999), lo Stato può creare il valore estrinseco della moneta bancaria se sono soddisfatte due condizioni. La prima è che la moneta bancaria possa essere liberamente usata per pagare le tasse come vera moneta di Stato. Lo Stato quindi ha il potere di creare moneta a sua discrezione traendo assegni dal suo conto corrente presso la sua stessa banca, la Banca Centrale. Può legalmente imporre che questa moneta venga accettata perché verrà usata per pagare le tasse. Questa condizione è stata enfatizzata dal moderno approccio neocartalista (Wray, 1999). La seconda condizione cruciale è che la moneta legale di Stato venga ritenuta dalla comunità fonte di ricchezza reale. Più la spesa dello Stato contribuisce alla generazione di ricchezza reale, più elevato sarà il valore legale estrinseco della valuta emessa dallo Stato.

Noi potremmo pertanto esplicitare le caratteristiche di una vera valuta: è un simbolo astratto che consente la circolazione perché ha un valore legale estrinseco, derivante dal fatto che rappresenta un diritto a una futura ricchezza. Noi potremmo accettare la proposizione che maggiore è il tasso di occupazione (minore il tasso di disoccupazione involontaria), maggiore sarà il valore estrinseco della valuta, e più forte sarà tale valuta“.

(Alain Parguez, anno 1998)

La Signora degli Spinelli

Barbara Spinelli: “L’euro ci protegge, prima eravamo completamente dipendenti del marco tedesco e dei Mercati”.

Flex:”L’€urocrazia nasce, difatti, per farci passare dalla fase di dipendenza alla fase di schiavitù”.

10 validi motivi per cui è conveniente abbandonare l’euro per la Nuova Lira.

1) Si potranno abbassare da subito le tasse. “ll dramma dell’euro risiede nel fatto che la sua adozione costringe a politiche pro-cicliche; significa che in un periodo di crisi il governo deve aumentare le tasse, peggiorando cosi la situazione della gente”;

2) si potrà migliorare la situazione ambientale del Paese. “Sarà in grado di adottare quelle politiche di cui beneficia l’ambiente, quindi noi. Lo Stato deve essere in grado di agire nelle aree dove il privato latita perché non vede nessun profitto immediato”;

3) si potranno pagare subito i debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle aziende. “Sarà possibile pagarli immediatamente”;

4) si potrà ridurre il prezzo dei carburanti. “Con la lira le accise diverranno inutili poiché uno Stato a moneta sovrana non si finanzia con le tasse. I soldi non vengono dal tuo portafoglio poiché li crea autonomamente lo Stato. Con l’euro, lo Stato italiano deve prendere in prestito denaro presso le banche come se fosse un qualsiasi privato, e per questo non può essere l’àncora di salvezza nei periodi di crisi”;

5) per eliminare il rischio che l’UE preleverà presto parte dei nostri risparmi. “È questione di tempo. Ora ha eseguito un test a Cipro per valutare la fattibilità. Hanno visto che si può fare, i prossimi potremmo essere noi”;

6) si potranno adottare programmi di piena occupazione. “Verso chiunque sia disposto a lavorare, uomo, donna, disabile, a un reddito lievemente inferiore a quello previsto per la stessa mansione nel settore privato”;

7) si potrà dare il via a miglioramenti strutturali significativi. “In grado di incrementare il benessere di tutti: sistemi fognari e distribuzione idrica, strade, ponti, marciapiedi, inoltre, trasporto pubblico, insegnanti, dottorandi, aule scolastiche, lampioni a efficienza energetica, attrezzature sanitarie, pulizia, sicurezza pubblica, cancellerie dei tribunali, ecc”;

8) potremo abbandonare la strategia neomercantilista dell’export. “Il guadagno reale è dato da tutto ciò che produciamo noi (fino alla piena occupazione) più quello che producono molto meglio soggetti esteri”;

9) lo Stato tornerà a garantire la sicurezza del futuro ai cittadini. “Deve rappresentare la base per eliminare quell’ansia per cui domani potrebbe caderci il mondo addosso”;

10) infine, per tornare all’Italia. “Perché l’Europa e nessun altro continente merita questo scempio. L’Unione Europea non ce lo permetterà mai“.

Fonte: Forexinfo.it